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Dai primi calci al Sant'Arpino alla fascia di capitano: il commovente saluto a Lorenzo Insigne

Oggi l'ultima gara allo stadio Maradona dopo 433 presenze in maglia azzurra: "So che mi mancherete"

Dai primi calci dati ad un pallone nell'Olimpia Sant'Arpino alla fascia di capitano del Napoli. Due coppe Italia, una Supercoppa Italiana e un Campionato Europeo vinto con la nazionale. E' il giorno dell'addio a Lorenzo Insigne, 31 anni, che oggi ha calcato per l'ultima volta il terreno da gioco dello stadio "Diego Armando Maradona". 

''Grazie a tutti voi, grazie alla città nella quale ho gioito, sofferto e anche litigato qualche volta. Ma lo abbiamo fatto sempre insieme - ha detto Insigne in un discorso letto al centro del campo prima della gara con il Genoa - Ogni addio lascia un po' d'amaro in bocca e so che mi mancherete. Ma i momenti indimenticabili che ho vissuto con voi li porterò per sempre con me".

Insigne è stato accolto sul terreno di gioco, prima dell'inizio della gara con il Genoa, dai compagni di squadra, dall'allenatore Spalletti e dal presidente De Laurentiis al quale i tifosi hanno indirizzato una sonora bordata di fischi. Solo applausi e cori d'incitamento invece per Insigne che era accompagnato sul campo dalla moglie e dai due figli. Mertens gli ha consegnato una maglietta speciale con il numero 24 e Koulibaly un quadro interattivo sul quale potrà rivedere tutti i più importanti momenti vissuti nel Napoli, a conclusione di una lunghissima esperienza, con 433 partite giocate.

In curva B è stato esposto uno striscione con la scritta: ''La tua maglia più di tutte pesava perché era di chi veramente l'amava. Tu l'hai indossata con estro, orgoglio e dignità del fiero figlio di questa città''. Insigne nel corso del match ha anche realizzato un penalty (al secondo tentativo) superando con 122 gol anche Marek Hamsik nella classifica dei cannonieri all time in maglia azzurra. Spalletti a pochi minuti dal termine ha sostituito il capitano con Elmas concedendogli così la standing ovation del pubblico presente allo stadio. 

Prima della partita anche il governatore Vincenzo De Luca ha voluto salutare Insigne: "Un abbraccio a Lorenzo Insigne che oggi gioca la sua ultima gara con la maglia del Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona. Grazie a questo campione per le emozioni che ci ha donato con reti, assist, trofei sempre e per l’amore sconfinato che ha sempre dimostrato per Napoli ed il Napoli. Gli auguriamo ogni bene per il nuovo "tiro a giro" della sua vita e della sua professione. E grazie ancora per la sua generosa donazione durante la pandemia".

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