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Giovedì, 21 Settembre 2023
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Friggitrice ad aria, la paura delle sostanze cancerogene

Come tutte le cotture ad alta temperatura, porta alla formazione di prodotti glicati, con un’azione pro-infiammatoria e correlati a un gran numero di tumori. Tuttavia, l’utilizzo di erbe aromatiche con azione antiossidante può attenuare gli effetti nocivi

In tante famiglie casertane ormai è consuetudine avere una friggitrice ad aria, che riduce dell'80% circa i grassi rispetto alla frittura classica, quindi adatta a qualsiasi tipo di alimentazione. Se non volete rinunciare alla croccantezza e alla classica frittura allora la friggitrice ad aria non può mancare nella vostra cucina. Ma c'è qualcosa che dovete sapere a proposito di questo piccolo elettrodomestico. Come qualsiasi modalità di cottura ad alta temperatura, ciò porta la formazione di prodotti glicati, con un'azione pro-infiammatori correlati a vari tipi di tumori. Ma se da una parte la friggitrice ad aria è molto utile per cuocere determinati cibi, dall'altra parte non è tutto oro ciò che luccica.

La friggitrice cuoce con molto meno olio e quindi rende i cibi più sani e con meno grassi e quindi si pensa che sia più salutare ma non è proprio così. Dato che cuoce ad alte temperature, potrebbe incrementare la quantità di prodotti di ossidazione del colesterolo, detti ossisteroli, cioè sostanze correlate a problemi cardiovascolari, quindi in poche parole 'probabili sostanze cancerogene'. 

Prima di tutto nella classifica friggitrice ad olio il vettore 'calore' principale per cuocere è l'olio, mentre nella friggitrice ad aria il vettore 'calore' e la stessa aria che circolando a velocità elevata permette di cuocere i cibi uniformemente, simulando la cottura dell'olio come nella friggitrice classica a olio. L'aria calda può raggiungere i 200 gradi massimo, quindi permette di cucinare quasi tutti i cibi tranne le verdure a foglia perché sono più fragili. Ma passiamo alle 'controindicazioni'. Questo elettrodomestico tende a produrre sostanze nocive note come AGEs (Advanced glycation end products). In pratica sono dei composti di zuccheri che si combinano con proteine o grassi. Si formano quando le temperature superano già i 120 gradi, infatti gli alimenti appaiono di un marroncino bruciacchiato, questo è un segno di produzione di AGEs (Advanced glycation end products).

Avete presente quel marroncino sul pane tostato? Ecco, quello è un esempio si formazione di AGEs, più sarà elevata la temperatura e il tempo più è elevata la formazione di glicati. Non esiste un metodo per evitare la produzione di queste molecole cucinando. Ma gli effetti negativi si possono attenuare se si utilizzano erbe o spezie aromatiche con azione antiossidante, ma ciò non è possibile con ogni tipo di cottura. 

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i metodi di cotture migliori, alla friggitrice ad aria.

In primis abbiamo la cottura a vapore, è quella più salutare perché mantiene le proprietà organolettiche e nutrizionali che si trovano negli alimenti, come i sali minerali e le vitamine. 

Al secondo posto trovano la cottura al cartoccio. Essa unisce cottura al forno al vapore, mantenendo le proprietà organolettiche. 

Al terzo posto c'è la cottura con la pentola a pressione, uno dei metodi più antichi. 

Al quarto e ultimo posto troviamo la cottura a microonde. Sfatiamo subito questo mito, perché nel microonde si cuoce velocemente e mantiene inalterato il valore nutrizionale dei cibi, e non necessita di olio o di condimenti grassi. È un metodo d cottura pratico e appunto veloce per chi ha poco tempo a disposizione. Anche se alcuni di voi pensano che il microonde non sia adatto per cucinare, si sbaglia. Basta leggere le istruzioni per cucinare in 'modo corretto'.

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