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Un pizzaiolo casertano sul tetto d'Europa nella 50 Top Pizza

Michele Pascarella al primo posto a Madrid. Alla kermesse soddisfazione anche per Forni Fazzone che lancia il primo elettrico "BeL"

Il Made in Caserta trionfa al 50 Top Pizza Europa 2024, la kermesse che premia le migliori pizzerie del vecchio continente (Italia esclusa). La cerimonia di premiazione si è svolta a Madrid.

Al primo posto c'è la pizzeria "Napoli on The Road", con sede a Londra, del maddalonese Michele Pascarella. "Siamo sul tetto d’Europa, è il giorno più bello della mia vita - commenta Pascarella - Grazie a tutti, soprattutto grazie al team, alla mia famiglia, a chi mi ha supportato dal giorno zero".

Non solo l'arte bianca. Caserta si distingue anche per l'imprenditoria con i Forni Artigianali Fazzone, azienda di Alvignano che realizza forni artigianali, che proprio a Madrid hanno lanciato BeL, il primo forno elettrico prodotto dall'azienda dell'alto casertano.  

Una grandissima soddisfazione per i fratelli Roberto e Danilo Fazzone che portano avanti l’attività di famiglia avviata più di quarantacinque anni fa dal capostipite Pasquale con la costruzione di camini e forni. Ora i suoi figli si sono specializzati nella realizzazione di forni professionali per pizze, con alimentazione a legna, a gas e, da oggi, anche elettrica. Forni artigianali scelti dai migliori pizzaioli del mondo, a partire proprio dai casertani Sasà e Francesco Martucci (i Masanielli) e dallo “scugnizzo” napoletano Vincenzo Capuano, fino a Pier Daniele Seu, Vincenzo Onnembo, Raffaele Bonetta e proprio Michele Pascarella, solo per citarne alcuni tra i più noti.

“Un successo che non ha alcun segreto - spiegano Roberto e Danilo Fazzone - ma soltanto duro lavoro, cura dei particolari e l’obiettivo di rendere i nostri forni sempre più performanti. I pizzaioli ci scelgono perché proponiamo una idea di forno tradizionale senza compromessi: tutto è rigorosamente fatto a mano, ogni fase della lavorazione è artigianale, come prevede l'antica tradizione di costruzione del forno per pizzaioli, ma con una attenzione all'innovazione ed alla sostenibilità ambientale. Utilizziamo materie prime naturali e di qualità, a partire dai mattoni di argilla cotti in una fornace della zona, recuperiamo gli scarti di produzione, come le polveri ed i residui derivanti proprio dal taglio dei mattoni e li riutilizziamo nella lavorazione. La nostra - proseguono - è una piccola realtà “green” che lavora secondo i principi dell’economia circolare e dell’ecosostenibilità. I nostri forni hanno infatti un'ulteriore caratteristica di progettazione, un serbatoio di calore, che li rende ancora più ecologici. Una innovazione che consente un elevato mantenimento del calore, fondamentale per la cottura delle pizze, ma anche per un risparmio di combustibile fino al 75%. Ora - concludono i fratelli Fazzone - la nuova sfida di BeL, il nostro primo forno elettrico che ha già riscosso un enorme successo nel corso della manifestazione di Madrid. Siamo felicissimi”.

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