Franco Pepe svela: “Quando ho iniziato non credevo di riuscire a pagare neanche i 7 dipendenti..."

Il pizzaiolo di Caiazzo ospite di un evento nel ritiro del Napoli calcio

Aurelio De Laurentiis e Franco Pepe

“Quando nel 2012 mi sono rintanato in quel vicolo c’era solo l’idea di sperimentare. Quando ho iniziato non sapevo neanche se potevo pagare a fine mese i 7 ragazzi”. Lo ha svelato il pizzaiolo di Caiazzo Franco Pepe, ideatore di ‘Pepe in Grani’, ospite nel pomeriggio a Castel di Sangro, la città abruzzese che ospita il ritiro del Napoli calcio, dell’evento ‘E’ tutta una questione di gusto’.

Seduto accanto al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, Pepe ha raccontato la sua sfida: “Bisogna credere nelle proprie idee e dare certezze al cliente. Io sono uscito dagli schemi della figura del pizzaiolo degli anni ’80. Oggi in pizzeria non c’è la figura del pizzaiolo, ma c’è una identità che deve riconoscersi nel piatto. Poi abbiamo creato delle figure scientifiche e tecniche che mi potessero aiutare nella realizzazione delle pizze”.

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Il cavaliere della Repubblica ha poi aggiunto: “Io ho pensato di creare una pizza che rappresentasse il territorio. Oggi grazie al lavoro che abbiamo avviato, ci sono anche tanti ragazzi che sono tornati a coltivare i campi dei nonni che i genitori avevano abbandonato”.

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