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In ricordo di Alberto Marzaioli, incontro a Maddaloni

Maddaloni - Se ne andò il 13 febbraio dell'anno scorso dopo aver strenuamente combattuto contro un male ribelle. Rino Negri, lo storico giornalista della Gazzetta dello Sport, lo descriveva "un marcantonio di 80 chili". Aveva pedalato per...

Se ne andò il 13 febbraio dell'anno scorso dopo aver strenuamente combattuto contro un male ribelle. Rino Negri, lo storico giornalista della Gazzetta dello Sport, lo descriveva "un marcantonio di 80 chili". Aveva pedalato per migliaia e migliaia di chilometri sulle strade del mondo, aveva scalato le salite mitiche del Giro d'Italia, del Giro della Svizzera e della Catalogna, aveva concluso gare infernali come la "classica del Nord" la Parigi/Roubaix e poi la Parigi/Bruxelles, Milano/Sanremo, Parigi/Nizza, 4 Giorni di Dunkerque. Piaceva molto a Gino Bartali, buon passista - scalatore con ottime doti di recupero adatte per le corse a tappe. Divenne uno dei gregari più bravi del ciclismo italiano anni '60, i tecnici di allora lo definirono il ciclista più interessante, stilisticamente e tatticamente, che il sud aveva espresso dagli inizi del '900. Questo era Alberto Marzaioli il ciclista maddalonese, scomparso appunto un anno fa, per cinque anni, dal 1961 al 1965, nell'elite del ciclismo mondiale dopo aver ottenuto da dilettante vittorie in ogni angolo della Campania e d'Italia tali da meritarsi la convocazione nella squadra azzurra per i mondiali di Zandwoort in Olanda del 1959 e per le Olimpiadi di Roma del 1960. Memorabili i duelli con il recalese Mario Acconcia, nemico in gara e amico fuori corsa, che gli contrastava il primato della popolarità. Su ogni gara botte da orbi tra le opposte fazioni di tifosi, si arrivò al punto che la Federazione Ciclistica minacciò la loro sospensione dall'attività.
Ad un anno dalla scomparsa Alberto Marzaioli sarà ricordato con una conferenza/incontro che si terrà nell'Auditorium Chollet del Villaggio dei Ragazzi sabato prossimo 14 febbraio alle ore 10,30. L'incontro, promosso dai familiari, è patrocinato dal Comune di Maddaloni e dalla Fondazione Villaggio dei Ragazzi "Don Salvatore D'Angelo" con il contributo delle aziende Logita e Arcobaleno, Fean (articoli per organizzazione eventi sportivi) e Vespa Club Maddaloni.Introdurrà Amedeo Marzaioli già vice presidente regionale della FCI, seguirà il saluto dell'Ing. Rosa De Lucia sindaco di Maddaloni e commissario straordinario del Villaggio dei Ragazzi.A ricordare e a parlare di Alberto Marzaioli interverranno l'avv. Carmine Castellano già direttore del Giro d'Italia e grande amico di Don Salvatore, il giornalista della RAI con la passione per il ciclismo Gianfranco Coppola, la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokio '64 Angelo Damiano, il cardiochirurgo e scrittore nonché giornalista de Il Mattino e Tuttobiciweb Gian Paolo Porreca, infine Italo Zilioli all'epoca definito "il nuovo Coppi del ciclismo italiano". Nel suo "palmares" 5 vittorie di tappa e tre volte 2° nella classifica generale del Giro d'Italia, una vittoria di tappa e maglia gialla al Tour de France, tra le altre vittorie Tirreno/Adriatico, Settimana Catalana, Campionato di Zurigo, Giro della Svizzera e il Giro della Campania del 1968.Durante l'incontro sarà anche proiettato un filmato che ripercorrerà la carriera ciclistica del compianto ciclista maddalonese.

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