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Approvato protocollo operativo per affrontare H1N1

Napoli - La Giunta regionale, su proposta del presidente Antonio Bassolino e dell'assessore alla Sanità Mario Santangelo, ha deliberato le linee di indirizzo per l'organizzazione delle attività cliniche relative all'influenza H1N1. Le linee sono...

La Giunta regionale, su proposta del presidente Antonio Bassolino e dell'assessore alla Sanità Mario Santangelo, ha deliberato le linee di indirizzo per l'organizzazione delle attività cliniche relative all'influenza H1N1. Le linee sono state elaborate dal Tavolo di concertazione permanente dedicato alle problematiche dell'attuale pandemia H1N1, con la collaborazione del presidente dell'ordine dei medici Peperoni e delle principali organizzazioni medico-sanitarie.
Punto centrale del documento è l'indicazione di un protocollo operativo che codifica ufficialmente:
i soggetti e le casistiche da sottoporre alle indagini per la definizione dell'infezione;
i soggetti che devono essere ricoverati;
i soggetti che vanno sottoposti al trattamento antivirale sia profilattico che terapeutico;
le condizioni di rischio più elevate e di malattia severa o complicata.

Per tranquillizzare i cittadini, è in corso di elaborazione un decalogo informativo sulla H1N1 che verrà divulgato al più presto sul territorio regionale attraverso una campagna di comunicazione istituzionale pianificata sui principali media. Sempre dai prossimi giorni, il numero verde della Sanità regionale (800.187.514) fornirà informazioni utili ai cittadini campani sull'incidenza dell'H1N1 e sulle strutture sanitarie da contattare in caso di necessità.
"I cittadini campani possono stare tranquilli" ha dichiarato l'assessore Santangelo. "Dalle analisi in corso si ricava con evidenza che la diffusione dell'infezione è più lenta rispetto a quanto era stato finora previsto. Allo stato attuale la H1N1 si comporta come una normale influenza e ha una mortalità, su una base di 10mila infettati, più bassa rispetto a quella determinata da un normale influenza. Non servono dunque psicosi e allarmismi, siamo organizzati e pronti a gestire una problematica che si sta presentando molto meno grave di quanto si era ipotizzato" ha concluso Santangelo.

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