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Calcio

La bomba di Curcio regala alla Casertana il primo round con la Juventus NG

Ai rossoblù riesce il blitz grazie alla rete del 10 nel recupero. Quarti dei playoff più vicini, sabato il ritorno al Pinto

Esperienza contro spregiudicatezza è il senso principale della prima sfida play off – fase nazionale – che vede opposte la squadra più giovane dell’intera Serie C e la rosa che vanta il più alto numero di presenze tra i suoi giocatori nelle partite della post season della terza Serie. Due realtà profondamente diverse, ma con lo stesso obiettivo: i locali per dimostrare che l’organizzazione generale dà comunque buoni risultati, gli ospiti per ribadire la volontà di rivalsa di una piazza che in due anni ha maturato il passaggio dai dilettanti al tavolo delle grandi nel calcio italiano. Le due formazioni arrivano all’appuntamento in condizioni psico-fisiche leggermente diverse: i padroni di casa sono gli unici ad aver riportato nella griglia play off due vittorie su due partite, avendo eliminato in prima battuta l’Arezzo e poi sbancando Pescara nell’unica partita del secondo turno a non finire in pareggio. Gli ospiti hanno fatto della solidità e della concretezza l’arma per superare indenne il match cl Cerignola che ha consentito la promozione alla fase nazionale ed ora si presentano al match in qualità di teste di serie, che significa il passaggio di turno se nel corso dei 180’ da disputare nessuna delle due squadre avrà il sopravvento sull’avversaria. Incuranti dei circa 800 chilometri di distanza tanti fedelissimi rossoblù si sono diretti verso il Piemonte ed unitamente a tanti altri tifosi residenti al nord sosterranno in circa 250 i falchetti nella problematica sfida ai bianconeri

LE SCELTE. Brambilla ripropone lo stesso undici che ha sbancato Pescara con l’unica variante di Stramaccioni che sostituisce li squalificato Pedro Felipe; spazio in avanti a Guerra e Sekulov anche se da più parti si sono levato mugugni su una prestazione dei due attaccanti non al top delle attese. Tra i panchinari, tutti millennials spicca la presenza di Simone Iacolano (1989) unico fuori quota insieme ai titolari Guerra e Damiani. Gli impegni ravvicinati inducono Cangelosi a rinfrescare il centrocampo e quindi insieme al confermato Toscano sono inseriti dal 1’ del e Casoli in luogo di Damian, con Curcio che a sua volta parte dalla panchina per dar modo al tecnico siciliano di rispolverare l 4-3-3. Parte ancora dalla panchina Mattia Proietti, ancora non al top per sostenere il peso dei 90’.

PRIMO TEMPO. Partita contratta nei primi minuti e il trend si protrae per gran parte della prima frazione di gioco. La posta in gioco è troppo alta e le due squadre sono più tese ad annullare le iniziative avversarie a scapito di qualche intraprendenza che potessero sbloccare il risultato. Le occasioni da rete si contano sulle dita di una sola mano e si apprezzano maggiormente le giocate tecniche dei singoli a scapito delle manovre che possono procurare pericoli per le difese contrapposte. Il primo tiro, se tale può definirsi arriva all’8’ con Hasa con la conclusione da lontano che si perde ben oltre la traversa di Venturi. Al 10’ Nonge si produce in uno slalom che semina diversi falchetti e va al tiro ribattuto dalla difesa rossoblù. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Casertana convintamente in avanti: da un cross di Carretta la palla arriva a Tavernelli che impegna severamente Daffara, ma è tutto fermo per un fallo in attacco. E’ comunque il segnale che indica che gli ospiti hanno deciso di osare di più e al 35’ un tiro di Deli iene deviato in angolo e poi, sugli sviluppi va alla conclusione Montalto con una conclusione debole e centrale. La prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti e senza neanche un minuto di recupero a dimostrazione di una gara che seppure spezzettata in varie fasi non ha dato adito ad interruzioni di sorta.

SECONDO TEMPO. La ripresa inizia senza alcuna variazione negli schieramenti. La Casertana parte col piede sull’acceleratore e crea la più grossa occasione con Montalto che servito da Tavernelli da ottima posizione spedisce la palla ai lati della porta di Daffara. La Casertana produce lo sforzo maggiore per arrivare al vantaggio e dopo qualche minuto sfora il vantaggio con un colpo di testa di Casoli che devia un angolo mandando la sfera a baciare la palla alta della traversa per poi finire sul fondo. Al 19’ risponde la Juve con una punizione di Hasa che finisce di poco a lato del palo alla sinistra di Venturi. Un minuto dopo Da Graca, appena entrata, impegna in uscita Venturi, anche se l’azione è viziata da posizione di fuorigioco dell’attaccante bianconero. Il match assume sempre più le sembianze di una partita a scacchi e sono veloci e numerosi i capovolgimenti di fronte anche se latitano le occasioni da rete. I tempi stringono ed i giovani juventini cercano di forzare per arrivare al gol del successo. E’ un invito a nozze per i marpioni rossoblù che non attendono altro che affondare il colpo decisivo. Che arriva al 2’ di recupero: Calapai dalla destra fa partire un delizioso cross che Curcio addomestica di petto e si porta la sfera sul destro dal vertice dell’area da dove scocca il diagonale che trafigge Daffara. L’ultima emozione è fornita da Muhamerovic che raccoglie un angolo e di testa va a colpire in pieno la traversa di Venturi. Finisce col successo della Casertana che vìola il Moccagatta ed ora duplica il vantaggio sulla Juve NG e guarda con fiducia al passaggio ai quarti di finale nella corsa alla promozione in Serie B.

JUVENTUS NG – CASERTANA           0-1

JUVENTUS NG (3-5-2): Daffara; Savona, Muharemovic, Stramaccioni; Comenencia (64’ Mbangula), Hasa, Damiani, Nonge, Rouhi; Sekulov (64’ Mulazzi), Guerra (64’ Da Graca). A disp. Scaglia, Fuscaldo, Cerri, Iocolano, Palumbo, Salifou, Stivanello, Perotti, Anghelé, Bonetti. All. Massimo Brambilla

CASERTANA (4-3-3): Venturi; Calapai, Celiento, Bacchetti (76’ Sciacca), Anastasio; Casoli (76’ Proietti), Deli (60’ Damian), Toscano; Carretta, Montalto (60’ Curcio), Tavernelli (80’ Taurino). A disp. Marfella, Fabbri, Soprano, Matese, Galletta, Paglino, Turchetta, Rovaglia. All. Vincenzo Cangelosi

ARBITRO: Emanuele Frascaro di Firenze (Franco Iacovacci di Latina e Giuseppe Lipari di Brescia; IV Ufficiale Abdoulaye di Treviglio; VAR Daniele Paterna di Teramo e Lorenzo Maggioni di Lecco

RETI: 92’ Curcio

NOTE: serata piovosa, terreno in perfette condizioni, spettatori 500 circa di cui ben oltre la metà sono sostenitori della squadra ospite; angoli 3-0 per la Casertana; ammoniti Montalto, Celiento, Taurino, Nonge; recupero 0’ e 5’

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