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La nuova Casertana prende forma, D’Agostino: "Dobbiamo migliorare"

Presentato il responsabile dell’area marketing Corrente ex Frosinone e Pescara

La conferenza stampa al Pinto

Il presidente Giuseppe D’Agostino traccia il bilancio della recente stagione della Casertana, confessa qualche rammarico e si proietta nel futuro. Lo fa tramite una conferenza stampa nella sala Mario Iannotta, all’interno del Pinto, durante la quale ha presentato anche il nuovo responsabile dell’area marketing, il dottor Biagio Corrente, che ha ricoperto nel passato lo stesso incarico in società di spessore quali Frosinone e Pescara. Proprio a quest’ultimo è riservato l’incipit coi giornalisti con l’illustrazione delle strategie con le quali intende affrontare la sua nuova avventura.

“Caserta non deve essere terra di conquista di nessuno – ha ripetuto più volte il dottor Corrente – a prescindere dalla serie in cui si gioca, ha una identità ed una personalità degna del massimo rispetto. Ho accettato questo incarico dopo essermi confrontato col presidente col quale c’è piena sintonia di intenti. Ho capito che qui si sta progettando qualcosa di molto importante e di pari passo con la struttura si vuol procedere ad un progetto tecnico ed imprenditoriale con notevole entusiasmo”.

Molte idee, illustrate in modo chiaro dal nuovo responsabile che intende allargare la fascia d’azione a tutte quelle realtà che dovranno cooperare con la dirigenza: a partire dalle istituzioni, dai tifosi, dalle scuole, dagli ordini professionali, tutti coinvolti in un percorso per remare nella stessa direzione. In pratica trasferire nella realtà casertana, potenzialmente molto fertile ma che per il passato ha risposto in maniera poco consona alle attese, la sua esperienza maturata in pizze dalle dimensioni più ampie.

“Non vogliamo far vedere la luna nel pozzo ad alcuno – ha concluso Corrente – ma profonderci in un lavoro che possa dare punti di riferimento a tanti partner che dobbiamo soddisfare secondo le loro esigenze. Allo studio ci sono già delle idee da sviluppare anche con l’ufficio comunicazione e sulle quali vi terremo aggiornati quando saranno maturate”.

Dopo l’esposizione del responsabile del marketing la palla è passata al presidente che per prima cosa ha voluto spiegare la situazione inerente alcuni articoli di stampa apparsi nelle ultime ore, circa il presunto fallimento della società. “Vi pare – ha detto il massimo dirigente rossoblù - che a pochi mesi dopo aver sostenuto una spesa ingente del sintetico la Pinto io mando tutto a monte, facendo fallire la Casertana? Sarebbe da folli. Quello che è venuto fuori in questi giorni non è altro che la richiesta di ristrutturazione di un debito pregresso, facendo leva su una possibilità che la legge ci concede e che ci darà la possibilità, spalmando la cifra nel tempo, di risparmiare una percentuale di quanto dovuto. Voglio rassicurare tutti che ci presentiamo all’alba della nuova stagione con la chiusura del 30 giugno con un bilancio pulito, propedeutico a quanto andiamo ad affrontare nei prossimi mesi”.

Sollecitato sulle vicende che ultimamente ha occupato le pagine dei media e quelle dei social, ossia le ‘perdite’ di Cuppone e Santoro senza alcun introito, il presidente non ha nascosto un certo rammarico.

“Per quanto riguarda Cuppone – ha ammesso D’Agostino – è stata fatta una scelta a gennaio, quando è arrivata la richiesta del Catanzaro. Abbiamo preferito non cederlo perché in quel momento il calciatore ci serviva, perché non eravamo in posizione tranquilla. Su Santoro invece andava fatto a priori il discorso della riconferma, discorso che non è stato affrontato. Si poteva fare di più”.

Infine uno sguardo al futuro…

“Sicuramente puntiamo a migliorare la posizione raggiunta quest’anno, tra mille difficoltà. Se riusciamo soltanto a rimediare agli errori commessi quest’anno, di certo alzeremo l’asticella delle nostre ambizioni".

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