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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
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Pietra di San Girolamo, 500 anni di storia. E la ricetta 'misteriosa'

Nasce nel '500 ma per anni la ricetta è rimasta chiusa in un monastero. Ecco perché oggi è uno dei dolci tipici di Aversa

C’è un dolce tipicamente aversano, nato nella città normanna e – viene da dire – patrimonio del territorio delle cento chiese che è sicuramente meno conosciuto della ‘polacca’ ma vi possiamo garantire che è un vero simbolo e nel corso degli anni è stato tramandato di generazione in generazione.

Stiamo parlando della “Pietra di San Girolamo” che ha una storia centenaria. Partiamo col dire che dove attualmente si apre la larga Piazza Marconi, si ergeva un grande Monastero detto di San Girolamo, costruito a cavallo del cinquecento dalle pie sorelle aversane Giulia e Filippella Formato. Questo maniero, demolito nel 1924 per dar luogo alla piazza, ospitava diverse suore Clarisse del II ordine di Santa Chiara e San Francesco, le quali, per commemorare San Girolamo che si martorizzava con una pietra, solevano preparare un dolce croccante a forma di pietra (da qui Pietra di S. Girolamo) con una ricetta che si tramandavano a voce, sin dalla fine del ‘500.

Un impasto di mandorle, zucchero e cacao dalla forma simbolica di una pietra che producevano per la delizia (altro che martirio di S. Girolamo) del loro palato tra le silenziose e misteriose mura del Convento. A fornire alle suore gli ingredienti occorrenti erano gli speziali del luogo, che non sapevano a cosa servissero. L’ultimo in ordine di tempo è stato Francesco Andreozzi, titolare di una pasticceria stile ottocento, sita all’angolo della odierna piazzetta Normanna, di fronte al Duomo, nei pressi del Monastero di S. Girolamo. Ai primi del novecento avvenne un fatto inaspettato. Improvvisamente venne a mancare la superiora, Maria Concetta Pirolo, ed una conversa si premurò di chiamare il vicino fornitore per la preparazione della pietra. Per l’Andreozzi fu l’occasione per conoscere la “misteriosa” ricetta e, una volta impossessatosene, cominciò a produrre il dolce croccante nella sua pasticceria dandogli una diversa forma, più tondeggiante.

Oggi la pietra, in forme e con ingredienti diversi, si produce un po’ dappertutto (non solo in Campania) principalmente durante il periodo pasquale. E’ un dolce molto gustoso che piace a grandi e bambini, soprattutto quando l’impasto è un po’ friabile. Gli aversani importanti, sparsi per l’Italia, sono assai contenti (vedi il giudice Caianiello) quando possono avere qualche specialità della loro terra d’origine come la pietra di San Girolamo.

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