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Scoperto un sistema innovativo che eradica i tumori della prostata

Napoli - L'innovativa tecnica di terapia genica che ha completamente annientato tumori multipli della prostata impiantati nei topi, ha utilizzato un gene che è stato già usato mediante iniezioni intratumorali in sperimentazioni cliniche di fase II...

L'innovativa tecnica di terapia genica che ha completamente annientato tumori multipli della prostata impiantati nei topi, ha utilizzato un gene che è stato già usato mediante iniezioni intratumorali in sperimentazioni cliniche di fase II e III per altri tipi di tumori.
Il lavoro, svolto dall'equipe diretta dal prof. Pier Paolo Claudio alla Marshall University in West Virginia, è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Molecular Therapy, organo ufficiale della Società Americana di Terapia Genica e Cellulare (The American Society of Gene & Cell Therapy). L'articolo dimostra che il gene Mda-7/IL-24, quando viene veicolato attraverso il torrente sanguigno incapsulato in microbolle, può essere rilasciato mediante l'uso di ultrasuoni prodotti da un normale apparecchio ecografico, determinando la completa scomparsa di tumori della prostata impiantati in topi.
"Le microbolle, impiegate per trasportare i vettori utilizzati nel luogo in cui desideriamo attuare il trasferimento genico, insieme con ultrasuoni prodotti da un normale apparecchio ecografico, consentono di effettuare il rilascio dei vettori in maniera controllata, permettendo di guidare in modo intelligente e preciso la terapia", riferisce il prof. Claudio ed aggiunge: "Il problema più grosso che è stato riscontrato nei tentativi di terapia genica in vivo, fino ad ora, sembra debba ascriversi alla mancanza di specificità del trasferimento genico. La metodica messa a punto da noi risolve il problema della mancanza di specificità dei vettori utilizzati in terapia genica".
Tale ricerca sottolinea l'importanza delle potenziali applicazioni terapeutiche basate, appunto, su questa tecnologia di terapia genica guidata da ultrasuoni, per i pazienti affetti da tumori avanzati della prostata. Il tumore della prostata costituisce, come è noto, uno fra i più frequenti tumori nei maschi, sia in America che in Europa, ed al momento non ci sono terapie radicali per i tumori prostatici metastatizzati. La terapia innovativa messa a punto dal prof. Claudio non solo ha completamente eradicato tumori multipli della prostata impiantati nei topi, ma ha implementato altresì una cura anche per i casi con metastasi a distanza, in quanto l'Mda7-/IL-24 è una proteina, che secreta, viene veicolata a distanza permettendo l'effetto sulle metastasi.
Il lavoro è stato condotto in collaborazione con il dr. Luigi Claudio del Dipartimento di Urologia dell'Istituto dei Tumori di Napoli "Fondazione Senatore Pascale", con il Dipartimento di Scienze Biomorfologiche e Funzionali dell'Università Federico II di Napoli diretto dal prof. Marco Salvatore, e con il Dipartimento di Genetica Molecolare Umana della Virginia Commonwealth University degli Stati Uniti d'America, diretto dal prof. Paul B. Fisher.


INFO: Referente dell'articolo su Molecular Therapy e responsabile della ricerca: prof. Pier Paolo Claudio, Department of Biochemistry and Microbiology, Department of Surgery, Joan C. Edwards School of Medicine, Marshall University, Huntington, West Virginia 25755, USA. E-mail claudiop@marshall.edu, tel. 001 304 696 3516 - 001 606 4657226.

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