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IV Giornata mondiale delle epatiti: malattia e' causa di morte oltre 10 volte in piu' del virus Hiv

(Roma) Alleanza contro l'epatite (Ace celebra in Italia la IV Giornata mondiale delle epatiti prevista dall'Organizzazione mondiale della sanità. Sono circa 1,4 milioni le persone che ogni anno muoiono a causa delle epatiti virali A, B, C, D ed...

(Roma) Alleanza contro l'epatite (Ace celebra in Italia la IV Giornata mondiale delle epatiti prevista dall'Organizzazione mondiale della sanità. Sono circa 1,4 milioni le persone che ogni anno muoiono a causa delle epatiti virali A, B, C, D ed E, malattie infettive che colpiscono milioni di persone nel mondo, causando patologie del fegato acute o croniche. Nonostante la loro ampia diffusione, le epatiti virali rimangono spesso poco conosciute, forse anche perché, pur avendo quadri clinici simili, differiscono tra loro dal punto di vista etiologico (diversi virus responsabili dell'infezione), epidemiologico (diversa distribuzione e frequenza di infezione e malattia) ed immuno-patogenetico.
In Italia, la sorveglianza speciale delle epatiti virali acute è affidata al Seieva (Sistema epidemiologico integrato dell'epatite virale acuta), coordinato dal reparto di Epidemiologia clinica e linee guida del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps), dell'Istituto superiore di sanità (Iss). Il Seieva si affianca alla sorveglianza obbligatoria del ministero della Salute ("Sistema informativo della malattie infettive e diffusive" - Simid) e colma i bisogni informativi non soddisfatti dalla sorveglianza routinaria.

Per quanto riguarda l'epatite A oggi l'Italia è una nazione a endemicità medio-bassa, grazie soprattutto ai miglioramenti nelle condizioni igieniche e socio-economiche che hanno contribuito a una forte diminuzione della circolazione del virus Hav. Nel corso del 2013 si è però registrata una epidemia di epatite A legata al consumo di frutti di bosco congelati. L'epidemia, che ha colpito tutta Italia ma in modo particolare le Regioni del Nord e del Centro, ha portato alla notifica al Seieva di più di 1000 casi con una incidenza su base annua più che triplicata: 2,5 per 100.000. Il ministero della Salute ha affidato il coordinamento dell'indagine su questa epidemia a una task force multidisciplinare che ha visto al suo interno componenti del Ministero stesso, dell'Iss e l'Istituto zooprofilattico della Lombardia ed Emilia-Romagna.
Sono già in commercio, nella maggior parte dei Paesi europei, i nuovi farmaci per il trattamento virale dell'epatite C, e se da un lato si delineano modifiche radicali in quella che è la terapia attuale, dall'altra si presentano costi talmente elevati per il Servizio sanitario nazionale che minacciano di mettere a rischio il funzionamento stesso del sistema. Se ne è discusso il 10 luglio 2014 al convegno Iss "I nuovi farmaci per Hcv: frequenza della patologia, evidenze di efficacia e sicurezza, strategie di gestione".

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