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Lunedì, 16 Maggio 2022
Calcio

La Casertana si fa rimontare da 2-0 a 2-4: si chiude così "l'annus horribilis"

Maiuri perde la coppia difensiva per infortunio e gli ospiti ne approfittano

Invertire drasticamente la tendenza, ecco l’imperativo categorico per la Casertana nell’ultimo impegni del più funesto anno della sua recente storia. In un mese esatto i falchetti sono passati da indiscussi primi candidati alla promozione ed al ritorno in Serie C ad una squadra di poco oltre la metà della classifica con in mano solo l’ultimo posto della griglia che dà diritto a disputare i play off. Troppe peripezie iniziali e troppe contraddizioni tattiche in corso d’opera hanno minato le certezze della squadra che ora è alle prese con un problematico inseguimento se vuol mantenere fede alle aspettative della piazza. O di quel poco che è rimasta di essa, dal momento che in tanti, disillusi dalla debacle estiva, hanno gradatamente manifestato un deciso disaffezionamento ai colori rossoblù. C’è il Molfetta nel turno infrasettimanale che segna lo spartiacque prima della pausa natalizia: i tre punti sono di fondamentale importanza, ma anche una decisa condotta differente rispetto alle ultime prestazioni urge per riprendere a sognare. Non c’è il pubblico delle grandi occasioni, per via della giornata feriale, come pure per le prestazioni scarsamente gradite dalla tifoseria.

LE SCELTE. L’infermeria restituisce a Maiuri il grosso della truppa, ad eccezione di capitan Rainone; convocato anche l’ultimo arrivo Simone Addessi, ma l’ex Messina va in panchina dove trovano posto, oltre a Liccardi, anche Gianluca Sansone. Confermato Chinappi nel quartetto arretrato con il trio di centrocampo presentato a Rotonda. Come pure resta al suo posto D’Ottavi che completa il tridente d’attacco con Mansour e Favetta. Bartoli conferma i tre nuovi (Monaco, Lobjanidze e Giambuzzi) che hanno già esordito contro il Bisceglie, deve rinunciare a De Col e Pozzebon, espulsi domenica, sostituiti rispettivamente da Demoleon e Gjonai, mentre Romio dà il cambio a Traoré in mediana. In avanti anche l’altro arrivato Cianci, ex Potenza e Monopoli, che si assume il carico dell’attacco biancorosso.

PRIMO TEMPO. Passano appena 30” dal fischio iniziale e il Molfetta crea già un brivido a Bovenzi con un’azione confusa spostando la palla da una fascia all’altra ed impegnando il portiere di casa che deve fare due passi all’indietro per sventare la minaccia. La Casertana risponde al 5’ con un tiro di D’Ottavi che non si fa pregare a sparare verso Viola ma il coraggioso tiri sfiora i pali. I falchetti passano al 6’: Monti dalla sinistra lancia sul lao opposto per Chinappi che serve fuori area Vicente il cui tiro a giro beffa il portiere avversario sul lato opposto. All’8’ l’occasione buona capita sui piedi di Boccadamo e Bovenzi è costretto a superarsi per sventare la minaccia. Al 14’ un lancio di Di Somma mette in movimento Favetta sulla sinistra, il bomber disorienta un paio di difensori e mette al centro dove Mansour di tacco trova la deviazione vincente. I falchetti con dialoghi stretti penetrano nell’allegra difesa avversaria e al 17’ va al tiro Favetta, ma la conclusione è centrale. Il Molfetta accorcia al 21’ con un contropiede orchestrato da Genchi che riparte veloce offre la sfera sulla sinistra a Gjonai e riceve il passaggio di ritorno e spaara colpendo la parte bassa della traversa per insaccarsi. Nel corso dell’azione tra i falchetti si infortunano contemporaneamente Pambianchi e Di Somma, entrambi costretti ad uscire dal campo e lasciare Maiuri senza difensori centrali. Al 27’ u innocio fallo di Vicente viene sanzionato col cartellino giallo dal direttore di gara, per cui il girone di andataa finisce qua per il brasiliano che salterà la trasferta a San Giorgio. AL 30’ il Molfetta pareggia: un passaggio in linea di Monti trova impreparati i colleghi della retroguardia, ne approfitta Gjonai per impossessarsi della sfera e battere Bovenzi. Al 36’ Vicente cerca il bis di Rotonda con una punizione calibrata che però non inganna Viola. Maiuri tenta la carta Sansone, ma prima c’è un’azione di d’Ottavi sulla sinistra che viene abbattuto da Demoleon ma tra lo stupore generale l’arbitro non concede né il fallo alla Casertana, né tanto meno il legittimo corner che ne è scaturito. Al 45’ la rimonta biancorossa è completata con Genghi ancora che conquista una palla al limite del fuorigioco, ha gioco facile nel superare Feola e con un diagonale chirurgico trafigge Bovenzi. Nei 4’ di recupero la Casertana avrebbe l’occasione per riequilibrare il punteggio ma Maresca, a botta sicura, spedisce oltre la traversa il suo colpo di testa.

SECONDO TEMPO. La Casertana al rientro in campo cerca subito il colpo a sorpresa ma la girata di Vacca finisce a lato. I falchetti fanno partire il forcing per agguantare il pari, ma offrono spesso il fianco a ficcanti contropiedi sprecati tra il 6’ e il 7’ prima da Genchi e poi di Gjonai. Maiuri ricorre anche a Liccardi, tirando fuori Vacca. Ma è ancora il Molfetta a rendersi pericoloso con Gjonai che ruba palla a Vacca e si presenta davanti a Bovenzi, sparando di poco alto. Al 17’ la Casertana orchestra una bella azione avvolgente conclusa da Liccardi e respinta sulla linea da un difensore a portiere battuto. Acora Liccardi pericoloso al 25’ con una girata che finisce alta. Al 28’ il Molfetta passa ancora con Gjonai lanciato in contropiede, l’attaccante si presenta davanti a Bovenzi che avrebbe potuto pure leggere meglio l’azione ed anticipare l’avversario. A questo punto anche i cinquanta irriducibili che hanno incitato i falchetti finora, si lasciano andare al coro ‘vergognatevi’. Lo sterile assalto finale non produce alcun effetto e la sconfitta col Molfetta sancisce in maniera definitiva quanto sia stato funesto questo 2021.

CASERTANA – MOLFETTA 2-4

CASERTANA (4-3-3): Bovenzi; Chinappi, Di Somma (22’ Maresca), Pambianchi (22’ Tufano), Monti; Vacca (59’ Liccardi), Vicente, Feola; Mansour, Favetta, D’Ottavi (40’ Sansone). A disp. Trapani, Addessi, Sambou, Capitano, Carannante. All. Vincenzo Maiuri

MOLFETTA (3-5-2): Viola; Demoleon, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Romio (62’ Traoré), Monaco, Fedel, Giambuzzi; Gjonai, Genchi (84’ Sifanno).  A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Dubaaz, Nken, Traoré. All. Renato Bartoli

ARBITRO: Matteo Frosi di Treviglio (Francesco Bentivegna di Agrigento e Alessandro Gennuso di Caltanissetta)

RETI: 6’ Vicente; 14’ Mansour; 21’ Genchi; 30’ Gjonai; 45’ Genchi; 72’ Gjonai

NOTE: pomeriggio sereno ma freddo; terreno in ottime condizioni; spettatori 200 circa con la presenza di una decina di sostenitori ospiti; angoli 2-1 per la Casertana; ammoniti Vicente, Genchi, Demoleon, Gjonai; recupero 4’ e 5’

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