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Boxe, il Dolce e Gabbana Milano Thunder vince per 4 a 0 a Milano

Marcianise - L'avventura dei Dolce & Gabbana Milano Thunder nelle World Series of Boxing prosegue con il secondo match casalingo del team, che vede la netta vittoria i Kremlin Bears di Mosca.Dopo il match di sabato scorso tra queste due stesse...

L'avventura dei Dolce & Gabbana Milano Thunder nelle World Series of Boxing prosegue con il secondo match casalingo del team, che vede la netta vittoria i Kremlin Bears di Mosca.
Dopo il match di sabato scorso tra queste due stesse compagini, finito con la vittoria del team milanese per 3 a 2, i russi arrivano a Milano per cercare un pronto riscatto ma vengono nuovamente sconfitti, questa volta con un punteggio netto ed un match che non ha mai avuto storia.A Mosca i coach Damiani e Korchynskyy avevano schierato una formazione tutta composta da pugili stranieri, questa volta invece sono ben quattro gli italiani a salire sul ring davanti al pubblico di casa.
Il primo incontro vede l'esordio nelle WSB di Vittorio Parrinello, che combatte con grande coraggio ed intelligenza, dominando l'incontro e portando a casa tutte le riprese contro il bantam Alisher Mahmudov, uscito già nettamente sconfitto, per ko tecnico alla prima ripresa, nel match contro il francese Oubaali. "Il mio esordio è stato proprio così come me lo ero immaginato - ha commentato dopo il match Vittorio Jahin Parrinello. - Mi sto allenando da settembre per questo giorno e infatti stasera ero carico di adrenalina. Avevo perfettamente in testa quello che dovevo fare sul ring e l'ho fatto fino in fondo".
Punteggi: 3-0
50-45;50-45;50-45

Il campione del mondo Domenico Valentino vede concludersi il suo match prima del previsto, quando, durante la seconda ripresa, rimedia una brutta ferita all'arcata sopraccigliare sinistra per mano del ventunenne Ziyodulla Hadiyaullaev. Il medico interrompe l'incontro e l'arbitro deve guardare i cartellini. Il giudizio non è unanime, ma i Dolce & Gabbana Milano Thunder si portano sul 2 a 0.Punteggi: 2-1
20-18; 19-19; 20-18

L'incontro più duro è, come previsto, quello di Luca Podda, che deve vedersela con David Arustamyan. Il match è piuttosto equilibrato, come testimonia la decisione finale, non unanime. "Oggi ho recuperato la sconfitta ai punti che ho subito ad Istanbul dove, a mio parere, ho regalato il match agli avversari - ha spiegato Luca Podda una volta sceso dal ring -. Nelle prime due riprese sono stato più sulla difensiva ma poi nell'intervallo fra il secondo ed il terzo round il coach Damiani mi ha fatto capire che potevo dare di più e mi ha incoraggiato a farlo. Ho seguito il suo consiglio e ho vinto".Punteggi: 2-1
49-46; 48-47; 47-48

A risultato acquisito sale sul ring l'unico straniero dei Dolce & Gabbana Milano Thunder. Anche in questo caso lo spettacolo dura poco ed il match è interrotto alla prima ripresa per una ferita ricevuta da Denis Tcariuk. Una decisione forse eccessivamente prudente perché il russo dà decisamente l'impressione di poter continuare, che porta inevitabilmente al technical draw.
Nell'ultimo match Clemente Russo affronta il giovanissimo Islam Ismailov, classe 1990, sicuramente più pesante del casertano, ma inferiore da un punto di vista tecnico. Il leit motiv della serata sembra essere quello degli incontri flash. Anche in questo caso il match viene interrotto alla terza ripresa quando Clemente viene colpito duramente alla fronte, riuscendo comunque a portare a casa la vittoria ai punti.Punteggi: 3-0
30-27; 30-27; 30-27


"Sono ovviamente soddisfatto del risultato ma mi dispiace molto che due dei nostri pugili migliori abbiano riportato delle ferite che forse pregiudicheranno il loro prossimo incontro - ha spiegato il coach Francesco Damiani dopo l'annuncio della vittoria del Doce & Gabbana Milano Thunder - Clemente Russo stava facendo un grande match, così come Domenico Valentino, è stato un peccato che i loro incontri si siano chiusi così. Il problema è che stiamo pagando il dazio del dilettantismo - ha concluso - perché tutti i pugili del team sono abituati a muoversi più con le gambe che con il resto del corpo al contrario dei professionisti che raramente si scontrano con la testa e riportano le ferite che abbiamo visto stasera".

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