rotate-mobile
Lunedì, 3 Ottobre 2022
Calcio

La Casertana resta in scia alla capolista grazie al 'cuore rossoblu'

La doppietta di Vacca in pieno recupero permette ai falchetti di non staccarsi

La terza giornata di campionato comincia a dare qualche timida risposta a dubbi ed interrogativi che gli addetti ai lavori iniziano a porsi. Sei le vittorie sulle nove partite in programma, di cui ottenute in trasferta, tre i pareggi, con 24 gol realizzati (+1 rispetto alla giornata precedente) di cui 2 su rigore ed una autorete. Sono 14 le reti realizzate dalle squadre ospitanti a fronte delle 11 delle viaggianti. Due le doppiette, ma in cima alla classifica vanno a posizionarsi Sartor dell’Arzache na (che ha segnato nei tre turni disputati con De Felice della Paganese e Gaetani del Sorrento che la doppietta l’avevano realizzata nel turno antecedente.

UNA SOLA SQUADRA AL COMANDO. Si scinde la coppia di testa: il Monterotondo cade a Tivoli e si stacca dal Pomezia fermato in casa dalla Lupa Frascati. Per i castellani è il primo punto dopo tre partite ed ora condividono il fanalino di coda coi corregionali della Vis Artena. Anzi è proprio la Lupa a portarsi sul doppio vantaggio nel primo tempo per poi cedere l’iniziativa alla capolista che afferra il pari grazie ad una autorete e un rigore. Sono appannaggio di squadre sarde i due blitz esterni: l’Ilvamaddalena dimostra che non fu fuoco di paglia il pregevole successo con la Casertana andando ad imporsi ad Angri, rimontando l’iniziale vantaggio dell’Angri. Netto invece il successo del COS Sarrabus che domina la Vis Artena a domicilio e si stacca dal fondo della classifica. L’Arzachena ribadisce che vuole disputare un campionato importante e dopo il derby dell’esordio conquista l’intera posta regolando con un gol per tempo il Cassino. A ridosso delle prime posizioni c’è anche il Portici che batte l’Aprilia che stenta a trovare il ritmo giusto. Il Nola conquista un buon punto a Uri, mentre il derby rossonero campano tra Sorrento e Palmese viene risolto da Gaetani che rimonta il vantaggio ospite propiziato da Galdean.

PAZZESCO AL PINTO. Casertana e Paganese avevano preannunciato che la gara del Pinto sarebbe stato un derby intenso e spettacolare. Per i tifosi rossoblù è stato anche altamente emotivo per come è evoluto il risultato. E come dicevamo qualche rigo fa ha dato diverse risposte a chi se le poneva in precedenza. Bisognava capire se i falchetti avessero fatto tesoro degli errori commessi nelle precedenti partite e la risposta è arrivata quando la difesa ha permesso a De Felice di portare in vantaggio i suoi. Bisognava capire se avessero avuto la stessa forza di razione allo svantaggio iniziale e anche in questo caso il responso è negativo poiché al gol di apertura è seguito un periodo di apatia che non ha mai portato Favetta e soci ad arrecare pericoli di sorta a Pinestro. Come sempre gran mole di gioco sviluppata ma poche finalizzazioni che portassero i falchetti a concludere in maniera soddisfacente. Tiene banco il dibattito sul modulo da utilizzare: nel precampionato ed in Coppa la difesa a 4 e il trequartista dietro le punte aveva messo in mostra una squadra briosa, ricca di fantasia e capace di mettere alle corde le difese non solo di team di categorie inferiori, bensì anche quella dell’Avellino, squadra che proprio l’ultima arrivata non è. E’ bastato che un malanno fisico mettesse fuori causa il giovane Guida che inducesse a passare al 3-5-2 che non ha consentito gli stessi risultati del precampionato. Parlato dice che non è questione di moduli, bensì di atteggiamento, ma è innegabile che alla ripresa del gioco contro la Paganese l’inserimento di Bollino aveva fatto intravedere la marcia diversa nelle file rossoblù. Salvo poi a vanificare la mossa con l’espulsione di Esposito che ha mandato all’aria la ripresa dell’esperimento. Sotto di un gol e con l’uomo in meno la Casertana non ha rinunciato a giocare e dettare i ritmi anche se conclusioni significative verso la porta azzurrostellato non ne arrivavano. E così gli aquilotti aveva ampia facoltà di gestire il risultato e raddoppiare addirittura grazie ad un calcio di rigore provocato ancora una volta da un cross che, scavalcata tutta la difesa, trovava sul lato opposto l’attaccante che centrava il braccio di Paglino. Era il colpo di grazie per una Casertana che nonostante la fatica cercava comunque di restare aggrappata agli avversari. La scia negativa si prolungava ancora con un rigore guadagnato da Turchetta, ma miseramente fallito da Bollino che sembrava segnare un pomeriggio nerissimo ed impossibile da rimettere in sesto. L’imponderabile era però dietro l’angolo e traeva spunto dall’ingresso in campo di Raffaele Vacca che si ergeva a protagonista assoluto e con una strepitosa doppietta rimetteva le cose a posto procurando un punto alla Casertana e satenando la bolgia della tribuna del Pinto. Ma unitamente a Vacca c’è da evidenziare anche il secondo intervento di giornata, proprio al 90’ di Antonio Prisco che sventava l’ennesimo pericolo che avrebbe di fatto chiuso definitivamente la contesa. Con i due gol di Vacca la Casertana conserva quella che per tanto tempo è sembrata vacillare imbattibilità rossoblù, per di più tra le mura amiche. Anche questa partita va annoverata tra quelle che Rainone e compagni devono tener presente nel corso di questo camionato.

ORA UN MINI TIE BREAK. Il campionato si ferma per dieci giorni. A causa delle elezioni politiche le partite del quarto turno saranno giocate non giovedì 25, bensì mercoledì 28 settembre. La capolista Pomezia è attesa dal derby di Tivoli nello scontro tra prima ed una delle seconde, mentre le altre due Monterotondo ed Arzachena si affrontano in terra laziale. Scontri diretti che potrebbero favorire l’inserimento al vertice di Paganese (ospita l’Angri), l’Ilvamaddalena che attende la Palmese, il Portici che si reca a Nola e soprattutto la Casertana attesa nel campo ‘amico’ di Cassino. Derby sardo tra Atletico Uri e COS Sarrabus che tenteranno di superarsi per staccare ulteriormente i fanalini di coda Artena e Lupa che si affrontano a Frascati.

TERZA GIORNATA

I risultati

Angri - Ilvamaddalena     1-2           

Arzachena – Cassino 2-0                   

Atletico Uri - Nola        1-1           

Casertana – Paganese 2-2                 

Pomezia - Lupa Frascati  2-2            

Portici - Aprilia       2-0             

Sorrento - Palmese 2-1                  

Tivoli - Monterotondo     2-0        

Vis Artena - Sarrabus 0-3

La classifica

Pomezia 7

Arzachena 6

Tivoli 6

Monterotondo 6

Casertana 5

Paganese 5

Ilvamaddalena 5

Portici 5

Sorrento 4

Nola 4

Palmese 4

Angri 3

Aprilia 3

Sarrabus 3

Cassino 3

Atl. Uri 2

Vis Artena 1

Lupa Frascati 1

I marcatori

3 reti Sartor /Arzachena)

De Felice (Paganese)

Gaetani (Sorrento

IL PROSSIMO TURNO

(mercoledì 28 settembre)

Aprilia - Sorrento                    

Cassino - Casertana              

Ilvamaddalena - Palmese     

Lupa Frascati - Vis Artena           

Monterotondo - Arzachena         

Nola - Portici                       

Paganese - Angri                     

Sarrabus - Atletico Uri    

Tivoli - Pomezia    

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Casertana resta in scia alla capolista grazie al 'cuore rossoblu'

CasertaNews è in caricamento