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Lunedì, 30 Gennaio 2023
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Le 5 cose da non perdere ad Aversa

All'ingresso della città normanna c'è l'Arco dell'Annunziata. Ma ci sono almeno altri 4 luoghi da non perdere

La seconda città della provincia di Caserta (per popolazione) è Aversa che presenta una serie di bellezze inestimabili che proveremo a 'racchiudere' in appena 5 luoghi da visitare. Ma prima di elencare i luoghi più importanti da vedere ricordiamo che la città fu fondata nel 1030 dai normanni con a capo Rainulfo Drengot, anche se in realtà vi era già un piccolo borgo che prendeva il nome di Sanctu Paulu Averze.

E grazie proprio alla politica di asilo di Rainulfo divenne una piccola capitale, da qui partirono in seguito le conquiste normanne dell'Italia Meridionale. Ancora oggi sono tantissimi i 'ricordi' di quegli anni, con numerosi monumenti che si rifanno alla cultura normanna. 

Ma ora passiamo ai luoghi da visitare della città di Aversa.

L'Arco dell'Annunziata

Costruito nel 1712, aveva la funzione di collegare la Real Casa Santa dell'Annunziata e la torre campanaria costruita nello stesso anno. Affiancava l'ingresso dell'istituto di beneficenza, esso ospitava e assisteva orfani, infermi e donne prossime al matrimonio. Nei bassorilievi potete vedere raffigurati la Resurrezione sulla destra e la Creazione del Mondo sulla sinistra. Ma se ai tempi era solo un viale per collegare due estremità, oggi è la via dello shopping e dei locali più ambiti dagli aversani e non.

La "Chiesa di Santa Maria a Piazza"

E' la più antica di Aversa e sorge dove ai tempi c'era il luogo d'incontro e scambio di mercanzie di gente che veniva da ogni parte, come ebrei, arabi, bizantini e longobardi. Fu fondato nel lV secolo da Costantino il Grande, dove anche papà Silvestro vi celebrò messa. Nella lX secolo venne anche sepolto il Duca Bono.

Il "Castello Aragonese"

Costruzione che risale al medioevo, fatto costruire da Ruggero ll di Altavilla. Nel 1470 circa passa nella mani di Alfonso l d'Aragona, da qui ne prende il nome. Esso lo utilizzò come dimora, e fu alloggio per molti principi, nobili e dame si passaggio. Ma ristrutturato per uso di Caserma di Cavalleria intorno al 1750 da Carlo lll di Borbone, che affido il restauro al famoso architetto Vanvitelli, restauratore sella Reggia di Caserta. Ma ceduto al Ministero di Grazia e Giustizia e subì ulteriori modifiche nel 1934, fu trasformato in ospedale psichiatrico giudiziario. Poi divenne una scuola per Agenti di polizia penitenziaria. Mentre dal 2013 vi sono gli uffici del tribunale giudiziario.

Chiesa di San Paolo Apostolo

Ad ogni città o paese la sua cattedrale, e qui troviamo la "Chiesa di San Paolo apostolo". La chiesa su commissione di Riccardo l, fu fatta costruire nel 1053, e finita dal figlio Giordano nel 1090. Nel corso degli anni subì varie modifiche e l'aspetto originario non fu più lo stesso. Fu rifatto l'altare principale della chiesa e in seguito fu consacrato da Alessandro lV, il 3 giugno 1255. Vari terremoti danneggiarono la chiesa, ma il peggiore fu quello del 1494, che causò il crollo di buona parte del campanile, seppellendo varie botteghe e case vicine. Dal 2010 l'intera architettettura dell'esterno e anche il campanile sono in fase di restaurazione. Nel 2011 vengono terminati i lavori della facciata e delle pareti laterali, mentre il campanile è ancora in fase di recupero.

Parco 'Salvino Arturo Pozzi'

È la più grande area verde della città, occupa circa 22.000 metri quadri. Prima di essere un parco quest'area era destinata all'assistenza di profughi del dopoguerra, i quali occupavano le baracche lì situate. Con tempo gli ospiti di questo campo trovarono una dimora più idonea. Ma nel 1990 in occasione della visita di papà Paolo ll, per permettere a più fedeli possibili, di assistete alla messa, il comune decise di abbattere le baracche e di creare l'area verde con ulteriori aiuole fiorite. Ad oggi il Parco Pozzi è caratterizzato da percorsi per fare jogging, e mette a disposizione delle strutture in legno per lo stretching e la ginnastica. Dispone anche di un'area giochi per bambini e di un bocciodromo al chiuso con 2 campi, e un campo da basket.

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