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Per i sedentari il rischio raffreddore doppio

Piedimonte Matese - Credete che stando in casa si diminuisca il rischio di prendere il raffreddore? Vi sbagliate. I sedentari corrono un rischio quasi doppio di raffreddarsi e quasi un terzo in piu' di accusare sintomi gravi rispetto a chi fa...

Credete che stando in casa si diminuisca il rischio di prendere il raffreddore? Vi sbagliate. I sedentari corrono un rischio quasi doppio di raffreddarsi e quasi un terzo in piu' di accusare sintomi gravi rispetto a chi fa attivita' fisica. E' quanto emerge da uno studio dell'Università' del North Carolina, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine.
La ricerca e' stata condotta su 1.002 adulti in Wisconsin nell'autunno-inverno 2008. Di quelli che si dichiaravano molto sportivi, con almeno cinque giorni di allenamento a settimana, la media dei giorni di raffreddore e' stata tra 4,4 e 4,9. Tra quelli con un esercizio medio, tra due e quattro giorni a settimana, e' stata di 4,9-5,5 giorni. Ma tra quelli che facevano attivita' fisica solo una volta a settimana o meno, la media e' stata tra gli 8,2 e gli 8,6. Una buona forma fisica riduce in percentuale che oscilla tra il 31 e il 41 per cento anche le probabilita' di accusare sintomi peggiori, rispetto ai sedentari. Secondo lo studio, l'attività fisica produce un temporaneo aumento delle difese immunitarie e aiuta a prevenire contagi virali rendendo più forte e vigoroso il fisico e capace di contrastare in modo deciso virus e batteri oltre che di prevenire i contagi.
Allora che fare? Lo abbiamo chiesto all'esperto, Luigi Ferritto, medico della Clinica Athena-Villa dei Pini di Piedimonte Matese (CE) e referente dell'Ambulatorio di Malattie dell'Apparato Respiratorio e Allergologia Respiratoria della stessa ma anche grande appassionato di sport. "Buttare via i calzettoni di lana ed andare a fare jogging tutte le mattine! Potrebbe essere un'idea, ma è meglio iniziare con gradualità, specie se i muscoli sono a digiuno di movimento da tanto tempo. Magari - prosegue Luigi Ferritto - si può optare per una palestra, dove un bravo istruttore saprà rimettere in forza tutto l'organismo atrofizzato dalla sedentarietà. Si evitano così anche pericolose sudate e freddate successive. Per gli allenati, con il sistema immunitario alla massima potenza invece va bene qualunque attività".
E se c'è già un raffreddore in corso? Come curarsi? "Io consiglio coperta, tisane, coccole e caminetto insomma, un pochino di pigrizia tanto per andare contro corrente!", conclude Ferritto.


* Dott. Luigi Ferritto Dipartimento di Medicina Interna, Unità di Fisiopatologia Respiratoria, Clinica "Athena" Villa dei Pini di Piedimonte Matese (CE)e-mail: luigiferritto@email.it sportandsearch@email.itCell. 3383158075

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