rotate-mobile
Sport

La Reggina fallisce il match point, salvezza vicina per la Casertana

Il punto della 29esima giornata. Si infiamma la lotta per evitare i play out. Bomber, Lescano scala la classifica

Il campionato è sbarcato nel mese di marzo, quello decisivo per le sorti di tante squadre, dal momento che nell’arco di 29 giorni si disputeranno ben sei turni, ivi compreso quello del 25, ultimo turno infrasettimanale della stagione. E’ cominciato ormai il conto alla rovescia e la graduatoria comincia a delineare i valori che daranno i riscontri alle aspettative della vigilia. La 29esima giornata ha riservato qualche sorpresa che non nasconde le potenzialità di qualcuna di essa capace di sovvertire qualche pronostico. I gol messi a segno nelle dieci gare sono 22, con tre doppiette e due calci di rigore trasformati. Le squadre che giocavano in casa ne hanno realizzato 14 mentre 10 sono il bottino delle viaggianti.

La sorpresa più corposa arriva dal big match del Granillo, dove il Monopoli con due gol negli ultimi 20’ infligge alla Reggina il secondo ko a domicilio che fa scricchiolare la leadership amaranto, mai messa in discussione nel girone di andata. Nella seconda parte della stagione la squadra di Toscano ha evidenziato qualche crepa, ma il vantaggio sul Bari resta sempre solido e c’è solo da gestire il corposo divario. Vero è che la sconfitta è maturata dopo l’espulsione di Ciccio De Rosa, ma è altrettanto inconfutabile che il Monopoli è stato sempre una spina nel fianco per i padroni di casa, anche prima del rosso al capitano. Soffre, ma vince, il Bari contro l’Avellino di Capuano. Risultato messo in cassaforte nei primi minuti della ripresa con la veemente reazione ospite che ha rimesso in discussione la gara con Albadoro, ma non è stata sufficiente a completare la rimonta. Parziale stecca anche della Ternana che in vantaggio di due gol sul Bisceglie ha dovuto cedere il pareggio all’ultimo assalto dei nerazzurri pugliesi, mentre il Potenza ha sfruttato il doppio colpo nella seconda parte del primo tempo per regolare il Catanzaro. E’ la terza sconfitta consecutiva per i giallorossi che sembrano aver smarrito la verve riacquisita col ritorno di Gaetano Auteri in panchina. Dello scivolone catanzarese al Viviani ne approfitta il Catania che, domata la resistenza della Vibonese, opera il nuovo sorpasso in classifica ai danni dei giallorossi e mette una buona ipoteca sulla conquista del sesto finale. Reti bianche tra Paganese e il Teramo che soffoca le ambizioni di play off dei liguorini; altro 0-0 matura tra Rende e Viterbese coi cosentini che smuovono la classifica, rispondendo al Bisceglie che riesce nella stessa impresa a Terni. Le vittorie in trasferta (oltre a quella del Monopoli) sono appannaggio di Picerno e Sicula Leonzio, impegnate nello scontro diretto per conquistare la migliore piazza nella griglia play off e magari acquisire il diritto di non disputare la scomoda post season, conservando il cospicuo vantaggio sulle posizioni in contrapposizione: il Picerno sta viaggiando su una ottima media, mentre i 14 punti conquistati dalla Sicula Leonzio nelle ultime sei partite rappresentano un confortante viatico nel cammino tracciato.

LA CASERTANA RITROVA IL SORRISO. Ci voleva un derby per risvegliare le sopite velleità di vittoria della Casertana. I falchetti dopo lunghissimo tempo (risalente alla vittoria contro l’Avellino) tornano a vincere in casa. Una partita disputata in piena emergenza, ma come spesso accaduto anche nel recente passato, la Casertana ha gestito la partita con arguzia ed ha ottenuto una vittoria sporca, per dirla alla Ginestra. La squadra di Campilongo ha fatto tremare in apertura gli avversari, ma poi le due formazioni per tutto il primo tempo si sono adagiati ad un gioco scarno, tendente soprattutto a non offrire il fianco. Ad inizio ripresa la scossa, maturata grazie ad una bella verticalizzazione che Starita ha finalizzato e – stante la mancata reazione ospite – completata con un nuovo guizzo dell’ex Bisceglie. I tre punti consentono un finale di campionato più tranquillo, anche se non c’è da abbassare la guardia perché gli scontri diretti con squadre altrettanto pericolanti sono quasi esauriti. Restano a disposizione di Rainone e compagni i due derby (trasferte di Avellino e Pagani) e poi una serie di partite contro squadre impegnate per la conquista dei play off, o per la promozione diretta. Ma non è detto che la Casertana debba in queste occasioni fungere da vittima sacrificale perché l’esperienza insegna che proprio in queste occasioni viene fuori tutta la voglia, la grinta e la condizione di ricercare un risultato positivo.

COSI’ DOMENICA. Il prossimo sarà un turno interlocutorio per le tre squadre di testa: la Reggina dovrà fare i conti con il periodo positivo del Picerno ed il Bari con la voglia di riscatto del Catanzaro (impegni entrambi in trasferta); il Monopoli invece ospita la Casertana che si recherà al Veneziani nella condizione di non aver nulla da perdere. Due gli assenti di rilievo da una parte e dall’altra: la Casertana dovrà rinunciare al suo bomber Castaldo, mentre i biancoverdi sono privi dell’uomo faro (ed ex della gara) Francesco Giorno. Tenteranno di accorciare le distanze (ma le trasferte saranno abbastanza ostiche) Ternana (ad Avellino), Catania (aa Bisceglie) e Potenza (al Menti con la Cavese). La Sicula Leonzio ha tutte le carte in regola per proseguire il suo inseguimento ospitando il Rende con Vibonese e Viterbese che cercano di consolidare la loro posizione con i match interni con Paganese e Rieti.

I BOMBER. Ancora a segno, con regolarità impressionante, Antenucci del Bari che prova a scrollarsi di dosso definitivamente la compagnia di Fella. Fermi anche gli immediati inseguitori. Avanza Perez del Francavilla che sale a 11 ed alle sue spalle sbucano Starita della Casertana e Lescano della Sicula, autori entrambi della doppietta. L’argentino, poi, ha scalato le posizioni in poco tempo, avendo realizzato 5 gol nelle ultime quattro partite. La terza doppietta è stata messa a segno da Montero che è salito a quota 9.

29^ GIORNATA – I RISULTATI Bari - Avellino 2-1 Casertana - Cavese 2-0 Catania - Vibonese 2-1 Paganese - Teramo 0-0 Potenza - Catanzaro 2-0 Reggina - Monopoli 0-2 Rende - Viterbese 0-0 Rieti - Sicula Leonzio 1-2 Ternana - Bisceglie 2-2 V. Francavilla – Picerno 1-2

LA CLASSIFICA Reggina 66 Bari 59 Monopoli 57 Potenza 55 Ternana 50 Catanzaro 42 Catania 44 Teramo 41 Vibonese 38 Viterbese 39 V. Francavilla 37 Avellino 37 Cavese 37 Casertana 35 Paganese 35 Picerno 32 Sicula Leonzio 26 Bisceglie 20 Rende 18 Rieti (-5) 12

PROSSIMO TURNO Avellino - Ternana Bisceglie - Catania Catanzaro - Bari Cavese - Potenza Monopoli - Casertana Picerno - Reggina Sicula Leonzio - Rende Teramo - V. Francavilla Vibonese - Paganese Viterbese - Rieti

I MARCATORI 19 reti Antenucci (Bari, 8 rig.) 17 reti Fella (Monopoli) 14 reti Corazza (Reggina, 1 rig.) 12 reti Denis (Reggina, 2 rig.) 11 reti Santaniello (Picerno, 1 rig.) Perez (V. Francavilla, 2 rig.) 10 reti Simeri (Bari) Starita (Casertana) Tounkara (Viterbese) Volpe (Viterbese) Lescano (Sicula Leonzio, 3 rig.)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Reggina fallisce il match point, salvezza vicina per la Casertana

CasertaNews è in caricamento