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La nuova Casertana strappa applausi ad Avellino

I falchetti sotto di un gol riescono a pareggiare al Partenio Lombardi

La Casertana intensifica la marcia di avvicinamento alla stagione 2021-22. Dopo le prime due amichevoli con squadre del campionato di Eccellenza (Unipomezia e Sambuceto) Carmine Parlato sottopone la sua squadra ad un test ben più probante contro un team di categoria superiore. L’occasione è offerta dall’impegno del Partenio-Lombardi contro l’Avellino in una sorta di classico (tra amichevoli e sfide di Coppa Italia) del precampionato rossoblù. C’è da valutare la tenuta dei falchetti e capire se e quanto mitigare i lusinghieri concetti espressi in occasioni delle precedenti esibizioni. Parlato conferma il suo credo tattico del 4-3-1-2, riproponendo nel ruolo di trequartista Gianluca Turchetta alle spalle di Ferrari e Guida. Un solo Under (Sena) tra i quattro difensori come pure uno nella linea mediana con Esposito che affianca Casoli e Nunes. Tra i lupi irpini un solo superstite della colonia di ex falchetti in biancoverde, si tratta di Fabio Tito, padrone della corsia sinistra della squadra, mentre l’altro ex, il portiere Francesco Forte non è presente in distinta.

PRIMO TEMPO. Si parte con ritmi sostenuti a dispetto dell’amichevole estiva e dei carichi di lavoro che rendono ancora pesanti le gambe. Nel giro di 2’ i padroni di casa vanno per due volte al tiro, ma prima Di Gaudio e poi Guadagni mettono in risalto i riflessi del portiere Prisco. La Casertana non sta a guardare e comincia a pressare alto gli avversari per evitare che questi possano impostare con la dovuta calma. Al 5’ ci prova Turchetta su punizione ma Pizzella con qualche difficoltà riesce a sventare la minaccia. All’8’ è Guida ad impegnare il portiere biancoverde che si rifugia in angolo. Stessa sorte, dall’altro lato al 14’ con Franco che induce Prisco alla deviazione oltre il fondo. La gara ha un sussulto al 25: Sabatino è chiamato alle maniere dure per frenare l’impeto di Guadagni, per l’arbitro sembra tutto regolare, ma l’assistente che opera sotto la tribuna centrale gli fa cenno che l’intervento del difensore rossoblù è irregolare. Dopo le vibrate proteste degli ospiti il direttore di gara decreta il rigore: sul dischetto si porta Bernardotto, ma Prisco anticipandone le intenzioni neutralizza il calcio di rigore. Il portiere casertano replica qualche istante dopo su Zanandrea e dopo un tentativo velleitario di Turchetta (44’) la frazione si chiude con una prolungato batti e ribatti in area rossoblù con la difesa ospite che respinge qualsivoglia tentativo dei locali.

SECONDO TEMPO. Poche sostituzioni all’intervallo, Taurino ne apporta due, mentre Parlato effettua il cambio tra Ferrari e Favetta. Ed è proprio il neo entrato che dopo una combinazione volante con Turchetta conclude a rete, con la difesa biancoverde che si rifugia in angolo. L’Avellino passa nel momento in cui, forse, meno lo meritava. Micovschi recupera palla sulla tre quarti e mette in movimento Tito sulla sinistra; l’ex falchetto mette palla a terra, prende la mira e la spedisce sotto la traversa. Anche in questa occasione sono vibrate le proteste ospiti per una presunta posizione di fuori gioco dell’esterno biancoverde. La reazione rossoblù è affidata al piede magico di Sabatino che su punizione manda la palla a sfiorare l’incrocio dei pali alla destra di Pizzella. Alla mezz’ora arriva il pareggio: Casoli con un rasoterra chiama il portiere avversaria in angolo; dalla bandierina Sabatino pesca la testa di Sena che con uno stacco perentorio trafigge Pizzella. La Casertana ritrova coraggio ed autostima per arrivare in porto senza ulteriori patemi, anzi creandone uno all’Avellino con Tringali che chiama all’ennesima deviazione in angolo. Una bella squadra quella assemblata da Degli Esposti e forgiata di parlato che anche al cospetto di un avversario di categoria superiore riesce ad esprimersi ad alti livello in attesa degli impegni ufficiali della stagione.

AVELLINO-CASERTANA  1-1

AVELLINO (3-4-3): Pizzella; Auriletto, Aya (64’ Sbraga), Zanandrea; Ricciardi (46’ Russo), Franco, Guadagni (85’ Tarcinale), Tito; Di Gaudio (Micovschi), Bernardotto, Garetto. A disp. Marcone, Moretti, Matera, Dall’Oglio, Scognamiglio, Mastalli, Mauri, Stanzione. All. Roberto Taurino

CASERTANA (4-3-1-2): Prisco; Dionisi, Rainone, Sabatino, Sena; Esposito, Nunes (62’ Galetta), Casoli (88 Valtulini), Esposito (62’ Tringali); Turchetta; Ferrari (46’ Favetta), Guida (76’ Vacca). A disp. Viola, Da Silva, Ferraiuolo, Gazerro, Donose, Marin, Shependi, Giaquinto. All. Carmine Parlato

RETI: 55’ Tito; 76’ Sena

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