menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bpco: una diagnosi precoce rallenta la malattia e riduce la spesa sanitaria

Piedimonte Matese - iagnosi piu' tempestive e un'informazione capillare su sintomi, cause e gestione della Bpco, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, sono le armi per ridurre l'impatto socio-economico di questa patologia che, assieme alle altre...

iagnosi piu' tempestive e un'informazione capillare su sintomi, cause e gestione della Bpco, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, sono le armi per ridurre l'impatto socio-economico di questa patologia che, assieme alle altre malattie respiratorie, rappresenta la terza causa di morte in Italia.
L'indicazione e' emersa al convegno "Bpco una malattia sociale: inappropriatezze ed aspetti farmacoeconomici. Il ruolo dello specialista", organizzato dall'associazione scientifica interdisciplinare per lo studio delle malattie respiratorie (Aimar) e ripresa da sanitanews.it. "Generalmente la Bpco viene diagnosticata quando e' gia' in fase avanzata - ha detto Luigi Ferritto- e il paziente e' soggetto al riacutizzarsi della malattia, con necessita' di reiterati ricoveri e interventi terapeutici costosi", con importanti effetti negativi sulla qualita' della loro vita ed elevati costi economici per famiglie e collettivita'; lo stesso paziente spesso sottovaluta i sintomi della malattia, confondendoli con quelli dell'abitudine al fumo, che e' il fattore principale della sua insorgenza.
La spirometria, che serve anche a classificare lo stadio della malattia, e l'anamnesi sono gli strumenti di una diagnosi accurata, "ma il 50% dei pazienti con Bpco - ha rilevato Ferritto - non e' mai stato sottoposto a queste indagini". Pur non essendo una malattia curabile, la Bpco e' trattabile farmacologicamente, in particolare con i broncodilatatori, che sono in grado di rallentare la sua progressione e quindi di ridurre sensibilmente i costi di trattamento. La terapia, oggi, è sempre più semplice ed efficacie grazie alla disponibilità di farmaci che richiedono un'unica dose giornaliera semplici da usare. "La monosomministrazione e' un requisito importante per favorire l'adesione alla terapia del paziente- prosegue Luigi Ferritto - e finalmente e' arrivato in Italia un farmaco, l' Indacaterolo in un nuovo erogatore (Onbrez® Breezhaler®, il nome commerciale), che consente di rispondere alla richiesta di comodita' e semplicita' d'uso".

Secondo lo Studio osservazionale Ice (italian costs for exacerbations in Copd), i costi annuali per il Servizio sanitario nazionale della Bpco per singolo paziente associati alla riacutizzazione ammonterebbero mediamente a 2.488 euro, dove i costi sanitari rappresentano il 97,4% e sono costituiti per il 77% da quello dei ricoveri.
Il ministero della salute e le associazioni del settore, hanno avviato la stesura di linee guida nazionali per il trattamento della Bpco da diffondere tra i medici di base e gli specialisti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

La Domiziana invasa da un'imbarcazione di 24 metri | FOTO

Attualità

Docente della scuola elementare positiva al coronavirus

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento