menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20100616062244_scrutini

20100616062244_scrutini

Continua il blocco degli scrutini nelle scuole casertane

Caserta - Si sta svolgendo il secondo giorno dello sciopero degli scrutini proclamato da RdB/USB Scuola nella nostra regione. Anche oggi i dati sul numero di scrutini bloccati sono sorprendenti e confermano l'efficacia della protesta, la...

Si sta svolgendo il secondo giorno dello sciopero degli scrutini proclamato da RdB/USB Scuola nella nostra regione.
Anche oggi i dati sul numero di scrutini bloccati sono sorprendenti e confermano l'efficacia della protesta, la determinazione dei lavoratori e la necessità di un momento forte di opposizione alla distruzione della scuola pubblica.
In provincia di Caserta, ieri, i docenti precari e di ruolo hanno deciso di dare un segnale forte di disagio per la manovra finanziaria e i tagli alla scuola pubblica, aderendo in circa 40 allo sciopero breve indetto dall'Rdb/Usb e bloccando totalmente gli scrutini, così come è avvenuto anche a Succivo, alla scuola media "Ungaretti". La rilevazione per oggi è ancora parziale perché gli scrutini erano programmati per tutta la giornata. Il risultato è tanto più importante se consideriamo l'azione di boicottaggio messa in opera da numerosi dirigenti scolastici che non hanno esitato a diffondere false notizie, addirittura sulla presunta illegalità dello sciopero, pur di evitare la protesta.
"Non ci faremo fermare da questo e porteremo avanti tutti i giorni, nelle nostre scuole, la lotta per difendere ogni mattone dell'istruzione pubblica, al fianco anche dei colleghi ATA massacrati più di tutti dal continuo aumento dei carichi di lavoro e dalle condizioni salariali rese ancor più dure dalla pesantissima ed iniqua manovra del governo".

Con la giornata di oggi si chiude il programma di scioperi degli scrutini in tutta Italia, ma si apre un nuovo e più forte percorso di lotta che nell'immediato dovrà fermare i previsti tagli alla scuola pubblica ed il licenziamento in massa dei precari. Il governo ora non potrà ignorare la protesta espressa dal mondo della scuola. RdB/USB Scuola ha inviato al MIUR una richiesta di incontro urgente nel quale andrà a dar voce ai lavoratori e a sostenere le loro legittime rivendicazioni.
Per contrastare i tagli, per difendere la scuola pubblica statale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Autostrada liberata dopo 10 ore di inferno. "Andiamo a Roma"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento