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20100718062939_Maurino

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Sul web, appello allunione delle forze universitarie democratiche e progressiste

Caserta - Lunedì prossimo alle ore 12.00 scadrà il termine di presentazione delle liste deglistudenti universitari per le candidature agli organi accademici della Sun. Purtropposia gli studenti che si riconoscono nei partiti del centrodestra che...

Lunedì prossimo alle ore 12.00 scadrà il termine di presentazione delle liste deglistudenti universitari per le candidature agli organi accademici della Sun. Purtropposia gli studenti che si riconoscono nei partiti del centrodestra che quelli del centrosinistra, hanno perso di vista l'obiettivo e stanno danno vita ad un tristissimo balletto,scegliendo in base ad opportunità personali e non per scelte di gruppo e/o di ideali.Ovviamente, i partiti che meglio rappresentano questo walzer sono quelli muniti dimaggiori correnti (di pensiero?) ovvero il Partito democratico, il Popolo della libertàed a Caserta l'Unione di centro.Intanto nuove forze, stimoli ed informazioni partono dal web; la proposta nasce daMarta Maurino ventunenne e studentessa in giurisprudenza, rappresentante di unfolto gruppo di studenti della Sun, la quale afferma : "In tutte le facoltà della Sunsi è positivamente assistito, a cavallo dell'ultimo biennio, al sorgere di numeroseaggregazioni spontanee di studenti. Accanto alle storiche sigle del panoramapolitico universitario, forse un po' troppo autoreferenziali, sono germogliati gruppidi universitari che, nel contesto delle singole realtà, hanno cominciato a prenderecoscienza della necessità di informazione, analisi e mobilitazione su temi e problemi,di carattere locale e nazionale, legati all'università, nonché della urgenza di unarappresentanza studentesca "vera" e pregnante delle istanze e delle idee deglistudenti. Permettere che queste esperienze perdano la loro spinta innovatrice è dicerto un grosso spreco, ma senza lo strumento della rappresentanza studentescaall'interno dei diversi organi dell'ateneo, difficilmente riuscirebbero ad essereincisive e a sopravvivere nella rappresentatività.Non impossibile è canalizzare l'entusiasmo e la voglia di partecipazione democraticaattiva verso pochi, ma individuabili, obbiettivi comuni: rafforzare, incrementaree difendere il diritto allo studio (tasse, borse di studio, servizi); migliorarele condizioni di vita di Ateneo (biblioteche, mense, trasporti); combattere ilprogressivo impoverimento didattico e dell'offerta formativa, favorito in granparte dai recenti orientamenti del Ministero dell' Economia e delle Finanze e delMIUR, struttura ministeriale quest'ultima, che sotto il dicastero Gelmini, ha vistosostanzialmente modificato il suo ruolo; da strategico e di indirizzo, a strumento perconseguire risparmi sulla pelle degli studenti e dei docenti. Insomma un ministerosvuotato; respingere uno spaventoso e preoccupante impoverimento culturale delleattività studentesche e finanziate con i fondi studenteschi."

"Il nostro problema vero - continua Marta Maurino - è trovare un baricentro trale differenti istanze rappresentate dai diversi movimenti; superare le divisionie convergere in una lista unica, quantomeno per le elezioni del Consiglio diAmministrazione e del Senato Accademico, sarebbe uno spazio di confronto possibileche ci consentirebbe di essere incisivi, resistenti e competitivi. Non è una questionedi somme aritmetiche, ma lo sforzo superiore di cementare la rappresentatività diciascuno con la rappresentanza di tutti.""Se vogliamo che la partecipazione delle forze democratiche - conclude MartaMaurino- alla prossima tornata elettorale riesca a dare un senso forte, dobbiamomettere da parte divisioni ideologiche e personali ponendo la difesa dei diritti el'interesse comune davanti ad ogni logica individuale ed individualista.
All'invito al momento hanno risposto positivamente: "Sinistra ecologiae libertà", "Alleanza per l'Italia", "Italia dei Valori" ed il movimentoindipendente "Collaborazione per lo Sviluppo".Nella speranza che a Caserta possa nascere un'università migliore, i giovanipromotori dell'iniziativa, aspettano fiduciosi la condivisione di altre forze sane eprogressiste.

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