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Martedì, 31 Gennaio 2023
Calcio

La Casertana si salva all’ultimo assalto, nuova vice per la capolista. Il punto della 15^ giornata

Falchetti col freno a mano tirato, la Paganese si aggiudica lo scontro per il secondo posto

La terz’ultima giornata consegna, al termine di un lungo inseguimento la piazza d’onore alla Paganese ora seconda forza del girone alle spalle del Sorrento. Torna alla vittoria l’Arzachena che ora fa sentire il fiato sul collo alle squadre che occupano la griglia play off ed in coda la terza vittoria consecutiva dell’Aprilia trae fori i laziali dalla retrocessione diretta. Cinque le vittorie, di cui due in trasferta con le campane Nola e Palmese che cadono sotto i colpi di Monterotondo e Arzachena. Sono 22 i gol messi a segno nel turno di cui 12 ottenuti dalle squadre di casa a fronte dei 10 realizzati dalle viaggianti. Due le doppiette (Sparacello del Nola con un rigore e La Monica del Sorrento). Tra i cannonieri quarto sigillo consecutivo per Ferrari della Casertana, mentre Maggio che aveva realizzato finora 5 gol col Nola continua a segnare dopo il recente passaggio alla Paganese. Tilli e Baldassi del Monterotondo si piazzano alle spalle del trio di testa composto da Gaetani, Massella e Ingretolli.

TORNA IL SORRENTO. Continua l’altalena di risultati per il Sorrento che alterna vittorie in casa e sconfitte in trasferta che rende la classifica più corta e favorisce il rientro verso l’alto della Paganese. Lo scontro diretto con la Lupa costringe Frascati ad interrompere la striscia positiva che durava dalla sesta giornata ed ora sono proprio gli azzurrostellati a detenere il maggior numero di risultati utili consecutivi (ben 9) composti da 4 pareggi e 5 vittorie. Con questo trend la Paganese si porta a -4 dalla capolista ed ora diventa la candidata numero uno a mettere in discussione la leadership dei costieri di Enzo Maiuri. Questi ultimi però danno prova di forza e dopo aver superato lo stop di Sarrabus battendo la Casertana vendicano la sconfitta di cassino sul malcapitato Atletico Uri. Il confronto coi sardi non era cominciato nel migliore dei modi con il rigore di Scanu, ma poi i rossoneri si sono riorganizzati e nel corso della prima frazione hanno rimesso le cose a posto con D’Ottavi, Cacace e La Monica con quest’ultimo autore nella ripresa della personale doppietta. Non va oltre il pari il Cassino a Sarrabus, ma il pareggio può essere considerato un risultato accettabile visto che i sardi erano reduci da due sconfitte consecutive (con Paganese e Lupa) che hanno compromesso non poco il recente cammino dopo risultati pregevoli. Torna alla vittoria l’Arzachena a Palma Campania ed ora la squadra di Marco Nappi appaia la Casertana in classifica e punta ad eliminare quei nei che recentemente hanno evidenziato falle, specialmente nelle abbordabili gare interne. L’altro blitz è opera del Monterotondo che a sua volta torna ai tre punti dopo due sconfitte di fila e si pota ad un solo punto dalla zona play off. La sorprendente Aprilia, fanalino di coda fino a tre giornate fa coglie la terza vittoria consecutiva e si propone – insieme alla Paganese - come la squadra più in forma del momento: le vittime della prossima avversaria della Casertana son per di più Monterotondo, Arzachena e Pomezia, non proprio le ultime arrivate ed ora la squadra di Mariotti dista solo un punto dalla salvezza diretta. In coda una boccata di ossigeno anche per Portici e Tivoli che colgono lo 0-0 rispettivamente con l’Artena sull’isola della Maddalena.

CASERTANA VIETATA AI DEBOLI DI CUORE. Ancora una volta recupero vitale per i falchetti. Tutti ricordiamo come i falchetti riuscirono ad agguantare il pari (doppietta di Vacca) con la Paganese al 94’ e ‘95’; e poi il 5-3 di Ferrari al 91’ che chiuse l’altalena di go contro l’Atletico Uri; ieri l’attaccante ex Giugliano ha concesso il bis col guizzo che ha favorito il pareggio al Novi. Insomma i falchetti ci stanno abitando ad imprese disperate quando ormai si è rassegnati al peggio. Ne soffriranno i deboli di cuore ai quali consigliamo di lasciare gli spalti qualche minuto prima del 90’ per evitare sussulti che, benché sperati, possono provocare problemi. Unitamente a ciò c’è da osservare che la Casertana sta abituando a soffrire i suoi sostenitori, che anche ieri ad Angri hanno riempito lo spazio predisposto per la tifoseria ospite. Il fatto è che il sacro furore rossoblù possa essere sfruttato anche nei tempi regolamentari, ma anche ieri ci son volute le sette camice per vedere i falchetti portare pericoli seri alla porta di Bellarosa. Panarelli è ricorso ai nuovi innesti, ma nonostante il buon lavoro di Soprano, la qualità di Atteo e soprattutto le geometrie di Manzo, la squadra ha faticato non poco per avvicinarsi alla porta grigiorossa. E quando lo ha fatto ha sprecato in maniera plateale le poche chances concesse dalla retroguardia di Sanchez. Insomma il solito refrain che li accompagna da inizio stagione, con diverse occasioni, ma scarsa finalizzazione col risultato che resta in bilico per l’intera durata dell’incontro. E poi anche tante occasioni concesse agli avversari di turno che, offerte ad avversari di spessore tecnico innalzato, provocherebbero seri danni. Insomma la Casertana stenta ad indossare i gradi dei forti ed il suo cammino resta tuttora altalenante e non autorizza a sperare nel balzo in avanti che la riporti lì dove i pronostici di inizio stagione l’avevano posizionato. Panarelli, la squadra, i tifosi ci credono ancora e fanno bene in quanto c’è da giocare le ultime due gare del girone di andata e tutto quello di ritorno: l’handicap resta importante, ma non impossibile da recuperare, ma ci vuole una sterzata vigorosa per rimettersi in sesto. Passano le giornate e la concorrenza cresce sempre più con un campionato estremamente livellato e con ben 9 squadre racchiuse nello spazio di 11 punti che compongono la parte sinistra della classifica. E tutte in grado di poter dire la loro, non solo, ma anche di mettere in difficoltà le concorrenti in lotta per la vetta. Dopo le residue gare del 2022, a mercato concluso e con l’inizio del ritorno, comincerà tutto un altro campionato: i falchetti devono farsi trovare pronti perché i presupposti per una rimonta ci sono tutti.

COSI’ DOMENICA. La 16esima giornata vede le squadre di testa tutte in trasferta e stando agli ultimi risultati si sa quanto siano insidiose certe partite fuori casa: la Paganese va a Pomezia, il Cassino è atteso dal derby a Monterotondo Scalo, mentre il match clou della giornata è programmato all’8 Settembre di Frascati dove la Lupa vorrà togliersi i sassolini dalle scarpe anche se l’avversario si chiama Sorrento. Match che potrebbe favorire la Casertana che potrebbe rosicchiare nuovamente punti indispensabili per dare scacco alle squadre che la precedono in classifica. Ma l’avversario di turno è l’Aprilia che poco fa abbiamo celebrato come la squadra più in forma del momento forte delle tre vittorie consecutive da cui proviene. Scorrendo la classifica non dovrebbe avere problemi l’Arzachena che ospita il fanalino di coda Nola, anche se i recenti risultati dei sardi in casa offrono il fianco a qualche defaillance. L’Angri è impegnata ancora al Novi col derby col Portici e non intende stacarsi dal carro di testa, mentre la Palmese va a Usini dove l’attende l’Atleticco Uri. Chiudono il quadro gli scontri sardo-laziali con Tivoli-Sarrabus e Tivoli-Ilvamaddalena.

14ESIMA GIORNATA

I risultati

Angri - Casertana            1-1                                

Aprilia - Pomezia             2-0               

Ilvamaddalena - Tivoli      0-0             

Nola - Monterotondo        2-4          

Paganese – L. Frascati    1-0            

Palmese - Arzachena      1-3                

Portici - Vis Artena           0-0           

Sarrabus - Cassino          1-1      

Sorrento - Atletico Uri      4-1

La classifica

Sorrento                         32

Paganese                       28

Lupa Frascati                  27

Cassino                          25

Casertana                       24

Arzachena                      24

Monterotondo                  23

Palmese                         22

Angri                               21

Ilvamaddalena                 20

Pomezia                         17

Tivoli                               16

Vis Artena                       16

Aprilia                             15

Sarrabus                         15

Atletico Uri                      13

Portici                             13

Nola                               11

I marcatori

8 reti     Gaetani (Sorrento)

             Massella (Pomezia)

             Ingretolli (Cassino)

7 reti     Sartor (Arzachena)

             De Felice (Paganese)

             Baldassi (Monterotondo)

             Tilli (Monterotondo)

             Nurchi (Sarrabus)

PROSSIMO TURNO

(domenica 11 dicembre)

Angri - Portici                     

Arzachena - Nola                     

Atletico Uri - Palmese               

Casertana - Aprilia                  

Lupa Frascati - Sorrento             

Monterotondo Sc. - Cassino           

Pomezia - Paganese                    

Tivoli - Sarrabus

V. Artena - Ilvamaddalena

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