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La conferenza stampa al Pinto

La conferenza stampa al Pinto

Casertana e Guidi ancora insieme, D'Agostino: "Un rinnovo che parte da lontano"

Il tecnico: "Ho avuto la fortuna di incontrare uomini veri e professionisti esemplari". Rinviata la partita di Monopoli

Annunciato nella giornata di sabato, il rinnovo fino al 2023 dell’allenatore Federico Guidi sulla panchina della Casertana è stato sviscerato nei particolari in una conferenza stampa indetta dalla società, alla presenza dello stesso tecnico e del presidente D’Agostino.

"Credo che sia un prosieguo di collaborazione ampiamente meritato – ha esordito il patron rossoblù – e che non è maturato solo nell’ultimo periodo, ma già da tempo stavamo ragionando sull’argomento. Solo che abbiamo dovuto aspettare la salvezza matematica e che passasse definitivamente la buriana sul particolare periodo che abbiamo vissuto negli ultimi tempi. Guidi è un grande professionista che ci ha dato tanto, cui abbiamo dato tanto e che ci vede in piena sintonia sui programmi da mettere in atto nell’immediato futuro. Sono molto contento che resta qui almeno per altri due anni, senza porci limiti sul prosieguo".

Il patron rossoblù si è intervallato con l’allenatore sulla base delle domande dei giornalisti e a preciso quesito ha ribattuto che “ad eccezione della parentesi Fontana – decisione scaturita per i noti motivi – nessun allenatore della Casertana è stato mai esonerato”. D’Agostino si è soffermato anche sull’immediato futuro che dipende direttamente da alcune componenti che spera possano realizzarsi. A cominciare dalla ristrutturazione dello Stadio Pinto che – a suo modo di vedere – non andrà incontro ad alcun intoppo e che potrà vedere la posa della prima pietra tra i mesi di luglio ed agosto. E poi c’è ancora in atto questa lotta alla pandemia che ha penalizzato tutte le società di calcio, a cominciare dalla massima categoria. “Il problema – ha continuato il presidente – è che l’azienda calcio, nella nostra come nelle altre realtà è strettamente collegata con l’azienda privata e la penalizzazione dell’una ricade inevitabilmente nell’altra. Ma vi posso annunciare fin d’ora – ha proseguito calcando la mano sulla sua convinzione sull’operazione - che malauguratamente non andrà in porto la vicenda stadio, io lascio tutto perché non sono abituato a recitare un ruolo di comparsa, voglio conservare il mio ruolo di vincente”.

L’allenatore si è dichiarato molto contento del rinnovo del contratto, motivandolo con la piena fiducia che nutre nei confronti del presidente e della sua famiglia. “Ho capito nella mia permanenza a Caserta che abbiamo in comune con la proprietà identità di vedute e serietà di intenti che mi inducono a fidarmi, cosa molto difficile nel mondo del calcio. Ho firmato con grande emozione ed entusiasmo perché ci sono tutte le condizioni per proseguire un percorso che finora ci ha dato enormi soddisfazioni. Nelle varie attività in genere ed in particolare nel calcio il futuro dipende esclusivamente dal presente, per cui sono abituato a non fare voli pindarici e basarmi sulla attualità che mi vede operare con una proprietà che ti dà piena fiducia, uno staff tecnico di primissimo piano e soprattutto una squadra che ha dimostrato di affrontare tante peripezie, sempre con gli stimoli giusti per superarle. Durante il periodo poco gratificante, dopo le varie sconfitte che abbiamo subito, ho sempre ricevuto il messaggio del presidente che mi incitava ad andare avanti e proseguire nella linea tracciata. Ed ancora adesso dopo questo momento cruciale per tutti noi per questo rinnovo, ribadisco il concetto espresso quando sono arrivato a Caserta: non faccio alcun tipo di promessa, se non quella di lavorare alacremente per portare in alto i colori rossoblù ed il prestigio di una società blasonata come quella della Casertana”.

A poche ore dalla conferenza stampa è arrivata il comunicato della Lega che ha disposto il rinvio a data da destinarsi della partita di Monopoli di domenica prossima. La squadra pugliese che ha già saltato la gara di Palermo è ancora sotto la scure della pandemia con numerosi tesserati – tra squadra e staff – contagiati dal Covid. Guidi avrà quindi qualche giorno in più per preparare la prossima partita che a questo punto diventa quella col Palermo, in occasione della quale i falchetti saranno privi di Santoro, ma hanno la possibilità di recuperare Icardi, Izzillo e Del Grosso e presentare una formazione più solida rispetto all’emergenza dell’ultimo periodo.

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