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Il Galilei parte per la finale nazionale di Orientering

Sparanise - Sono partiti i campioni dell’Istituto Tecnico “Galilei di Sparanise”. Obiettivo: diventare campioni italiani di orientering a squadre nella finale nazionale di Terrano in Umbria. Dopo il titolo regionale (conquistato per cinque anni...

Sono partiti i campioni dell’Istituto Tecnico “Galilei di Sparanise”. Obiettivo: diventare campioni italiani di orientering a squadre nella finale nazionale di Terrano in Umbria. Dopo il titolo regionale (conquistato per cinque anni consecutivi) manca solo quello. Una grande soddisfazione, quindi, per l’Istituto Tecnico Commerciale e Turistico”G. Galilei” di Sparanise: la sua squadra di “Orienteering” parteciperà alle finali nazionali che si terranno dal 21 al 23 settembre a Terrano. Ed è il quinto anno consecutivo che la squadra della Preside Domenica Di Sorbo cerca di conquistare il titolo nazionale. Grazie ai docenti Palumbo Amato e Zona Casto, infatti, l’ITC di Sparanise è riuscito a formare un team di tutto rispetto, con Marina De Stavola, Maria Veltre, Maria Pia Ligato, Alessandra Mezzero e Lucia Izzo nella categoria femminile ; Alessio Mascolo, Vittorio Bucciaglia, Fabio fidelibus, Grella Mario e Francesco Mandara in quella maschile. Così ha superato brillantemente la finale regionale che si è tenuta il 7 maggio scorso a Casertavecchia, confermandosi campione regionale nell’orientamento per il 5° anno consecutivo. Sia nella categoria allievi che nella categoria allieve. Dopo i successi della Pallavolo e del tennis negli anni passati, quindi, i giovani del Galilei in questi ultimi anni si stanno specializzando in questo interessante gioco di squadra che coniuga l’attività agonistica alla bravura e all’amore per la natura. “Praticare l’orienteering a livello sportivo,infatti, - spiega il prof. Palumbo -, significa avanzare nei boschi o in altri ambienti naturali con l’aiuto di una cartina e di una bussola, decidendo la via da percorrere in base alle condizioni del terreno, alla distribuzione di strade e sentieri, all’individuazione di ostacoli e zone pericolose per riuscire a scoprire il percorso più breve e sicuro. Il fine della gara, infatti, è quello di terminare il percorso stabilito nel minor tempo possibile passando per una serie di punti di controllo. All’inizio della gara viene data ai partecipanti una carta topografica dettagliata sulla quale sono indicati i punti di controllo. I concorrenti partono uno alla volta e a qualche minuto di distanza l’uno dall’altro. Nel momento in cui un concorrente giunge ad un punto di controllo, trova una lanterna, a cui è applicata una pinza punzonatrice. Con questa egli deve bucare la casella corrispondente alla lanterna. Una volta giunto al traguardo poi, i giudici di gara controllano il tempo impiegato per compiere la gara. Per praticare questo sport è necessario essere ben allenati, avere resistenza, essere capaci di leggere la carta e saper consultare la bussola. Doti che ai ragazzi del Galilei certamente non mancano.

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