rotate-mobile
Martedì, 31 Gennaio 2023
Calcio

La Casertana sconfitta scivola a -9 dalla capolista Sorrento

Ancora più largo il vantaggio dei rossoneri sui falchetti di Panarelli

Non ha lasciato tracce la battuta d’arresto in terra sarda, il Sorrento riprende a macinare punti ed allunga ancor di più il vantaggio sulla più immediata inseguitrice. Cinque vittorie (di cui una fuori casa) ed un pareggio il report della 13esima giornata, con la media gol che si abbassa sensibilmente rispetto agli ultimi turni. Sono appena 20 le reti messe a segno con netta prevalenza appannaggio delle formazioni ospitanti (12-8). A secco i primi quattro della graduatoria marcatori, fanno un leggero balzo in avanti Tilli del Monterotondo e De Felice della Paganese che toccano quota sei e Pinna dell’Arzachena che segue a 5; Bolo dell’Arzachena e Ferrari della Casertana si posizionano nel nutrito drappello che ha realizzato 4 gol. Nessuna doppietta nella giornata e due i calci di rigore trasformati. Si iscrive nella classifica cannonieri Gabriel D’Ottavi (2003) del Sorrento che va a segno dopo i due gol realizzati l’anno scorso con la maglia della Casertana.

RIPRENDE LA MARCIA. La battuta d’arresto di Tertena è stata salutare per il Sorrento, che nel big match della giornata contro la Casertana, ha ripreso a far punti e proseguire spedito nella marcia in testa alla classifica. Contro i falchetti i rossoneri di Maiuri hanno mostrato la solidità dei forti e dopo il vantaggio maturato al 2’ dei minuti di recupero della prima frazione, non si sono lasciati intimidire dal pareggio di Ferrari ed hanno dato maggiore vigoria alla sete di riscatto. Fatto sta che ora il Sorrento veleggia a + 5 sulla Lupa Frascati, a + 7 sulla rediviva Paganese e + 8 sul terzetto composto da Cassino, Arzachena e Palmese. Quest’ultima ha conquistato l’unica vittoria della giornata col doppio vantaggio, tutte le altre sono state di misura. I rossoneri di Pietropinto hanno interrotto la striscia di tre sconfitte consecutive e si ripropongono per le zone alte della classifica. Rialza la testa anche l’Arzachena alla seconda vittoria e un pari nelle ultime tre partite, score che fa dimenticare in fretta le due sconfitte consecutive accumulate alla nona e alla decima giornata. Il Frascati esce indenne dalla trasferta sull’isola della Maddalena e corrobora il secondo posto, frutto di una striscia positiva, la migliore in essere, fatta di sei vittorie e due pareggi nelle ultime otto partite. Importante anche quella della Paganese, arrivata a tre vittorie e quattro pareggi nelle ultime 7 gare. Torna a conquistare i tre punti ‘Aprilia: è la seconda volta dall’inizio del campionato per il fanalino di coda, che aveva vinto solo alla seconda giornata per poi collezionare ben sette sconfitte e appena 3 pareggi nelle successive dieci giornate. Chi non riesce più a vincere è il Nola fermato in casa dal Cassino ed il cui ultimo successo è datato alla quinta giornata, prima di incorrere in tre pareggi e cinque sconfitte di cui 4 consecutive. La divisione della posta tra Atletico Uri e Vis Artena non accontenta nessuno e soprattutto non permette a nessuna delle due di distanziare in maniera consistente la zona rossa della graduatoria.

ALTRO BLACK OUT ROSSOBLU’. La partita col Sorrento doveva segnare la chiave di volta per la Casertana. Gli opposti umori delle due contendenti facevano pendere l’ago della bilancia dalla parte dei falchetti, seguiti in costiera da oltre duecento sostenitori. Ed invece la delusione è alta in quanto la capolista la Casertana è apparsa relativamente timida, incapace di imprimere al gioco quella intensità e l’incisività che avrebbe consentito un risultato migliore. Ed invece sono riemersi i soliti errori: scarsa determinazione sotto la porta avversaria e gli immancabili errori difensivi che hanno garantito la vittoria alla capolista che allarga a dismisura il divario tra le due pretendenti alla promozione. Quello che era stato guadagnato nel turno precedente è stato dilapidato nello scontro diretto e pertanto la situazione è rimasta inalterata, anzi è peggiorato proprio in virtù del risultato dello scontro diretto. Panarelli è rimasto interdetto dal fatto di una condotta di gara dei falchetti apprezzabile sotto il profilo dell’impegno, ma poco gratificata dal risultato. Ormai anche il suo, come succedeva con Parlato, sta divenendo un ritornello che assume i caratteri della noia e del continuo lamento. Il fatto che resta, incontrovertibile, che il trend rossoblù resta coerente con tutta la durata delle 13 giornate sin qui disputate e che l’obiettivo stagionale si allontana sempre più. La partita in costiera doveva essere la svolta del percorso dei falchetti, invece ha evidenziato che mentre i rossoneri di Maiuri si sono confermati una formazione quadrata, che sa ciò che vuole e che punta dritto alla vittoria finale, la Casertana continua a balbettare, a non assumere la vera identità che dovrebbe caratterizzarla e si trascina nella continua speranza che un giorno o l’altro le cose possano cambiare. Meglio abbandonare i sogni di gloria e pensare dopo dopo giorno ad affrontare i futuri impegni con piglio diverso, magari smettendo i panni della squadra contro cui le avversarie centuplicano i loro sforzi ed invertire i ruoli. Insomma la corazzata del girone deve adeguarsi alla realtà di un campionato duro e difficile ed affrontare le avversarie con lo stesso spirito col quale queste si presentano al suo cospetto.

COSI’ DOMENICA. Superato uno degli scogli più ardui, la capolista Sorrento è ora alle prese con impegni meno ardui: domenica va a Cassino e Maiuri spera di conservare almeno il vantaggio sulle inseguitrici che al suo pari sono attese da partita non affatto facili. LA Paganese va a Monterotondo, mentre la Palmese è ospite della Vis Artena. L’unica ad aver un compito relativamente agevole è l’Arzachena che attende il fanalino di coda Aprilia. Ma la squadra di Marco Nappi deve fare attenzione a non commettere gli stessi errori perpetrati nel derby contro l’Atletico Uri. Quest’ultima si gioca unti importanti nello scontro interno con l’Angri. Chiudono il quadro gli scontri in coda tra Pomezia e Ilvamaddalena e Tivoli Nola. La Casertana torna al Pinto per ospitare il Portici. 

13ESIMA GIORNATA

I risultati

Angri - Arzachena                         1-2      

Aprilia - Monterotondo Sc.             2-1 

Atletico Uri - Vis Artena                 1-1        

Ilvamaddalena – L. Frascati          0-0

Nola - Cassino                             1-1                  

Paganese - Sarrabus                   2-1

Palmese - Tivoli                            2-0

Portici - Pomezia                          1-1     

Sorrento - Casertana                    2-1

La classifica

Sorrento                         29

Lupa Frascati                  24

Paganese                       22

Arzachena                      21

Palmese                         21

Cassino                          21

Casertana                       20

Monterotondo                  20

Ilvamaddalena                 18

Angri                               17

Pomezia                         16

Sarrabus                         14

Vis Artena                       14

Atletico Uri                      13

Portici                             12

Tivoli                               12

Nola                               11

Aprilia                             9

I marcatori

8 reti     Gaetani (Sorrento)

             Massella (Pomezia)

7 reti     Sartor (Arzachena)

             Ingretolli (Cassino)

6 reti     Baldassi (Monterotondo)

             Nurchi (Sarrabus)

             De Felice (Paganese)

PROSSIMO TURNO

(domenica 4 dicembre)

Arzachena - Aprilia                  

Atletico Uri - Angri                 

Casertana - Portici                  

Cassino - Sorrento                   

Lupa Frascati - Sarrabus

Monterotondo Sc. - Paganese          

Pomezia - Ilvamaddalena              

Tivoli - Nola                        

Vis Artena - Palmese

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Casertana sconfitta scivola a -9 dalla capolista Sorrento

CasertaNews è in caricamento