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La Casertana pareggia l'ultima in casa. Ora testa solo ai play-off

Guadagni su rigore risponde al vantaggio di Pacilli: la Paganese strappa il pari

E’ affidato al derby con la Paganese – il decimo del torneo – il commiato della Casertana dalla stagione regolare. Già salvi da un pezzo, ai play off matematici da mercoledì scorso, ai falchetti resta da raggiungere l’ultimo obiettivo stagionale con la qualificazione alla prossima edizione della TIM Cup. Per entrare nel tabellone bisogna risultare almeno tra le due migliori decime dei tre gironi. Fuori portata il Grosseto che nel girone A ha conquistato 54 – con un quoziente di 1,38 sulle 38 partite disputate – nel mirino di Castaldo e compagni c’erano Virtus Verona e Mantova che nelle partite delle 15 hanno riportato due pareggi e pertanto fermano il loro coefficiente a 1,28 su 38 partite disputate; va da sé che con una vittoria la Casertana raggiunge i 47 punti in classifica che rapportate allee 36 partite disputate danno un quoziente di 1,30 sufficiente per raggiungere il traguardo. Dal canto suo la Paganese ha assoluta necessità di ottenere un risultato quanto meno omologo a quello del Bisceglie per andare al già conclamato play out col platonico vantaggio di giocare la seconda partita in casa e puntare a due risultati su tre. Giocandosi in contemporanea i due match il liguorino puntano al successo pieno per evitare spiacevoli sorprese.

LE SCELTE. Guidi come anticipato manda in campo il top degli effettivi tenendo tra le seconde linee i diffidati Del Grosso, Matese e Ciriello sostituiti rispettivamente da Rillo, Varesanovic e Buschiazzo; ancora staffetta tra i pali con Zivkovic che subentra ad Avella; in avanti regolarmente in campo i due esterni Pacilli e Cuppone ai lati di Gigi Castaldo nel giorno del suo 39esimo compleanno; turno di riposo per Santoro sostituito da Bordin nel ruolo di motore del centrocampo. Di Napoli risponde con la formazione annunciata con l’unica eccezione di Cicagna che va a prendersi il posto di esterno basso a destra con Schiavino che scivola in panchina; Gaeta dà il cambio a Zanini a centrocampo mentre – assente lo squalificato Diop - Guadagni torna a far coppia con Mendicino in avanti. Panchina azzurrostellata ridotta ma vi trova posto il sempreverde Ciccio Scarpa, pronto a dare il suo contributo in caso di necessità.

PRIMO TEMPO. Si parte con ritmi relativamente sostenuti ma i primi minuti vedono le squadre fronteggiarsi prevalentemente a centrocampo. Il primo squillo della gara arriva con un doppio tentativo della Casertana: corre il 5’ quando i falchetti conquistano palla nella propria metà campo e Bordin, dalla linea di centrocampo, vede Baiocco fuori dai pali e cerca di sorprenderlo con un tiro che si perde di poco a lato. Passano 30” e ci prova Icardi ancora da fuori ma la sua conclusione segue la stessa sorte di quella del compagno. Al 7’ ancora un tentativo di Icardi che però trova ben piazzato il portiere ospite. Ma il gol è nell’aria ed arriva appena si entra nell’11’: Bordin lancia alla perfezione sulla destra Pacilli che controlla agevolmente, trova lo spazio per accentrarsi e di sinistro fulmina Baiocco. Inesistente la reazione ospite, la cui posizione si aggrava poiché al San Nicola nel contempo il Bisceglie si è portato in vantaggio sul Bari. Al 15’ dopo che Cuppone è stato fermato in fuorigioco in occasione di una deviazione di testa che si perde furi, l’ex monopolitano si ritrova a tu per tu col portiere avversario, ma nel tentativo di saltarlo si decentra troppo e purtroppo perde il tempo per concludere a rete o per servire qualche compagno. Occasione buona per la Paganese al 21’ quando dalla sinistra Mattia fa partire un cross teso che in tre azzurrostellati nei pressi di Zivkovic non riescono a deviare alle spalle dell’estremo difensore rossoblù. Per vedere una conclusione degli ospiti verso la porta rossoblù bisogna attendere il 28’ quando Mattia si mette in proprio e spara verso Zivkovic che però è piazzato e blocca la sfera. La Paganese prende coraggio e cerca di pressare nella età campo avversario e al 31’ è Sirignano a tentare dalla lunga distanza con la palla che finisce altissima. Al 39’ la Paganese agguanta il pareggio: in seguito ad una punizione dalla tre quarti si affrontano in area Rillo e Guadagni con quest’ultimo che va giù ed il signor Moriconi assegna il penalty che lo stesso Guadagni trasforma. La Casertana vacilla e rischia di subire un clamoroso 1-2 con Bonavolontà che centra un clamoroso palo dopo una furiosa mischia scatenatasi davanti a Zivkovic. Quasi in contemporanea la situazione con il Bisceglie riprende le misure di inizio gara col pareggio del Bari nel derby pugliese. Al 44’ Cuppone va via a Sbambato e si porta sul fondo e crossare per Pacilli che da favorevole occasione e a colpo sicuro spara ai lati della porta di Baiocco. Senza un attimo di recupero si torna negli spogliatoi col risultato di parità che in base ai propositi della vigilia per ora appaga solo la Paganese e coi risultati che stanno maturando sugli altri campi, per i falchetti si profila domenica prossima la trasferta a Catania per la prima partita dei play off, anche se agli etnei saranno restituiti due punti mercoledì prossimo dal Collegio di Garanzia del CONI.   

SECONDO TEMPO. Si riparte senza alcun cambio, sull’una e sull’altra sponda. La Paganese sembra più motivata rispetto ai falchetti ed assume da subito il possesso palla che conserva per diversi minuti, arrivando anche a qualche cambio di fascia che mettono in apprensione la retroguardia rossoblù. Ma l’occasione più ghiotta in questo periodo capita a Cuppone che a volo gira un traversone proveniente dalla tre quarti, sul quale si fa trovare pronto Baiocco. All’11 Carillo mette in vetrina la specialità della casa andando a colpire di testa su un corner di Bordini ma Baiocco si supera e devia ancora in angolo. Scampato il pericolo Di Napoli ricorre a forze fresche con un triplice cambio e poco dopo Guidi concede a Santoro di festeggiare la centesima presenza in maglia rossoblù, a coronamento di una stagione esaltante per il play cresciuto nel vivaio. Il ritmo cala vistosamente, le due squadre appaiono stanche e prive di ulteriori idee per portare pericoli agli avversari. Al 29’ pericolo per la Casertana con Guadagni che opera un preciso traverso per la testa di raffini che risulta però centrale per impensierire Zivkovic. Poco dopo altra deviazione verso la porta rossoblù con la palla che termina fuori e col direttore di gara che avrebbe comunque annullato per posizione irregolare degli attaccanti ospiti. Nei 10’ finali in campo anche Francesco Scarpa e chissà se sarà il Pinto l’ultimo proscenio del 42enne attaccante di Castellammare di Stabia. I 3’ di recupero servono solo per l’esordio di altri due prodotti del vivaio rossoblù con l’ingresso in campo di De Lucia e De Vivo a cui Guidi concede la gioia della prima apparizione tra i professionisti. Finisce la partita di Caserta, e coi risultati acquisiti sugli altri campi non è deciso ancora l’avversario dei falchetti che ora dovranno attendere ancora un verdetto infrasettimanale per sapere chi sarà l’avversario del primo turno dei play off. Il pareggio della Casertana non è sufficiente per iscriversi nel tabellone della prossima TIM Cup.

CASERTANA – PAGANESE 1-1

CASERTANA (4-3-3): Zivkovic; Hadziosmanovic (90’ De Vivo), Buschiazzo, Carillo, Rillo (70’ Polito); Icardi (63’ Santoro), Bordin, Varesanovic; Pacilli (70’ Longo), Castaldo (90’ De Lucia), Cuppone. A disp. Avella, Saracino, Izzillo, De Sarlo, Ciriello, Matese, Del Grosso. All. Federico Guidi.

PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Cicagna (57’ Cernuto), Sbampato, Sirignano (89’ Schiavino); Carotenuto, Bramati (57’ Volpicelli), Bonavolontà (80’ Scarpa), Gaeta, Mattia; Mendicino (57’ Raffini), Guadagni. A disp. Campani, Esposito, Squillace, Onescu, Schiavino, Curci. All. Raffaele Di Napoli.

ARBITRO: Davide Moriconi di Roma2 (Orazio Luca Donato di Milano e Simone Biffi di Treviglio; IV Ufficiale Emanuele Tartarone di Frosinone)

RETI: 11’ Pacilli; 39’ Guadagni (rig.)

NOTE: serata primaverile, temperatura gradevole, terreno in perfette condizioni; partita disputata a porte chiuse in ossequio alle disposizioni anti-Covid; angoli 3-2 per la Paganese; ammoniti Rillo, Buschiazzo; recupero 0’ e 3’

38^ GIORNATA – I RISULTATI

Bari – Bisceglie 2-1   

Casertana - Paganese  1-1             

Catanzaro - Monopoli  2-2                

Cavese - Avellino   1-1                 

Foggia - Catania      2-2               

Teramo - Viterbese     2-0            

Ternana - Juve Stabia  3-4         

Vibonese – Turris 1-1

V. Francavilla – Palermo 1-3    

riposa Potenza   

LA CLASSIFICA

Ternana  90

Catanzaro  68

Avellino 68

Bari  63

Juve Stabia  61

Catania (-2) 59

Palermo 53

Teramo  52

Foggia 51

Casertana 45

Monopoli 41

Viterbese 40

Potenza 39

V. Francavilla 38

Turris 39

Vibonese 36

Paganese  32

Bisceglie 30

Cavese 23

Trapani escluso

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