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Casertana, la societa' lascia al sindaco il titolo sportivo

Caserta - La Casertana F.C., preso atto dei comunicati stampa diffusi nelle ultime ore da parte di tifosi, potenziali soci e amministrazione comunale, che evidenziano circostanze completamente diverse dalla realtà dei fatti, comunica quanto segue...

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La Casertana F.C., preso atto dei comunicati stampa diffusi nelle ultime ore da parte di tifosi, potenziali soci e amministrazione comunale, che evidenziano circostanze completamente diverse dalla realtà dei fatti, comunica quanto segue:
1) E' da oltre un mese che si stanno compulsando le forze politiche e imprenditoriali per coinvolgerle nello sviluppo del "progetto Casertana", al fine di riportare la città (e la provincia) di Caserta nel calcio che conta con solide e durature basi e senza prendere in giro nessuno, atteso che la disponibilità del Presidente (come chiarito più volte) era quella di contribuire sino ad un massimo del 50% del budget economico. Risultato: abbiamo perso l'unico sponsor che avevamo Cedi Sigma (Euro 50.000 di contributo annuo), viceversa abbiamo trovato un imprenditore casertano che si è reso disponibile a sottoscrivere il 20% del capitale sociale. Ci sono stati presentati poi innumerevoli soggetti che si sono poi dimostrati non interessati o poco affidabili. Ad oggi non vi sono altri concreti operatori interessati.
2) E' da oltre un anno che si stanno richiedendo strutture calcistiche adeguate ad un progetto calcistico che prevede investimenti finanziari importanti per arrivare alla serie C unica nel 2014/2015 e da lì creare una base di partenza ancora più ambiziosa. Risultato: ci siamo allenati per circa un anno su un campo di calciotto con orari limitati (gli allenamenti dovevano terminare per le 14.45) per far posto ad una scuola calcio; il sabato alcune volte non avevamo la disponibilità del campetto per la rifinitura. Successivamente si è trovato un campo privato a Marcianise, anche lì con forti limitazioni sugli orari. Il settore giovanile si è allenato su uno pseudo campo in terra battuta. Nonostante da oltre un anno l'amministrazione comunale ci aveva "promesso" la messa in gara d'appalto per la gestione pluriennale (trentennale) del Salvatore Commaia con investimenti a carico del privato per creare una cittadella del calcio giovanile casertano (come peraltro già effettuato dall'amministrazione comunale per altri siti ed a favore di soggetti privati), oggi leggiamo che il comune aspetta un nostro progetto!!! Non credevamo che gli appalti pubblici dipendessero da progetti privati?. Non vi sono ad oggi altri campi disponibili, tutto il resto sono chiacchiere da bar.
3) Il Sindaco ci comunica che da 72 ore sta cercando di contattare il direttore generale Pannone, non si sa bene per quali motivi e non vi riesce. Ma l'amministratore della società Casertana Calcio è il Sig. Maiello Antonio, consigliere comunale, che frequenta il Comune piuttosto assiduamente (giornalmente) avendo l'ingrato compito di cercare di risolvere le continue problematiche dello stadio Pinto. Bastava rivolgersi a lui.
4) Alla luce di tutte queste problematiche abbiamo cercato di spronare le forze politiche e imprenditoriali la scorsa settimana con una lettera aperta inviata al Primo cittadino, chiedendo di fare presto. Risultato: non abbiamo sentito più nessuno.
5) Ci siamo attivati in questi giorni per convocare una riunione dei potenziali soci per programmare la ricapitalizzazione necessaria alla predisposizione della fideiussione bancaria da Euro 700.000 per l'iscrizione in Lega Pro. Ci è stato risposto che bisognava parlare con il Sindaco.

Pertanto, tenuto conto degli sforzi economici e di immagine fatti quest'anno pensavamo di meritare qualcosa di più che le solite critiche ed offese.Ci siamo fidati troppo, ma solo per amore di questo nobile sport e della Casertana.Eravamo riusciti in un impresa che mancava da tanti anni, ma invece di aiutarci ci hanno creato delle imboscate mediatiche.
L'unica cosa che ci rimane da fare è deporre le armi, di fronte a questa "guerra interna" che ci vede perdenti (tutti parlano ma gli unici che hanno il diritto di farlo siamo noi della Casertana che ci abbiamo rimesso molti soldi, e tanto lavoro).Pertanto si mette a disposizione dell'amministrazione Comunale in modo irrevocabile il titolo sportivo, di modo che sarà cura dei nuovi soci decidere le future strategie calcistiche di questa città.

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