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Illustrati i primi risultati dei progetti su bullismo e disagio giovanile

Benevento - Presentati stamani i primi risultati dei progetti "Le parole per dirlo" e "Snob" (Scuola per una nuova operazione contro il bullismo), realizzati dagli assessorati ai Servizi Sociali e all'Istruzione del Comune di Benevento. "Si tratta...

Presentati stamani i primi risultati dei progetti "Le parole per dirlo" e "Snob" (Scuola per una nuova operazione contro il bullismo), realizzati dagli assessorati ai Servizi Sociali e all'Istruzione del Comune di Benevento.
"Si tratta di progetti che focalizzano l'attenzione sui giovani - ha spiegato l'assessore all'Istruzione, Luigi Ionico - nel tentativo di contrastare il fenomeno del bullismo (progetto "Snob") ed il fenomeno dei maltrattamenti e degli abusi sui bambini (progetto "Le parole per dirlo"). Soprattutto riteniamo che la scuola sia il luogo migliore per far incontrare docenti e famiglie, anche perché entrambi i progetti sono orientati verso i genitori al fine di migliorare il dialogo con i propri figli".
"I progetti hanno riscontrato il favore di quasi tutte le scuole elementari e medie della città, che hanno aderito con convinzione ed entusiasmo - ha spiegato a sua volta l'assessore ai Servizi Sociali, Luigi Scarinzi -. L'elemento nuovo di questi progetti è rappresentato dalla volontà di aiutare i genitori a migliorare il proprio rapporto con i figli, anche perché i primi risultati dei test eseguiti finora hanno evidenziato una generale mancanza di comunicazione in famiglia".
La responsabile del progetto "Snob", Elena Boccaccino, ha evidenziato l'accoglienza positiva da parte dei docenti e dei ragazzi che, in molti casi, ha finito addirittura per sorprendere gli operatori: "Gli insegnanti ci hanno manifestato addirittura l'esigenza di intervenire in alcune classi, dove erano più evidenti atteggiamenti aggressivi tra i ragazzi".
La responsabile del progetto "Le parole per dirlo", Teresa Pocino, ha invece sottolineato "l'elevato gradimento dei genitori rispetto alle tematiche affrontate, la loro grande voglia di mettersi in discussione e l'apprezzamento per le tecniche di comprensione dei figli apprese nel corso degli incontri".
Alla conferenza stampa sono anche intervenuti la dirigente della scuola media "Bosco Lucarelli", Annamaria Morante, la docente della scuola media "Giovanni Pascoli", Sofia Ievole,

la docente della scuola media "Moscati", Carmen Amelio, ed il genitore Mario Giacobbe, i cui interventi hanno evidenziato l'importanza dei due progetti messi in atto dal Comune e la necessità di potenziarli e svilupparli ulteriormente.
Gli assessori Scarinzi e Ionico hanno, infine, annunciato che le risultanze dei due progetti saranno oggetto di un'apposita pubblicazione.

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