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Basket, la Pasta Reggia torna a vincere al Palamaggio' battendo GranaroloBologna per 65-57

Caserta - La Juve torna a vincere in casa dopo due mesi di digiuno. L'ultimo successo al Palamaggiò risaliva infatti alla prima giornata, contro l'Umana Venezia. In partenza la Virtus ricade nel mal di trasferta prendendosi un parziale di 12-2...

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La Juve torna a vincere in casa dopo due mesi di digiuno. L'ultimo successo al Palamaggiò risaliva infatti alla prima giornata, contro l'Umana Venezia. In partenza la Virtus ricade nel mal di trasferta prendendosi un parziale di 12-2, subendo contropiede e intensità dei padroni di casa, ispirati da Roberts per quattro lunghi minuti. Hardy e Jordan imbastiscono la prima reazione, costruendo un 5-0 che rimette in corsa Bologna. Poi Bechi appronta una zona che mette in difficoltà Caserta, e Walsh trova fiammate, pur forzando, e a tre minuti dal primo stop è riaperta (16-14). Ci sono King e Jordan insieme in campo, ad alzare l'intensità difensiva e costruire il rientro della Granarolo in partita. Dopo dieci minuti molto intensi, Caserta ha la testa avanti di un niente: 19-17.Arriva da Gaddefors, la prima parità della partita all'inizio del secondo quarto (19-19), ed è sempre lo svedese a infilare la tripla del sorpasso (19-22), mentre Jordan alza il muro e mette in confusione la truppa di Lele Molin. A preoccupare Bechi, a metà del secondo quarto, sono i due falli a testa collezionati da Ware e King, cardini di una Virtus meno profonda del solito, viste le assenze di Imbrò e Fontecchio. Bologna è viva, presente e solida, ma il problema sono ancora le palle perse, già dodici a metà gara. In compenso, i tanti rimbalzi in attacco permettono secondi tiri che la tengono in gara. Caserta riparte poco alla volta, sottotraccia, fa soffrire (30-24 a due dalla pausa), ma Walsh si prende al solito i palloni più scottanti, la Virtus risale con l'ennesima tripla (30-27) e il rientro in campo di King si fa sentire. Virtus a meno uno (32-31) all'ultimo timeout chiesto da Molin. Indovinato, perché Hannah trova l'assist per la schiacciata di Roberts che vale il +3 alla pausa lunga (34-31).
Il rientro in campo è ancora in salita, un 5-0 di Caserta riporta la V nera a -8 (39-31) in un niente, e c'è di nuovo da ricostruire. Jordan si accende, attacca Moore e prova a contenerlo in difesa, riportando in partita Bologna (41-37). E' una gara a strappi, ma Caserta resta in fuga coi guizzi di talento di Brooks. Ware, buona difesa ma ancora virgola alla voce "punti", spende il terzo fallo e la faccenda (con Imbrò fuori roster) si complica. La Granarolo non riesce a trovare l'intensità da trasferta, e Pasta Reggia si mantiene a lungo a +7 (44-37). Così fin oltre metà del terzo quarto, quando in campo c'è di nuovo Gaddefors, che a tratti porta pure palla. Hannah innesca Roberts per un alley-oop di rara bellezza, e Caserta scappa via (46-37), con Bechi che prova a parlarne ai suoi. La Virtus fa bene ai rimbalzi offensivi, ma ci prova soltanto da tre e purtroppo non sembra serata. Con Caserta che vola oltre quota 10, serve una chiave per aprire l'area avversaria: i primi liberi, di King e Gaddefors, arrivano proprio sul finire del quarto, dopo quasi mezz'ora di gioco. Alla mezz'ora, con gli errori al tiro che si susseguono da entrambe le parti, è 50-40. Serve un finale come quello contro Brindisi.
E la Virtus ci prova, con Caserta che sbaglia tanto in conclusione. Ma Hardy non trova le magìe che potrebbero riportare Bologna in partita, e di là Mordente e Michelori ci mettono esperienza. Ware trova l'incantesimo dopo 33 minuti, tripla per il 52-45 che chiama a raccolta la truppa. Ma la fatica in attacco è notevole, e la Pasta Reggia prova a tenersi quel tanto di vantaggio che potrebbe bastare (54-47 a 6'30" dalla fine). Ma non la chiude, e Ware finalmente accende la fiamma della speranza. Casper vede la luce, e in due giri di lancette la Virtus con un 6-0 torna sotto (56-55). E' Moore a tirare fuori Caserta dall'angolo, e l'ultimo minuto si apre sul +3 per i padroni di casa (58-55). Ware sale in cattedra, ma tre triple bianconere sbagliate nel finale (alla fine saranno 6 su 26) non permettono il miracolo. Caserta riparte, per prendersi quel tanto di vantaggio che le basta per tenersi stretti due punti pesantissimi.

PASTA REGGIA CASERTA-VIRTUS GRANAROLO BOLOGNA 65-57
(19-17; 34-31; 50-40)

PASTA REGGIA: Hannah 2, Roberts 15, Mordente 6, Brooks 13, Moore 20, Michelori, Vitali 2, Marzaioli, Marini, Tommasini 7, Salzillo, Scott. All. Molin
GRANAROLO: Ware 7, Hardy 13, Walsh 14, Motum, Jordan 8, Gaddefors 11, King 4, Benetti, Negri, Gazzotti, Bianconi, Landi. All. Bechi.

NOTE: t2 Ce 21/39 Bo 16/36; t3 Cs 2/18 Bo 6/26. Rimb. Ce 40 (11 off) Bo 37 (15 off)
Arbitri: Lamonica, Paglialunga, Calbucci

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