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In piazza la rabbia degli studenti dellIsiss Novelli

Marcianise - Non si può giocare sulla pelle degli studenti. E' questo il messaggio che viene dagli alunni dell'Isiss Novelli che dopo l'apertura e la rapida chiusura della succursale di via Trentola, perché i locali sono posti sotto sequestro...

Non si può giocare sulla pelle degli studenti. E' questo il messaggio che viene dagli alunni dell'Isiss Novelli che dopo l'apertura e la rapida chiusura della succursale di via Trentola, perché i locali sono posti sotto sequestro penale, saranno costretti, per il secondo anno consecutivo, a dover effettuare i doppi turni. Stamattina centinaia di studenti hanno disertato le lezioni e si sono dati appuntamento sotto al municipio di Marcianise. Lì, i rappresentanti degli studenti e quelli dei genitori, mai come in questa circostanza uniti nella lotta, hanno chiesto un incontro immediato con il sindaco di Marcianise. Quest'ultimo a causa di seri problemi di natura personale non si trovava in sede e non li ha potuti ricevere. Gli studenti hanno deciso, quindi, di manifestare per le strade attraverso un corteo molto partecipato paralizzando per alcune ore le principali arterie della città. Questi gli slogan sugli striscioni: "Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città", "Dateci una succursale", "Giù le mani dal nostro futuro".
"Stiamo facendo da due anni i doppi turni per sette ore al giorno" - ci spiega una studentessa - per via dell'assenza di una succursale. La nostra preside si è occupata anche d'inserire un nuovo indirizzo nella scuola, peggiorando la situazione. Nella nostra sede centrale siamo senza porte, senza finestre e senza scale d'emergenza. Avevano trovato una soluzione ma la sede era abusiva e quindi impossibile da utilizzare. Dopo l'inaugurazione e il primo giorno di lezione abbiamo ricevuto la richiesta di lasciare l'immobile perché era sottoposto a sequestro. Non possiamo affrontare un nuovo anno scolastico in queste condizioni. Non chiediamo niente di eccezionale, solo le basi per formare la nostra cultura. La realtà in cui viviamo non deve condizionare in alcun modo il nostro futuro". "Non possiamo nemmeno fare educazione fisica - incalza un'altra studentessa. Dall'inizio di quest'anno l'ora di ginnastica si svolge fuori alla caffetteria insieme al nostro professore, mentre sappiamo che la stessa viene quotidianamente utilizzata dalla società sportiva di pallavolo".

Terminato il corteo genitori e studenti hanno incontrato l'assessore Gaetano Madonna ed il vicesindaco Enrico Accinni. Questi ultimi, pur ribadendo la non competenza da parte del Comune sugli istituti scolastici superiori, hanno preso l'impegno di relazionare alla Provincia di Caserta relativamente a due ipotesi: quella relativa ai locali dell'ex Montessori in via Duomo (già sede della succursale Isiss) che risulta agibile ma "non adeguato" e quella dei locali di Via S. G. Bosco, già sede dell'Itcg Lener. Domattina, intanto, la protesta degli studenti continuerà presso la sede dell'ente provinciale di Corso Trieste a Caserta e poi anche fuori la Prefettura in Piazza Vanvitelli.
Intanto la dirigente scolastica Emma Marchitto ha disposto i nuovi orari di lezione presso la sede centrale di via G.B Novelli. "Si precisa che dal giorno Lunedì 10 Novembre 2014 - è spiegato in una nota pubblicata sul sito web della scuola - le attività didattiche si articoleranno, nel rispetto dell'orario delle lezioni di ciascuna classe di ciascun indirizzo di studi, secondo il prospetto orario già precedentemente adottato fino al giorno 04/11/2014 : dalle 8.00 alle 14.20 l'orario antimeridiano e dalle 14.30 alle 18.30 l'orario pomeridiano".

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