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Legalit e Scrittura Creativa nel Pomeriggio di Exposcuola

Salerno - Pomeriggio all'insegna dell'arte e della creatività al Village Exposcuola di Baronissi con I Teatri della Legalità e la Festa della Staffetta di Scrittura Creativa. Sul palco dell'Area Eventi, di scena lo spettacolo "La Ferita", prodotto...

Pomeriggio all'insegna dell'arte e della creatività al Village Exposcuola di Baronissi con I Teatri della Legalità e la Festa della Staffetta di Scrittura Creativa. Sul palco dell'Area Eventi, di scena lo spettacolo "La Ferita", prodotto nell'ambito del Progetto Scuole Aperte - a cura dell'Assessorato Regionale all'Istruzione, formazione e lavoro - e presentato da I Teatri della Legalità, con la collaborazione de I Teatrini. La rappresentazione ha aperto il percorso sulla legalità del programma di Exposcuola, oltrepassandolo, per guardare ad un cammino più ampio che prevede la presenza sempre più immersiva della scuola nella società, anche attraverso pubblicazioni che attestino la rilevanza del suo ruolo nell'affermazione della legalità.
"Abbiamo avviato un percorso di sinergia tra tutte le forze che si occupano dei temi legati all'impegno civile - ha spiegato Rosalba Di Girolamo, referente del progetto I Teatri della Legalità - con l'obiettivo di fare dell'Arte uno strumento di lotta Politica. Attraverso interventi capillari su tutto il territorio, abbiamo prodotto 160 spettacoli, offrendo alle scuole l'opportunità di essere protagoniste, con la messa in scena di prodotti teatrali realizzati dagli stessi alunni".
"Grazie a Scuole Aperte - ha detto la referente del progetto per la Provincia di Salerno, Pina Di Guida - abbiamo avviato la più grande esperienza didattica in Italia per i temi trattati e anche per la capacità di mettere in rete oltre 500 istituti, valorizzando così la didattica tradizionale della scuola. Una scuola che diventa viva e capace di leggere il territorio, proporre soluzioni e interpretarne esigenze".
"Il lavoro di Scuole Aperte e de I Teatri della Legalità - ha dichiarato Leandro Limoccia, referente dell'Area della legalità di Cittadinanza Attiva - mira a creare nei giovani l'idea della cittadinanza responsabile, in un processo in cui tutti si sentano protagonisti e che vuole passare al setaccio i diversi saperi, stimolando l'esercizio della critica. In questo modo vogliamo non solo enunciare, ma praticare il concetto di legalità, valorizzando le differenze e mettendo in campo azioni concrete che coinvolgano tutti gli attori della società".
E di valorizzazione delle diversità ha parlato anche Emanuele Cerullo, giovanissimo scrittore di Scampia, confrontandosi con gli studenti durante la Festa della Staffetta di Scrittura creativa, che si conferma uno dei format maggiormente connotativi di Exposcuola, giunto alla vigilia della settima edizione. Dalla prospettiva dei suoi 16 anni, Emanuele ha stimolato i ragazzi alla pratica della scrittura come al migliore mezzo di condivisione. Partito dall'esperienza della musica rap, Emanuele parla della sua scrittura come "strumento di opposizione alla massificazione mediatica e al pregiudizio", invitando i media a farsi cassa di risonanza non solo delle brutte notizie, ma anche di quelle positive. Una voce di speranza che proviene da un terra difficile, dove evidentemente non tutto è opaco. Ad Emanuele è stato affidato l'incipit di uno dei racconti della prossima edizione della Staffetta il cui tema sarà ARIA.
Sul palco anche gli scrittori Pino Pace e Gerardo Leo, fra gli autori degli incipit dell'ultima edizione della Staffetta. Lo scrittore per ragazzi Pino Pace ha lanciato la proiezione del cartone animato "Fritz von Hoberausen - Viaggio in Italia", nato da uno dei Raccontiadiecimilamani e attraverso il quale i ragazzi hanno potuto assistere all'evoluzione animata dei loro testi.
La Festa è stata chiusa dallo spettacolo Cabaret FLIC a cura di FLIC - Scuola di Circo della Reale Società Ginnastica di Torino: un vortice di situazioni comiche e di rocamboleschi colpi di scena che viaggia in bilico tra cabaret e circo. Nell'Area Eventi di Exposcuola, trapezi, corde, giocoleria, acrobazie e risate.

A chiudere la prima giornata del Salone, la lezione magistrale di Vittorio Scarano, professore associato del Dipartimento di informatica e applicazioni "Capocelli" dell'Università di Salerno, che ha tenuto una conferenza sul tema "La Storia al computer: tutta un'altra storia!". Attraverso l'informatica e la realtà virtuale, Scarano ha accompagnato i ragazzi in un viaggio nella storia, che diventa così una sorta di "videogioco serio", capace di coniugare divertimento e fini didattici.
Infine spazio alla musica dei Cosmorama: parole e note che divengono occasione di riflessione, in cui "l'ascoltatore dilata la propria coscienza di fronte a considerazioni introspettive e di carattere generale".

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