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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Le 5 cose da non perdere a Capua

Per Cicerone era l'altra Roma: storia e monumenti dell'antica capitale della Campania

Una città storica, migliaia di anni di vita e soprattutto una delle città più belle d'Italia. Semplicemente Capua, una realtà che accoglie il cittadino e il visitatore con le cupole delle sue chiese, con la cerchia dei suoi bastioni, con il suo grande fossato verde e l’ampia ansa del fiume Volturno, con i suoi giardini, i suoi monumenti, le sue fontane.

Storicamente Capua, antica capitale della Campania, secondo Cicerone nel I secolo a.C. fu, tra le città italiche, seconda solo a Roma. Egli la definì, infatti, “altera Roma” (“seconda Roma”), e come Roma aveva un proprio Senato da cui l’acronimo S.P.Q.C. (Senatus Populusque Capuanum) ancora impresso sulla facciata del palazzo municipale, antica sede della Corte di Giustizia

Ma quali sono le 5 cose da non perdere? Ecco i nostri consigli

Il centro storico e il Ponte Romano

Per iniziare il tour a piedi meglio farlo dal centro storico. Capua sorge sull'ansa del fiume Volturno, è ricca di monumenti ed edifici storici medievali e di resti del periodo romano, come per esempio il Ponte Romano. Fatto costruire da Federico ll nel 1234, fu la principale porta d'ingresso della città, così chiamata Porta Romana. Questa porta è stata ispirata ai tipici Archi di trionfo Imperiali Romani.

La Cattedrale e il Museo Diocesano

A pochi passi si arriva nel cuore del centro storico della città. Qui troviamo il duomo chiamato cattedrale dei Santi Stefano e Agata, oggi questa cattedrale è dedicata a Santa Maria Assunta. La fondazione risale all'856, e nel corso dei secoli è stata ricostruita più volte. E all'interno troverete il Museo Diocesano dove vi sono conservate opere pittoriche e scultoree, che provengono da varie chiese cittadine.

Il Museo provinciale Campano

Ma questo non è l'unico museo da visitare, perché il Museo Provinciale Campano di Capua. All'interno sono conserva innumerevoli reperti archeologici. Ma nel museo troverete anche la più grande collezione mondiale di Matres Matutae. Sono antiche statuette votive della mitologia romana, è per questo il museo è considerato il più importante della Campania e dell'Italia.

Palazzo dei Principi Normanni e il Castello delle Pietre

Lungo il corso Appio del centro e dintorni potreste ammirare vari palazzi come il 'Palazzo dei Principi Normanni' nonché il 'Castello delle pietre'. Questo castello venne costruito riutilizzando dei blocchi di pietra enormi, presi dall'Anfiteatro Campano, intorno al Xl secolo.

Porta Napoli

Ma non dovete assolutamente perdervi 'Porta Napoli', così chiamata perché era l'accesso per chi veniva da Napoli. Questa porta è sopravvissuta al tempo, fu costruita tra 1577 e il 1582 su progetto dell'architetto capuano Ambrogio Attendolo, essa è stata dedicata a Filippo ll.

Insomma, una città da visitare e da vivere. Questi sono gli spunti, ma la magia è tutta da vivere!

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