menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Antibiotici: l'uso improprio d resistenza per un anno

Piedimonte Matese - Un ciclo di antibiotici prescritto in maniera errata aumenta del 50 per cento il rischio di sviluppo di resistenza al farmaco per almeno un anno. Lo ha scoperto una ricerca pubblicata dal British Medical Journal e ripresa da...

Un ciclo di antibiotici prescritto in maniera errata aumenta del 50 per cento il rischio di sviluppo di resistenza al farmaco per almeno un anno. Lo ha scoperto una ricerca pubblicata dal British Medical Journal e ripresa da sanitanews.it.
Quella dell'errata prescrizione degli antibiotici, soprattutto in caso di infezioni virali che non vengono intaccate da questi farmaci, e' un'emergenza crescente soprattutto in Europa, dove si moltiplicano gli appelli ad un uso responsabile. La ricerca ha analizzato i dati di 24 pazienti a cui e' stato prescritto un antibiotico, e tutti hanno sviluppato una resistenza al farmaco: Gli esperti hanno spiegato che l'effetto e' maggiore nel primo mese dopo la prescrizione ma puo' essere registrato per almeno un anno. Proprio questo effetto residuo potrebbe essere responsabile dello sviluppo della resistenza nella popolazione. Un uso inadeguato degli antibiotici nuoce alla loro efficacia e l'abuso che se n'è fatto ha provocato l'apparizione di organismi in grado di resistere al loro attacco.
Gli italiani, pur ricorrendo spesso agli antibiotici, sono poco informati sulla loro funzione: solo il 20% dei cittadini europei ha risposto esattamente alle 4 domande specifiche e la percentuale scende al 14% per gli italiani. I più informati sono i finlandesi, con il 44%. In particolare, il 53% degli europei e il 62% degli italiani è convinto che gli antibiotici servano ad uccidere i virus, e li utilizzano quindi anche in caso di raffreddore o influenza quando invece sono inutili. L'Unione europea, per evitare lo sviluppo di resistenza agli antibiotici, punta quindi alla prevenzione dei rischi attraverso controlli, formazione e campagne di sensibilizzazione.


*Dott. Luigi Ferritto Dipartimento di Medicina Interna, Unità di Fisiopatologia Respiratoria, Clinica "Athena" Villa dei Pini di Piedimonte Matese (CE)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bambina positiva, in quarantena compagni e 6 insegnanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento