Calcio

La Casertana cresce e avanza, il Francavilla resta solo. Il punto della quinta giornata

Debacle del Cerignola. Si svegliano i bomber con quattro doppiette

Altra ecatombe in vetta alla classifica del girone H di Serie D dopo la quinta giornata di campionato. Il trio che veleggiava al comando si è dissolto ed il Francavilla approfitta delle sconfitte di Casarano a Caserta e Gravina a Nocera Inferiore per restare da solo in vetta alla classifica. Si riabilita il fattore campo con cinque vittorie in casa a fronte dei due blitz in trasferta e i tre pareggi, tutti per 1-1. Attacchi scatenati per la capolista e il Lavello che mettono a segno rispettivamente 5 e 4 gol per un totale complessivo (25) che torna ad essere competitivo dopo il minimo della giornata precedente fermato a quota 16. L’impresa di giornata spetta al Team Altamura che sbanca il Monterisi di Cerignola e ottiene la prima vittoria di stagione. Per i padroni di casa arriva il secondo stop di fila dopo il ko di Casarano ed ora le cose si mettono davvero male. Ci vorrà molta Pazienza per ricucire lo strappo con le prime e riportarsi verso le posizioni che tutti avevano pronosticato ai pugliesi. Seconda battuta d’arresto anche per il Gravina bocciato a Nocera dal rigore trasformato da Talamo e che deve quindi a sua volta abbandonare la vetta, ora in mano al solo Francavilla che fa la voce grossa col Sorrento (5-0). Ora la graduatoria vede alle spalle dei lucani di Nicola Ragno il Bitonto che ha piegato a fatica il San Giorgio e poi appaiate Nocerina e Lavello, anch’esso scatenato (4-0) che ha demolito il Nola. Le ex capolista Casarano e Gravina vengono agguantate da una sempre più positiva Casertana che dopo cinque turni mantiene immacolata la casella delle sconfitte, insieme al Bitonto, ed è questo un parametro di non poco conto in un campionato così equilibrato e ricco di sorprese. Alle spalle delle primissime c’è la bagarre col Fasano che guida il gruppone precedendo lo stesso Cerignola, il Sorrento e via via tutte le altre. Tra queste il Nola che sta alternando a buone prestazioni in casa autentiche disfatte in campo esterno. La bassa classifica aveva in programma il primo scontro diretto per evitare l’ultima piazza. Ebbene il Rotonda ha espugnato il Fanuzzi lasciando al Brindisi il poco piacevole record di non aver colto neanche un punto nei quindici disponibili finora. I lucani detengono ancora il fanalino di coda, ma hanno quasi azzerato il -8 col quale erano partiti. Ora mettono nel mirino anche il San Giorgio e cercano quanto prima di posizionarsi nella zona che evita la retrocessione diretta. A completare il quadro i tre pareggi per 1-1 tra Mariglianese e Molfetta, Nardò e Bisceglie ed infine Virtus Matino-Fasano che smuovono leggermente la classifica delle sei squadre impegnate.

Seconda vittoria quindi per la Casertana che ostenta una graduale e progressiva crescita, oltre ad aver cominciato a trovare, a sprazzi, anche un’apprezzabile manovra di gioco. A differenza di precedenti occasioni i falchetti contro il Casarano non hanno atteso più di tanto per provare a mettere le cose in chiaro. Sin dalle prime battute si sono resi pericolosi con attacchi ficcanti che l’ultimo arrivato, ex proprio dei biancazzurri, ha reso decisamente più incisivo. Ma i leccesi non a caso occupavano prima di uscire battuti dal Pinto, la prima posizione e dopo una mezz’ora in cui hanno prevalentemente subito, hanno preso le misure agli avversari e con un palleggio prolungato, oltre alla capacità di padroneggiare nella zona nevralgica del campo, hanno ridotto all’osso i pericoli per Ianni, fino a procurare qualche turbolenza dalle parti di Trapani sbrogliata da una difesa rossoblù stavolta più accorta nell’evitare i pericoli. Negli spogliati la catechesi di Maiuri ha scosso nuovamente la Casertana che, grazie anche agli innesti di Maresca e Liccardi, hanno ripreso in mano la partita fino al vantaggio maturato col calcio di rigore che Favetta si è procurato e ha trasformato. Vittoria quindi frutto di una impresa non da poco, vuoi per il valore degli avversari, vuoi per una condotta di gara (quella che Maiuri auspicava) che denota la crescita della squadra che troverà una quadratura ancor più incisiva coi recuperi di Sansone, Vicente, Sambou e quello definitivo di Pambianchi. Elementi questi se non indispensabili, quanto meno fortemente determinanti nella gestione del gruppo. E poi come si accennava prima c’è la conclamata realtà delle zero sconfitte finora registrate da Rainone e compagni; segno questo che il gruppo riesce a gestire o a raddrizzare a seconda dei casi le difficoltà (e ce ne sono ancora) nel condurre in porto il risultato. Dopo un mese esatto da quando ha emesso i primi vagiti Maiuri afferma di poter contare ora su una squadra, si deve continuare a lavorare per diventare una grande squadra che possa affrontare con disinvoltura gli impegni programmati.

I BOMBER. Il grafico delle realizzazioni torna a salire, riavvicinandosi a quello che è stato il top dei gol segnati alla prima giornata. Segno che torna in auge la verve degli attaccanti, quattro dei quali (Ferreira del Rotonda, Statella del Lavello e Ferrante e De Marco del Francavilla) metto a segno una doppietta ciascuno. Resta a secco – come la sua squadra – Malcore del Cerignola e quindi nella graduatoria aggiornata vede al comando Ferreira con Pozzebon del Molfetta; lo stesso De Marco raggiunge il cerignolese unitamente a Santoro del Bitonto e Talamo della Nocerina. Alle loro spalle avanzano anche Burzio e Liurni del Lavello con Varchetta della Mariglianese, Palmieri della Nocerina e Ancora della Virtus Matino.

IL PROSSIMO TURNO. Settimana tipo quella che condurrà le squadre alla sesta giornata, in programma domenica prossima e che riserva scontri di assoluto livello. A cominciare da quello di Gravina di Puglia dove il Cerignola è chiamato a rialzarsi dopo il doppio stop; trasferta anche per la capolista Francavilla che va a Fasano, mentre il Bitonto a Nola vede mettere a rischio la sua imbattibilità dal trend positivo tra le mura amiche dei gigliati. Derby leccese con la Virtus Matino per il Casarano di Calabuig ed in costiera è programmato l’altro derby tra Sorrento e Nocerina. Altamura-Mariglianese e San Giorgio-Rotonda potrebbero consentire alle squadre di casa di abbandonare la zona a rischio della classifica. Trasferta pugliese per la Casertana che si reca a Nardò contro la squadra di Totò Ciullo, di certo non un fulmine di guerra, dato che dopo l’iniziale successo della prima giornata ha inanellato tre sconfitte consecutive e domenica ha raggiunto il pareggio contro il Bisceglie solo su rigore e nei minuti di recupero.

QUINTA GIORNATA - I RISULTATI

Bitonto - San Giorgio 2-1

Brindisi - Rotonda 0-2

Casertana - Casarano 1-0

Cerignola - Altamura 0-1

Francavilla - Sorrento 5-0

Lavello - Nola 4-0

Mariglianese - Molfetta 1-1

Nardò - Bisceglie 1-1

Nocerina - Gravina 2-1

Virtus Matino – Fasano 1-1

LA CLASSIFICA

Francavilla 12
Bitonto 11
Nocerina 10
Lavello 10
Casertana 9
Casarano 9
Gravina 9
Fasano 8
Cerignola 7
Sorrento 7
Nola 6
Bisceglie 6
V. Matino 6
Mariglianese 5
Nardò 4
Altamura 4
Molfetta 4
San Giorgio 2
Brindisi 0
Rotonda -1

I MARCATORI

4 reti Pozzebon (Molfetta) e Ferreira (Rotonda)
3 reti Malcore (Cerignola)
De Marco (Francavilla)
Santoro (Bitonto)
Talamo (Nocerina)

PROSSIMO TURNO
(domenica 17 ottobre)

Altamura - Mariglianese
Bisceglie - Lavello
Casarano - Virtus Matino
Fasano - Francavilla
Gravina - Cerignola
Molfetta - Brindisi
Nardò - Casertana
Nola - Bitonto
San Giorgio - Rotonda
Sorrento - Nocerina

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Casertana cresce e avanza, il Francavilla resta solo. Il punto della quinta giornata

CasertaNews è in caricamento