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Solo un pari al De Cristofaro, la Casertana conserva il quarto posto

Falchetti in vantaggio con Curcio, ripresi nel secondo tempo dal gol di Ciuferri

Dirittura d’arrivo nel campionato di Serie D ed alla Casertana restano da disputare due derby, col Giugliano e col Sorrento al calar del sipario sulla stagione regolare. Due gare che possono ancor più aumentare l’autostima dei falchetti che nel rush finale con quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque tappe stanno producendo un crescendo rossiniano, che, al pari dell’epilogo della stagione precedente, schiudono orizzonti rossoblù sempre più ampi e radiosi. La squadra di Cangelosi ha già conquistando, pressoché matematicamente la quinta posizione, hanno ipotecato la quarta e puntano alla terza, cercando di fare il pieno e sperando che il Benevento possa (tra Latina e Catania) possa inciampare e lasciare via libera ai falchetti. Di contro ci sono i tigrotti che per la prima volta nella propria storia hanno tagliato il traguardo dei play off e hanno tutta la voglia di voler ben figurare nella post season.

LE SCELTE. Bertotto deve rinunciare allo squalificato Yabre e lo sostituisce con Oyewale che si posizione sulla fascia sinistra mentre su quella destra Valdesi dà un turno di riposo a Menna; a centrocampo torna titolare Berardocco in sostituzione di Maselli mentre è confermato il tridente d’attacco composta da Ciuferri, Salvemini e De Sena; in panchina gli attaccanti Diop e Balde. Cangelosi conferma il modulo a due mediano ed il tridente a supporto dell’unica punta che però non è Montalto che nel riscaldamento ha avuto un problema muscolare, bensì Rovaglia; torna in panchina Proietti ed insieme a lui anche Fabbri, praticamente mai in campo se non in tre partite ad inizio campionato; finalmente una panchina un po’ più lunga per lo storico vice di Zeman, che può contare in importanti recuperi in vista dei play off.

PRIMO TEMPO. I padroni di casa assumono subito l’iniziativa e cercano di chiudere in pressing la Casertana nella propria metà campo. I falchetti si adattano in breve tempo al ritmo sostenuto dei gialloblù, ma non disdegnano fiondate in avanti che tengono comunque in apprensione gli avversari. Ed alla prima occasione opportuna passano in vantaggio: corre il 13’ quando Calapai si produce in una sua solita sortita sulla fascia ed opera un cross al centro dove la testa di Curcio non dà scampo a Danilo Russo. La risposta del Giugliano arriva qualche minuto dopo con una conclusione di Cargnelutti che finisce alta. Il De Cristofaro si trasforma in una scacchiera dove Cangelosi e Bertotto studiano ampiamente le mosse per mettere in difficoltà i dirimpettai e le azioni da rete cominciano a latitare nonostante i ritmi restano sostenuti. Occasioni che fioccano nel finale, prima in area casertana con Celiento che riesce a liberare su Salvemini che si era fiondato in area e poi lo stesso difensore rossoblù protagonista questa volta in veste di attaccante con un colpo di testa che non inquadra lo specchio della porta.

SECONDO TEMPO. Bertotto che era già ricorso a Menna nel primo tempo per l’infortunio a Valdesi, opera un altro cambio con Maselli che prende il posto di Berardocco. L’azione dei locali si fa più incisiva e all’8’ Salvemini ben imbeccato da Ciuferri spara alto. Al 16’ il centrocampo della Casertana perde una velenosa palla sulla tre quarti e Ciuferri si invola sulla sinistra e fa partire un diagonale preciso che si insacca alle spalle di Venturi. Passa un minuto e Tavernelli risponde con un tiro alto sulla traversa. Lo stesso Tavernelli ci prva poco dopo con un tiro dal limite, ma il giro impresso alla sfera non risulta idoneo a dare l’effetto sperato. Alla mezzora poderoso anticipo di Celiento su Salvemini lanciato a rete. Cangelosi concede 10’ a Proietti e l’ex Ternana, appena entrato, fa artire un tiro che lambisce il palo alla sinistra di Russo. Le squadre si allungano nel finale ma non per questo rinunciano a cercare di portare a casa i tre punti. Ghiotta l’occasione che Ciuferri offre a Baldi al 41’ ma il ssinistro dell’esterno risulta ciabattato e non crea problemi a Venturi e in pieno recupero Carretta su calcio d’angolo trova la testa di Anastasio che spedisce la sfera oltre la traversa. Il derby si chiude quindi sul pari, risultato che consente alla Casertana - raggiunta in classifica dal Taranto - di conservare il quarto posto in classifica ed affidare al derby di sabato col Sorrento la possibilità di chiudere la regular season in questa posizione.

GIUGLIANO – CASERTANA 1-1

GIUGLIANO (4-3-3): Russo; Valdesi (37’ Menna), Cargnelutti, Caldore, Oyevale; Romano, Berardocco (46’ Maselli), Giorgione; Ciuferri (89’ De Rosa), Salvemini (89’ Diop), De Sena (66’ Balde). A disp. Scognamiglio A., Coprean, Scognamiglio G., Perdonò, Grasso, Boccia, Barba, Esposito, Oviszach. All. Valerio Bertotto

CASERTANA (4-3-3): Venturi; Calapai, Celiento, Bacchetti, Anastasio; Damian (58’ Casoli), Toscano; Carretta, Curcio, Tavernelli, Rovaglia (79’ Proietti). A disp. Marfella, Fabbri, Soprano, Matese, Galletta, Deli, Paglino, Taurino, Turchetta. All. Vincenzo Cangelosi

ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese (Francesco Collu di Oristano e Michele Colavito di Bari; IV Ufficiale Davide Gandino di Alessandria)

RETI: 13’ Curcio; 61’ Ciuferri

NOTE: serata mite, temperatura intorno ai 17°; terreno in perfette condizioni; spettatori 2000 circa di cui oltre 450 provenienti da Caserta; osservato ad inizio gara un minuto di raccoglimento in memoria di Mattia Giani; angoli 5-5; ammoniti Toscano, Oyewale; rec. 2’ e 4’

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