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Lunedì, 4 Marzo 2024
Calcio

Casertana vincente anche al Pinto, battuto il Foggia. Tafferugli tra i tifosi all’intervallo

Primo tempo spettacolare dei falchetti che vanno sul doppio vantaggio, nel finale il gol rossonero

Altra sfida di cartello al Pinto dove la sorpresa Casertana affronta un’altra nobile decaduta quale è il Foggia; in palio punti importanti per la classifica coi falchetti che in caso di vittoria hanno la possibilità di salire a vele spiegate sul podio – scavalcando il Benevento e i satanelli che con risultato analogo potrebbe entrare nel novero delle squadre che ambiscono ai play off. Le dirette concorrenti di entrambe hanno balbettato nelle gare disputate nel week end e chi tra le due concorrenti che riuscirà a conquistare i tre punti nella serata del Pinto si aprono lusinghieri scenari in ottica futura. Come sempre l’impianto di Viale Medaglie d’Oro presenta il colpo d’occhio delle grandi occasioni coi tifosi locali sempre più numerosi, trascinati dai risultati della compagine di Cangelosi ed anche gli ospiti sono seguiti da un congruo (poco meno di 300) numero di sostenitori, ancora fiduciosi di una pronta risalita dei ragazzi di Cudini.

LE SCELTE. Il giudice sportivo e l’infermeria sostituiscono Cangelosi nella compilazione della distinta da presentare all’arbitro prima della partita: la squalifica di Casoli e gli acciacchi di Damian, Soprano, Carretta e qualche altro falchetto confermano l’undici preventivato alla vigilia; sarà Matese a completare il trio di centrocampo con Proietti e Toscano, mentre il rientrante (uno degli ex insieme a Sciacca) Curcio affiancherà Tavernelli e Montalto nel trio d’attacco. In panchina – molto corta – gli ex Cadili e Turchetta, con Taurino e Damian che difficilmente potrà dare il suo contributo. Le notevoli assenze tra i satanelli non inducono Cudini a cambviare modulo, per cui il 3-5-2 è interpretato con Marino in cabina di regia, Frigerio e Martini ai suoi lati con Garattoni e Vezzoni sugli esterni; Sarà Embalo ad iniziare dal 1’ ad affiancare Tonin mentre Peralta che finisce in panchina; l’ex della partita Carillo è al centro della difesa, mentre l’altro ex falchetto Vacca comincia tra i rincalzi; Pronti a subentrare con la gara in corsa tra gli altri Schenetti, Odjer e Fiorini.

PRIMO TEMPO. Partenza sprint della Casertana che sin dall’inizio chiude nel proprio guscio il Foggia che prima è sorpreso dall’intraprendenza dei falchetti e poi letteralmente tramortita dalla foga rossoblù. Che per poco non sbloccano il risultato alla prima occasione utile: corre il 4’ quando Proietti intercetta la sfera sulla tre quarti e serve Montalto che di sinistra va a scheggiare la traversa di Nobile. Al 9’ Anastasio si scatena sulla sinistra, supera Riccardi e conclude di poco a lato. Il Foggia non riesce ad arginare la furia rossoblù ed affida a problematici lanci lunghi a scavalcare il centrocampo che però diventano facile preda di Celiento e i suoi colleghi della difesa. Al 18’ Tavernelli si smarca al limite e spara a rete e complice una deviazione mette in difficoltà Nobile che neutralizza in due tempi. Al 22’ Montalto viene atterrato poco fuori l’area di rigore e si incarica della punizione che spedisce di poco alto. Il gol è maturo ed arriva al 26’: Calapai sulla fascia offre a Tavernelli che di prima intenzione conclude verso la porta con Nobile che respinge sui piedi di Montalto che non ha difficoltà a battere con successo a rete. La reazione ospite arriva due minuti dopo con Marino che da fuori area spara a lato. Al 37’ l’aria diventa offuscata a causa dei fumogeni lanciati dalla Curva occupata dai tifosi ospiti ed il gioco necessita di una pausa coi Vigili del Fuoco impegnati a smorzare i piccoli focolai causati dai petardi. Ma ci pensa un minuto dopo Alessio Curcio a rischiarare il Pinto: il Foggia perde una palla velenosa a centrocampo e parte un lancio sulla sinistra per Toscano che mette al centro dove una respinta di Garattoni finisce sui piedi dell’ex capitano rossonero che con un diagonale chirurgico supera ancora Nobile; nell’occasione il bomber rossoblù non esulta per rispetto alla sua passata tifoseria. Al 44’ Venturi blocca un tentativo ospite e velocemente lancia in profondità Tavernelli che si invola sulla sinistra e spara sull’esterno della rete. In pieno recupero Casertana ancora pericolosa con Anastasio che vola sulla sua fascia e mette al centro per Montalto il cui tiro viene respinto da Carillo, sui piedi di Curcio che tenta la sforbiciata che si perde alta. Al 5’ di recupero altra grossa occasione per i falchetti: sugli sviluppi del secondo corner della gara Anastasio prolunga sulla sinistra dove trova Sciacca che praticamente sulla linea di porta spara alto.

SECONDO TEMPO. La ripresa del gioco tarda ad arrivare. Nel corso dell’intervallo probabilmente dalla Curva Nord è partito qualche oggetto diretto verso i distinti ed un tifoso della Casertana è rimasto contuso. Sul posto si sono portati i sanitari di servizio ed una pattuglia della Polizia, con il funzionario responsabile che non ha dato l’ok per la ripresa della contesa. Solo alle 22,30 arriva l’ok da parte delle autorità per la ripresa del gioco. Cudini cambia qualcosa per cercare di dare un po’ di vivacità al gioco rossonero, letteralmente soverchiato dalle manovre rossoblù. Entrano Schenetti e Peralta e nei primi minuti si materializza il proposito del tecnico foggiano. Al 3’ Frigerio entra pericolosamente in area ma al momento di battere a rete viene anticipato dalla perentoria uscita di Venturi. Ma è tutta qui la verve ospite, la Casertana comincia a gestire gioco e risultato non dando quasi mai modo alle velleità avversarie di concretizzarsi. Al 10’ duettano sulla sinistra Tavernelli e Anastasio col tiro di quest’ultimo fermato in scivolata dal braccio di Carillo, ma per l’arbitro non c sono, nonostante le proteste dei falchetti, gli estremi per il rigore. Al 21’ Toscano appoggia per Tavernelli che spara alto. Il Foggia quasi mai riesce a penetrare nella nutrita retroguardia casertana e comincia a tentare la giocata solitaria dei suoi: al 32’ Schenetti da posizione defilata manda a lato un pericoloso diagonale. Al 38’ Nobile si oppone prima a Tavernelli e poi a Calapai con due interventi che evitano il 3-0. La Casertana, un po’ perché in vista del traguardo, un po’ per la stanchezza – dal momento che Cangelosi ha pochi cambi – molla un po’ la presa e il Foggia accorcia le distanze con Schenetti abile a deviare in porta un pallone che Tonin aveva lavorato sulla linea d fondo. Ma non ci sono più energie anche da parte del Foggia che deve arrendersi ad una evidente superiorità dei falchetti che con la vittoria sorpassano il Benevento e si portano al terzo posto in classifica. E tra quattro giorni il calendario propone lo scontro diretto col Picerno che potrebbe fruttare addirittura il secondo posto.

CASERTANA – FOGGIA           2-0

CASERTANA (4-3-3): Venturi; Calapai, Celiento, Sciacca, Anastasio; Toscano, Proietti, Matese; Curcio, Montalto (82’ Cadili), Tavernelli. A disp. Marfella, Damian, Galletta, Del Prete, Paglino, Taurino, Turchetta. Allenatore: Vincenzo Cangelosi.

FOGGIA (3-5-2): Nobile; Riccardi, Carillo, Salines; Garattoni, Martini, Marino (46’ Schenetti), Frigerio, Vezzoni (81’ Rossi); Embalo (46’ Peralta), Tonin. A disp. Cucchietti, De Simone, Vacca, Pazienza, Agnelli, Odjer, Fiorini, Papazov, Iddrissou, Brancato. Allenatore: Mirko Cudini.

ARBITRO: Andrea Bordin di Bassano del Grappa (Simone Biffi di Treviglio e Marco Toce di Firenze; IV Ufficiale Cataldo Zito di Rossano)

RETI: 26’ Montalto; 38’ Curcio; 89’ Schenetti

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