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Venerdì, 19 Agosto 2022
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Legambiente boccia il mare casertano: unica provincia senza ‘Vele’

L’acqua migliore tra Salerno, Napoli e le isole

Le spiagge casertane invase nel weekend nonostante per Legambiente e Touring Club Italiano nessuna meriti le ‘Vele’ per il male più bello. E’ stata presentata la guida delle mete balneari selezioniate in base a criteri principalmente ispirati alla qualità delle acque e, più in generale, all’attenzione all’ambiente. 

Sono complessivamente 98 i comprensori turistici italiani individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche ambientali e sulla qualità dell’ospitalità. I dati sono stati integrati dalle valutazioni espresse dai Circoli locali e dall’equipaggio della Goletta Verde. Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio, dalle 5 vele assegnate ai migliori fino a 1 vela, è frutto di valutazioni approfondite. I parametri sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi.

In Campania le 5 vele sventolano lungo la costa a sud di Salerno che comprende il Cilento Antico e la Costa del Mito. Infatti, premiate con 5 vele il comprensorio turistico Cilento Antico (con Pollica-Acciaroli e Pioppi, Castellabate, San Mauro Cilento e Montecorice) e la Costa del Mito (con San Giovanni a Piro-Scario, Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta).

Anche i comprensori premiati con le Quattro Vele si possono considerare luoghi di grande eccellenza, in grado cioè di coniugare un territorio di qualità con gestione dei servizi di buon livello. Le Quattro Vele sventolano in Campania: con 4 vele premiate la Costiera Amalfitana (con i comuni Positano, Cetara, Amalfi, Vietri sul Mare, Praiano, Maiori, Minori e Conca dei Marmi) e Isola di Capri (con i comuni Anacapri, Capri,) e la Penisola sorrentina e AMP Punta Campanella (Massa Lubrense, Vico Equense, Sorrento, Meta e S. Agnello).

Nella Guida Blu di Legambiente sono presenti anche altri comprensori campani. Con 3 vele troviamo Costa di Elea (con i comuni di Ascea e Casal Velino); Costa di Poseidonia (con i comuni di Agropoli e Capaccio-Paestum) e il Regno di Nettuno (Ischia, Procida e Bacoli). Chiude con 2 vele il Golfo di Policastro (con i comuni di Sapri, Vibonati, Ispani e Santa Marina-Policastro).

Ancora una volta, dunque, le località balneari casertane restano fuori dai posti premiati: per Baia Domizia, Mondragone e Castel Volturno ci sarà ancora da lavorare.

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