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Terra di Lavoro non deve morire, la Casertana scende in campo al fianco di don Maurizio Patriciello

Caserta - "Terra di Lavoro non deve morire". Questo è il messaggio che la Casertana ha voluto imprimere sulla gloriosa maglia rossoblu in occasione della gara contro il Castel Rigone, in programma domenica 13 ottobre 2013 alle ore 15 allo stadio...

"Terra di Lavoro non deve morire". Questo è il messaggio che la Casertana ha voluto imprimere sulla gloriosa maglia rossoblu in occasione della gara contro il Castel Rigone, in programma domenica 13 ottobre 2013 alle ore 15 allo stadio 'Pinto' di Caserta. Dopo la prima iniziativa con il "Non scappo dalla mia Terra, io la difendo" apparso su una casacca rossoblu donata a Maurizio Affuso, leader degli Rfc in prima linea nella battaglia contro lo smaltimento illecito rifiuti tossici, la Casertana ha deciso di farsi veicolo di un ulteriore messaggio speranza. Il club di viale Medaglie d'Oro entra a piedi uniti sullo scellerato avvelenamento dei territori della provincia di Caserta. Il club rossoblu si schiera al fianco di padre Maurizio Patriciello, tra i primi a parlare della problematica riguardante l'ormai nota 'Terra dei Fuochi'. Domenica prossima il parroco di Caivano sarà ricevuto allo stadio 'Pinto' dal presidente Giovanni Lombardi, prima del calcio d'inizio di Casertana-Castel Rigone. Presenti anche gli esponenti dell'associazione 'Riprendiamoci Caserta', da tempo impegnati in Terra di Lavoro, al fianco della Casertana in questa importante iniziativa. Dallo stadio di viale Medaglie d'Oro partirà un messaggio forte rivolto a coloro che, prima di essere tifosi, sono innanzitutto cittadini di una Provincia avvelenata. La Casertana farà il suo ingresso in campo con il copri maglia dell'Associazione 'Vittime della Terra dei Veleni', mostrando al pubblico uno striscione che sarà, poi, stabilmente affisso allo stadio 'Pinto'. Nell'occasione il Castel Rigone ha deciso di aderire all'invito inoltrato dal club rossoblu, accettando di entrare in campo con il copri maglia simbolo di lotta. La Casertana disputerà la gara, poi, con la scritta "Terra di Lavoro non deve morire" presente sulla maglia da gioco rossoblu. Un'iniziativa senza precedenti, fortemente voluta dalla Casertana, consapevole che il club del capoluogo abbia il dovere morale e civile di schierarsi al fianco di chi ogni giorno lotta contro ingiustizie e soprusi. I dettagli dell'iniziativa saranno esposti nel corso di una conferenza stampa, in programma sabato 12 ottobre alle ore 16 presso lo stadio 'Pinto', a cui prenderanno parte il presidente della Casertana Giovanni Lombardi e padre Maurizio Patriciello.

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