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Domenica, 29 Gennaio 2023
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Anno nuovo, la Casertana chiamata a reagire dopo uno scialbo girone di andata

Domenica arriva il Nola, oggi amichevole con la Caivanese e poi la presentazione di Cangelosi

Altri pochi giorni e riparte la giostra del campionato. Dopo un girone di andata avaro di gioie, la Casertana si appresta ad affrontare quello di ritorno con uno spirito che faccia dimenticare la prima parte della stagione. Non tutti sono rassegnati ad abdicare ai sogni di gloria partoriti in estate e la fantomatica squadra schiacciasassi è diventata una comprimaria del girone G e per i più sono praticamente azzerate le possibilità di annullare l’handicap accumulato.

Tra i cenoni consumati e la ripresa del lavoro in vista del ritorno in campo, gli argomenti attualmente all’ordine del giorno sono incentrati sul completamento dell’organico che dopo gli arrivi e le partenze dicembrine presenta ancora qualche vuoto da colmare. Il tutti da assemblare in ottica del modulo definitivo da adottare. Non è passato inosservato il dogma ribadito dal presidente D’Agostino che questa squadra deve rispettare il 4-3-3, modulo cui prima Parlato e poi Panarelli non sono stati fedeli a causa delle continue difficoltà riscontrate. Per tali motivi il gruppo non ha assunto una sua identità, andando spesso in confusione e producendo risultati non consoni alle aspettative della vigilia. Con gli innesti di Liurni e Taurino il reparto offensivo dovrebbe essere più predisposto a tali dettami, con Ferrari terminale centrale e Guida pronto a subentrare in caso di necessità. Il già collaudato Manzo assume decisamente il comando delle operazioni a centrocampo assistito da Casoli e presumibilmente un Under (Tringali o Atteo) o l’esperto Vacca quando ce ne sarà la possibilità.

Il reparto da completare è la difesa che dopo la partenza di Dionisi e l’arrivo di Soprano necessita di un ulteriore elemento di spessore per evitare i tanti strafalcioni che hanno portato Prisco e Romano a subire molti più gol di quelli preventivati. Insomma c’è bisogno di un ulteriore sforzo per rendere competitiva la squadra e cercare di rosicchiare quanti più punti possibili alle fuggitive. Le più pericolose viaggiano con 11/14 punti di vantaggio (Sorrento) e 10 punti in più la Paganese. Impegno improbo quello dei falchetti che non possono permettersi ulteriori passi falsi; ma al di là del risultato finale, attualmente la Casertana è chiamata a ritrovare gioco e credibilità dopo i proclami di società, staff tecnico e gruppo squadra, tutti convinti assertori che il ritorno in Serie C è ancora possibile.

I primi impegni dell’anno nuovo diranno se i tre obiettivi possono essere centrati: si comincia col derby a Nola, contro un avversario che non naviga in acque tranquille, ma che ha ricevuto una notevole scossa dal mercato di riparazione e tenta a sua volta una perentoria risalita; si prosegue al Pinto contro l’Ilvamaddalena, altra squadra che occupa la zona bassa della classifica, per chiudere il trittico a Pagani, nel primo big match del girone di ritorno, che dovrebbe svelare le quasi definitive delle due compagini. Pensando ad una gara alla volta, per preparare al top il derby dello Sporting Club di domenica prossimo la società ha predisposto per oggi pomeriggio (14,30) un allenamento congiunto con la Caivanese. Subito dopo (ore 17,30) nella sala stampa del Pinto sarà presentato alla stampa il nuovo allenatore Vincenzo Cangelosi, l’uomo a cui la società affida il compito di centrare gli obiettivi prefissati.

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