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Il rientro di Gigi Castaldo potrebbe dare nuova linfa alla Casertana

Il rientro di Gigi Castaldo potrebbe dare nuova linfa alla Casertana

Involuzione Casertana, cade la Ternana. Mercoledì si torna subito in campo

Campionato al rush finale: c'è un altro turno infrasettimanale

La 27esima giornata di campionato passerà alla storia per la prima – dopo 25 partite – sconfitte della capolista Ternana. Riesce al Catanzaro l’impresa tentata da tante ma non riuscita a nessuno di mettere fine alla sfrenata corsa verso la Serie B della squadra di Lucarelli. Niente di preoccupante però per gli umbri che, grazie al riposo dell’Avellino, mantengono inalterate le distanze dal secondo posto, con una giornata in meno da disputare. Attaccanti ancora che viaggiano col freno a mano tirato, si sono segnate appena 16 reti, ma c’è da recuperare Cavese-Potenza, non disputata causa Covid, con un solo rigore realizzato (Giannone della Turris alla Casertana) e ancora sostenuto il numero delle espulsioni, ben 4 di cui 2 palermitani (Almici e Odjer) che hanno condizionato non poco la sconfitta rosanero a Viterbo. Ininfluenti i rossi comminati a Maita (Bari) e Piacentini (Teramo).

CADE LA CAPOLISTA. Quindi la capolista del girone assapora la prima sconfitta stagionale. Non a caso lo stop arriva a Catanzaro contro i giallorossi di Calabro che nell’ultimo periodo (fatta salva la debacle interna con la Casertana) stava procedendo con una buona velocità nella rincorsa al podio. I punti di distacco dal Bari restano 5 ma Carlini e compagni non hanno ancora perso la speranza di ottenere un piazzamento di prestigio nella griglia play off. Evidentemente hanno fatto tesoro del tris rimediato contro i falchetti e con una gara disputata al top delle potenzialità hanno messo sotto la leader del campionato. In tanti attendevano lo stop di chi era salito alla ribalta nel calcio europeo ed ora che la Ternana è tornata anch’essa a far parte di questo mondo potrà portare a termine la sua missione stagionale senza quella pressione capitatale addosso da ogni parte del continente. Il congruo vantaggio accumulato nelle partite precedenti non ha inficiato il turno di riposo che ha interessato l’Avellino e la vittoria del Bari nel derby col Foggia ha solo ridotto il distacco dalla seconda piazza che resta ancora nelle mani degli irpini. Buon balzo in avanti del redivivo Teramo che accorcia sul Catania fermata sul pari a Vibo, mentre regge il passo delle prima anche la Juve Stabia a cui il solito Borrelli regala il match di Bisceglie.

COLOR CHE SON SOSPESI. La seconda sconfitta consecutiva di Casertana e Palermo riapre la lotta per la conquista dei play off ad almeno altre 4 squadre: nell’ordine Viterbese, Turris e Monopoli superano il Francavilla e sono ora a ridosso della zona che vale la post season. La Turris approfitta del cambio in panchina – ma anche di una partita sottotono della Casertana – per tornare alla vittoria che mancava da ben 9 partite; il Monopoli conquista nove punti nelle ultime 4 gare (fermata solo nel derby a Bari) e la Viterbese allunga il trend positivo delle ultime uscite: tutte e tre lasciano definitivamente la zona rossa e ora possono puntare a bel altre aspirazioni. Al palo il solo Francavilla - battuta in casa proprio dal Monopoli – che non riesce a vincere da cinque partite e vede, uno dopo l’altro, il sorpasso delle dirette concorrenti.

LA ZONA ROSSA. Resta ristretta alle solite cinque squadre la zona pericolosa ddella classifica con Vibonese e Paganese che grazie ai pareggi interni cercano di scrollarsi della compagnia del Potenza; ma attenzione perché i lucani hanno da recuperare due partite, ancorché proibitive, contro la prima della classifica in casa e l’ultima, ma in trasferta. I nuovi stimoli che Gallo cerca di infondere ai rossoblù potrebbero essere non sufficienti a conquistare i punti necessari per risalire la china. Resta attardata la Cavese, solitario fanalino di coda, destinata all’arduo ruolo di vittima predestinata nel prossimo turno al Liberati di Terni.

DERBY STREGATI. La Casertana perde il secondo derby consecutivo e nel computo totale tra andata e ritorno, cede sei punti sia all’Avellino che alla Turris. Alla squadra di Guidi ora restano le partite al Pinto con Juve Stabia e Paganese, sconfitte a domicilio all’andata, per bilanciare la situazione.  Ma la squadra vista al Liguori sembra una lontana parente di quella che ha meravigliato da gennaio in poi. Poche idee, poca incisività, frequenti disattenzioni difensive hanno consentito ad una non eccezionale compagine corallina di portare a casa la posta in palio. Si dirà delle numerose assenze con cui doveva fare i conti Guidi, ma quelle lamentate da Caneo non erano da meno. La differenza si è basata dalla voglia messa in campo dalle due squadre, con i biancorossi che hanno lottato su ogni pallone per raggiungere una vittoria che mancava da troppo tempo. Lo ha ammesso lo stesso Guidi, chiamando tutti ad un tonificante bagno di umiltà perché anche se il traguardo finale è lì a portata di mano, la decima posizione in classifica faticosamente guadagnata viene messa in discussione dalle minacciose concorrenti. E sarebbe un ero peccato perché la Casertana ha dimostrato di poter ottenere un buon piazzamento finale, sarebbe deleterio non riuscire a capitalizzare il vantaggio, in attesa che i completi recuperi di alcuni della rosa possano conferire quello spessore tecnico di cui il roster è dotato. Il derby con la Turris rappresentava il primo impegno di relativa facilità cui i falchetti erano chiamati, ora seguiranno gli scontri con Francavilla e il Bisceglie in casa inframezzati dalla trasferta a Vibo Valentia: sette punti sarebbero il bottino ideale non solo per archiviare in anticipo la pratica salvezza, ma anche quello sufficiente per proseguire il cammino in piena scioltezza, magari puntando a posizioni che potrebbero convincere i titubanti tifosi, tra i quali si sono create le due linee di pensiero, tra chi ritiene quella attuale una squadra che rappresenta al meglio la storia e la tradizione della Casertana e chi accetta quel che passa il convento, rimandando a tempi migliori (magari col nuovo stadio) la scalata verso il calcio che conta.

I BOMBER. Novità al vertice della classifica cannonieri: al ternano Partipilo si affianca il barese Cianci, al terzo centro consecutivo, una punizione stratosferica con la quale è stata piegata la resistenza del Foggia. E’ tornato in campo, ma non al gol il suo compagno di squadra Antenucci che completa il podio. Al quinto posto c’è un'altra coppia: Plescia raggiunge Lucca ed i due insidiano il quarto posto di Falletti. Più dietro Luca Giannone raggiunge col rigore realizzato con la Casertana Curcio e Vantaggiato. Salgono a quota 7 Carlini del Catanzaro e Sarao ddel Catania. Avanzano in tandem i termani Ilari e Bombagi, ora a 6 come pure i monopolitani Zampataro e De Paoli che si portano, insieme al catanzarese Curiale a 4. Terzo gol consecutivo per lo stabiese Borrelli, mentre la Casertana mette in classifica marcatori un altro suo attaccante, l’ex Rieti Pacilli.

SI GIOCA DI NUOVO MERCOLEDI’.  Ancora ritmo serrato in Serie C, già da domani, martedì 2 marzo si va in campo peer la 28^ giornata. Ad aprire le danze (ore 15) sarà Potenza-Turris per capire se i lucani hanno ancora qualcosa da dire in chiave salvezza e a sua volta la Turris in chiave play off. Quattro gli incontri delle ore 15 di mercoledì, vale a dire Foggia-Vibonese, Paganese-Viterbese, il testa-coda Ternana-Cavese ed al Pinto di Caserta, i falchetti affrontano il Francavilla. Alle 17,30 (quindi consci del risultato della capolista) giocano sia l’Avellino che il Bari ma i loro impegni sono abbastanza improbi visto che affrontano in trasferta Catanzaro e Juve Stabia; alle 20,30 infine il derby siciliano tra Catania e Palermo e quello pugliese tra Monopoli e Bisceglie. Occasione quindi più che ghiotta per il Catanzaro che vuole sfruttare il Ceravolo per portarsi ad un eventuale -2 dal Bari e – 3 dall’Avellino rimettendo in discussione le gerarchie delle inseguitrici della Ternana.

27^ GIORNATA – I RISULTATI

Bari - Foggia                1-0        

Bisceglie - Juve Stabia 0-1               

Catanzaro - Ternana 2-1                 

Cavese - Potenza   rinviata                   

Teramo - Paganese   2-0                

Turris - Casertana    2-1                

V. Francavilla – Monopoli 1-2         

Vibonese - Catania  1-1              

Viterbese – Palermo 1-0

riposa Avellino

LA CLASSIFICA

Ternana  62

Avellino 50

Bari  49

Catanzaro  44

Catania (-2) 40

Juve Stabia  37

Foggia 36

Teramo  38

Palermo 33

Casertana 33

Viterbese 32

Turris 31

Monopoli 30

V. Francavilla 30

Vibonese 24

Paganese  23

Potenza 21

Bisceglie 20

Cavese 16

Trapani escluso

I MARCATORI

13 reti Partipilo (Ternana, 1 rig)

Cianci (Bari-Potenza, 3 rig.)

12 reti Antenucci (Bari, 1 rig.)

11 reti Falletti (Ternana, 5 rig.)

10 reti Lucca (Palermo)

Plescia (Vibonese)

9 reti Curcio (Foggia, 3 rig.)

Vantaggiato (Ternana)

Giannone (Turris)

8 reti Cuppone (Casertana)

Fella (Avellino

7 reti Maniero (Avellino, 1 rig.)

Carlini (Catanzaro, 3 rig.)

Diop (Paganese, 4 rig.)

PROSSIMO TURNO

(mercoledì 3 marzo)

Casertana - V. Francavilla ore 15          

Catania - Palermo        ore 20,30             

Catanzaro - Avellino        ore 17,30          

Foggia - Vibonese            ore 15         

Juve Stabia - Bari    ore 17,30                

Monopoli - Bisceglie     ore 20,30             

Paganese - Viterbese ore 15                 

Potenza - Turris        martedì ore 15              

Ternana – Cavese ore 15

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