Icardi fa il bomber ma non basta: Casertana sconfitta nel derby dall'Avellino

Falchetti rimontati da Maniero ed Adamo. Espulso Hadziosmanivic

Entra nel vivo il torneo di Serie C e per la Casertana è tempo di derby al Partenio-Lombardi, finora la sede prescelta dai rossoblù in attesa dell’ultimazione dei lavori che interessano il manto erboso del Pinto. Si conta che già domenica prossima in occasione del match col secondo derby (quello con la Turris) si possa tornare a casa, dove in rapida successione seguirà il recupero col Foggia. Ad Avellino intanto un’ordinanza del sindaco Fresta permette di aprire i cancelli dello stadio, per cui sugli spalti si contano circa 200 spettatori in quella che è la mancata festa con l’abbraccio dei fratelli casertani cui è interdetto di imboccare l’A16 per la speciale occasione. Un ulteriore passo avanti nella sfida al Covid, quantunque le ultime disposizioni a livello governativo e regionale tendono ancora a rallentare il ritorno alla normalità. Le due squadre si presentano all’appuntamento con opposte prospettive: ai padroni di casa non difetta il morale alto, fondato sui 10 punti in graduatoria, suscettibile di notevole incremento in ottica dei due recuperi che gli irpini sosterranno nei prossimi 20 giorni; i falchetti invece ad onta di prestazioni per lo più positive, lamentano una classifica anemica, dovuta più che altro al superiore spessore tecnico degli avversari fin qui incontrati e alle numerose assenze nell’organico a disposizione di Guidi in questo primo periodo di campionato.

LE SCELTE. Discreto turn over tra le file biancoverdi: Braglia concede un turno di riposo a Francesco Forte, il portiere tra l’altro ex della gara, potendo contare su un altrettanto valido Pane. Staffetta tra gli alti due ex con Adamo dal 1’ e Tito che parte ancora dalla panchina; avvicendamento infine in avanti dove viene riproposta come domenica scorsa la coppia Maniero-Fella. Sorpresa anche nella Casertana: Cuppone non ha recuperato l’intensità dell’ultimo periodo e Guidi lo tiene a riposo. Il tecnico propone un 4-3-2-1, lasciando di nuovo in panchina Buschiazzo e puntando su Petruzzelli e Vaaresanovic a supporto di Fedato, unica punta rimasta a disposizione dell’allenatore. Tra i rincalzi anche l’ultimo arrivato, l’attaccante Mario Pacilli, annunciato appena ieri dalla società rossoblù e che non figurava nell’elenco dei convocati; probabilmente il forfait del cannoniere principe rossoblù ha indotto il tecnico a portare con sé l’ex Viterbese.

PRIMO TEMPO. Si parte a ritmi bassi, l’Avellino non rischia di farsi sorprendere dai falchetti e mostra di voler attendere la probabile sfuriata iniziale dei falchetti. Ma ci impega appena 7ì per decidere di forzare i tempi: Emanuele Adamo è particolare stato di grazia sulla fascia sinistra ed un suo pregevole cross trova la testa di Maniero che indirizza all’angolo basso alla destra di Dekic, dove il portiere serbo va a distendersi e deviare in angolo. Passa un minuto ed è il destro di De Francesco a chiamare ancora in causa l’estremo difensore ospite, ma il gioco è fermo per fuorigioco di Fella. L’assalto irpino è proprio quello che vuole Guidi e la Casertana scampato il pericolo si riversa in avanti. Al 10’ c’è a prima timida occasione ma Fedato si procura solo un angolo. Ben più incisivo quello immediatamente successivo, guadagnato da Bordin fermato in scivolata da un difensore biancoverde. Alla bandierina va lo stesso Bordin che trova Icardi in piena area di rigore Icardi che non può fallire da solo davanti a Pane. Acquisito il vantaggio la Casertana trova gli stimoli per affrontare gli irpini a viso aperto e quando questi portano qualche minaccia alla porta avversaria ci pensa Dekic a sventare qualsiasi tipo di minaccia. Ma il portiere non può nulla al 29’ quando una bella combinazione tra Adamo e D’Angelo sulla sinistra partorisce l’ennesimo traversone per il centro area dove Maniero si fionda come un falco sulla sfera e perfora la rete rossoblù. Hadzsiosmanovic fa fatica a contenere Adamo e dal piede dell’ex parte un nuovo cross dove arriva puntuale ancora la testa di maniero ma stavolta Dekic si produce in un plastico volo alla sua destra per bloccare il pallone. Cross, conclusione e parata comunque vanificati dalla posizione di off side degli attaccanti di casa. Al 38’ giallo in area irpina: Bordin lancia in profondità Icardi che viene a lungo strattonato da Rizzo, con la maglia numero 24 che si dilata vistosamente ma l’arbitro non fischia il penalty anzi ammonisce il falchetto. Su capovolgimento di fronte la situazione rossoblù si fa pesante: Hadziosmanovic è costretto a fermare con le rudi maniere il suo ex compagno di squadra Fella e guadagna il giallo; l’ex Monopoli si attarda nelle proteste verso l’arbitro per l’episodio precedente e rimedia il rosso diretto. Si torna dall’altra parte e a sua volta Miceli ricorre alle cattive per impedire a Icardi di penetrare in area. Guidi corre ai ripari inserendo Buschiazzo per non lasciare sguarnita la fascia difensiva. 

SECONDO TEMPO. Si riprende con i protagonisti che hanno chiuso la prima frazione di gioco e con l’Avellino che pur razionalmente comincia ad esercitare una costante pressione nei pressi dell’area di Dekic. Che trema al 5’ per una mischia furibonda che si sviluppa davanti a lui, con tiro finale di Maniero che si perde a lato. La Casertana ora fa fatica ad uscire e a pressare l’Avellino per spegnere sul nascere le velleità irpine che spesso devono cominciare da dietro per impostare l’attacco. Ma la resistenza rossoblù capitola all’ora di gioco: Adamo, che nel frattempo si è spostato a destra per far posto a Fabio Tito, anche sulla nuova zona di pertinenza continua ad essere protagonista. Un suo tiro di prima intenzione è goffamente respinto di petto da Dekic, irrompe ancora una volta Maniero che da due passi non perdona. Fedato non ne ha più e Guidi lo richiama in panchina mandando al suo posto Pacilli, ex della partita come Izzillo, sulla sponda rossoblù per cercare di portare nuove minacce alla retroguardia biancoverde. Col vantaggio acquisito e con l’uomo in più ora l’Avellino gioca sul velluto, abbassa i ritmi della gara ed anche se le conclusioni verso la porta (66’ Fella, per esempio) latitano il possesso resta quasi sempre appannaggio dei locali. Ad un quarto d’ora dalla fine Braglia cambia la coppia d’attacco, inserendo Santaniello e Bernardotto, come pure la regia del gioco con De Francesco che rifiata e lascia il posto a Marco Silvestri. Senza ulteriori scossoni la gara prosegue verso il suo epilogo, la Casertana non ha più la forza né la possibilità di fronteggiare le ripartenze locali e Santaniello all’82’ va alla conclusione (alta) su invito di Tito che taglia tutto il campo e lo mette in condizione di calciare verso Dekic. All’86’ la partita va in ghiaccio: tutto sull’asse dei due ex Tito-Adamo con il cross del primo e la conclusione del secondo che corona così una prestazione da incorniciare. Ormai non c’è più partita e nei minuti di recupero trova spazio solo una scaramuccia che costa il giallo a Buschiazzo e Marco Silvestri. Quarta vittoria in campionato per l’Avellino e la Casertana vede ancora vuota la casella dei successi.        

AVELLINO-CASERTANA 3-1

AVELLINO (3-5-2): Pane; Rocchi, Miceli, Rizzo (56’ Tito); Ciancio, Aloi (80’ Bruzzo), De Francesco, D’Angelo, Adamo; Maniero, Fella. A disp. Forte, Pizzella, Dossena, Errico, Mariconda, Burgio, Nikolic. All. Piero Braglia

CASERTANA (4-3-2-1): Dekic, Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola (63’ Ciriello); Izzillo, Bordin, Icardi; Petruzzzelli (43’ Buschiazzo), Varesanovic (63’ Matese); Fedato (60’ Pacilli). A disp. Zivkovic, Avella, Longobardo, Petito, De Sarlo, Valeau, De Lucia. All. Federico Guidi

ARBITRO: Cristian Cudini di Fermo (Mattia Politi di Lecce e Riccardo Pintaudi di Pesaro; IV uomo Francesco Cosso di Reggio Calabria)

RETI: 14’ Icardi; 29’ e 58’ Maniero; 87’ Adamo

NOTE: pomeriggio mite, terreno in erba sintetica; spettatori 150 circa; angoli 8-3 per l’Avellino; ammoniti Icardi, Hadziosmanovic, Miceli, Rizzo Bordin; espulso al 41’ Hadziosmanovic; rec. 1’ e 3’

SETTIMA GIORNATA

I RISULTATI

Avellino - Casertana    3-1             

Bari - Catania                 domani ore 21      

Catanzaro - Palermo  rinviata                

Cavese - Monopoli  0-1                   

Teramo - Juve Stabia  ore 18,30              

Ternana - Foggia    2-0                  

Turris - Paganese    ore 20,30                 

V. Francavilla – Potenza 2-1           

Vibonese – Viterbese ore 20,30

LA CLASSIFICA

Ternana 15

Avellino 13

Bari 11

Teramo 11

Juve Stabia 10

Turris 10

Vibonese 8

Catanzaro 8

Monopoli 8

Bisceglie 7

Catania (-4) 6

V. Francavilla 5

Potenza 5

Viterbese 5

Foggia 3

Casertana 3

Paganese 3

Cavese 1

Palermo 1

Trapani escluso

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