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4 istituti comprensivi e 1 liceo sociopsicopedagogico

Sant'Anastasia - Da settembre 2007 Sant’Anastasia avrà il suo Liceo Sociopsicopedagogico. La succursale della Matilde Serao, poi divenuta Torricelli, è stata accorpata all’ISIS “Pacioli”, grazie alla nuova programmazione della rete scolastica...

Da settembre 2007 Sant’Anastasia avrà il suo Liceo Sociopsicopedagogico. La succursale della Matilde Serao, poi divenuta Torricelli, è stata accorpata all’ISIS “Pacioli”, grazie alla nuova programmazione della rete scolastica 2007/2008, approvata a gennaio scorso dalla Regione Campania.
E non è l’unica novità: la regione ha fatto propria la delibera della G.C. di Sant’Anastasia, con la quale l’assessore alla P.I., Raffaele Mollo, ha ridotto le Autonomie scolastiche da 5 a 4, distribuendo i plessi scolastici in maniera diversa, per favorire la nascita di 4 Istituti Comprensivi, di cui due nelle periferie, in vista della costruzione della nuova scuola a Ponte di Ferro.
Soddisfatto il sindaco, i dirigenti, i docenti del Pacioli e gli studenti, che cinque anni fa videro nascere la succursale del liceo e nell’anno scolastico 2007/2008 saranno i pionieri dell’esame di Stato che si terrà a Sant’Anastasia per due quinte linguistiche, una pedagogica e una di scienza sociale.
“Questo è un passo avanti per Sant'Anastasia – spiega il sindaco, Vincenzo Iervolino – e sono orgoglioso di aver ottenuto un Liceo nostro, che invertirà la tendenza a frequentare i licei dei comuni viciniori. Favoriremo anche la costruzione di un istituto da destinare a liceo polispecialistico e lo sviluppo del Comprensivo di ponte di Ferro”.
Il corpo docente del futuro liceo conta attualmente su 40 professori e molte progettualità: informatica, corsi di approfondimento con Università napoletane, tedesche, inglesi e francesi ed inoltre un gemellaggio con la cittadina austriaca di Deutschlansberg.Dal 10 al 17 febbraio 42 studenti e tre accompagnatori visiteranno Vienna e Graz e saranno accolti con una grande festa. Il gemellaggio è nato grazie all’impegno del Preside, Sabato D’Agostino e dei docenti Aloisia Semler, Egidia Taheri e Alfredo Pinto.
Il Liceo anastasiano si presenterà, quindi, a settembre prossimo con molte carte in regola, compresa la possibilità di avere altre aule che attualmente mancano.Dal Liceo alla scuola media: per la periferia di Ponte di Ferro si dovranno trovare i locali ove ubicare i due corsi di prima media e far decollare l’Istituto Comprensivo.“Abbiamo cercato di ottimizzare le risorse strutturali, educative e formative presenti sul territorio e di dare alle diverse zone del paese pari opportunità dell'offerta formativa – afferma l’assessore Mollo – trasformando i circoli didattici in Istituti Comprensivi, mediante una distribuzione dei plessi più vicina a quella ottimale. Nel rispetto della riforma scolastica e in analogia alla direttiva Europea, abbiamo finalmente dotato entrambe le periferie di Dirigenza ed Autonomia Scolastica, consapevoli che, attraverso il ruolo formativo e culturale della scuola e soprattutto con la presenza della dirigenza, si riesce a salvaguardare i bisogni e a valorizzare le risorse del territorio, ottenendo anche l'azzeramento della dispersione scolastica e dell'emigrazione nei paesi limitrofi (attualmente circa 150 alunni della zona periferica Starza - Ponte di Ferro frequentano le scuole elementari e medie di Pomigliano d'Arco). L'obiettivo di offrire a tutti i quartieri le stesse opportunità di crescita culturale e sociale, annullando le barriere che spesso sorgono tra comunità dotate di urbanizzazione diversa e/o carente è certamente più raggiungibile adesso e spetterà alle Dirigenze offrire un Comprensivo all’avanguardia per qualità e dinamicità. Intanto la periferia del Ponte di Ferro dovrà attrezzarsi per attivare le due sezioni di scuola media che abbiamo previsto, e, se comincerà con almeno 60 alunni il corso di prima media, potremmo ottenere anche una riduzione del servizio trasporto scolastico”.

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