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Cenone senza abbuffata, occhio alle offerte. Il pesce è obbligatorio?

Ecco dei consigli utili per evitare di 'sentirsi male' e per risparmiare in vista delle festività

Risparmiare sui cenoni della Vigilia di Natale e di Capodanno si può? Ecco dei consigli che possono far bene alla tasca e forse anche al nostro fisico per evitare 'abbuffate'.

Liste mirate e promozioni

Per prima cosa fate una lista mirata di cose che vorreste mettere in tavola, così facendo non andrete ad intuito e non vi verranno fantasie quando vedrete un alimento che vi piace. Selezionare anche i negozi può essere utile, di questi periodi i volantini con le offerte dei vari supermercati sicuramente sono nella vostra cassetta delle pubblicità, approfittatene per dare un'occhiata e segnate ciò che vi serve e che soprattutto è in offerta. Fate attenzione alle promozioni 3x1, 2x1 e via dicendo.

Ma un consiglio utile potrebbe essere quello di preparare una pietanza (che sia un antipasto o un dolce) con ciò che avete in casa. Volete mettere un dolce fatto con le vostre mani con qualcosa di comprato? Ha tutto un altro sapore, piacerà a tutti e sicuramente vi farà risparmiare. Abbiate fantasia, lasciatevi ispirare da ciò che avete in casa.

Per forza pesce? Le alternative alla tradizione

Privilegiate i primi e le verdure, il costo è basso e non è come quello del pesce, che è sì una tradizione a Capodanno così come alla Vigila di Natale ma non è detto che debba per forza esserci, perché non tutti possono permetterselo. Per quando riguarda i secondi, non fate le porzione grandi e poche portate, preparate più ricette ma con degli assaggi. Per i dolci, preferite ciò che avete ricevuto a Natale (il panettone sicuramente), magari con una colata di crema pasticciera o addirittura al cioccolato, accompagnato da uno spumante (non dallo champagne) di poco costo perché si sa che se ne berrà solo un sorso per l'augurio, quindi perché acquistarne uno che costa un'occhio della testa?

E la colazione del 'giorno dopo'?

Invece della colazione con pandoro e cioccolata, possiamo bilanciare con una tisana e una fetta biscottata, pane integrale e marmellata senza zuccheri aggiunti. Oppure con una colazione salata per evitare picchi glicemici: pane e formaggio spalmabile, humus di ceci. È anche importante non pesarsi il giorno dopo un pasto particolarmente ricco perché la vista di qualche etto sulla bilancia in più potrebbe interferire con l’umore e con la ripresa del proprio piano alimentare.

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