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Colluttorio aumenta rischi di tumore alla bocca o alla gola

(Roma) Più di tre risciacqui quotidiani col collutorio può avere maggiori possibilità di sviluppare un tumore alla bocca o alla gola, soprattutto se il prodotto viene usato per bypassare la pratica di una corretta pulizia. Il risultato arriva da...

(Roma) Più di tre risciacqui quotidiani col collutorio può avere maggiori possibilità di sviluppare un tumore alla bocca o alla gola, soprattutto se il prodotto viene usato per bypassare la pratica di una corretta pulizia. Il risultato arriva da una ricerca condotta presso la University of Glasgow Dental School e pubblicata su Oral Oncology.
Poche visite dal dentista o dall'odontoiatra, ma - in quanto a dentifrici e colluttori - gli italiani non badano a spese. Per spiegare questo comportamento (solo il 39,7% nel 2005 ha dichiarato di essersi recato dal dentista l'anno precedente) non bastano le normali reticenze a sedersi sulla poltrona del dentista. C'è anche una questione di parcelle: quelle italiane sono seconde solo a alle inglesi. E le spese odontoiatriche sono quasi interamente a carico delle famiglie: il servizio sanitario nazionale offre ben poco.
E così si ricorre al fai da te. Lo dimostra il fatto che nel solo 2007, secondo l'Unipro (l'associazione delle industrie cosmetiche) le spese per colluttori e deodoranti per l'alito hanno superato i 135 milioni di euro (+19,2% rispetto al 2006).Attenzione però: non tutte le soluzioni liquide sono innocue. Soprattutto per chi le sceglie senza il consiglio di un dentista. Non tutti i colluttori, infatti, sono adatti all'uso quotidiano. E molti sono addirittura sconsigliati ai bambini.

Proprio in questi casi sorgono le prime controindicazioni: pur svolgendo un'ottima azione antiplacca, particolarmente indicata per gengiviti e paradontiti, la clorexidina può provocare effetti collaterali come macchie nere sulla lingua e sui denti, alterazioni del gusto e infiammazioni della mucosa orale.E lo stesso discorso vale anche per il cetylpyridinium chloride: pur essendo un buon antisettico, infatti, anche questo agente può comportare numerosi effetti collaterali come l'ipersensibilità dei denti, malesseri vari, mal di stomaco e - a volte - anche distorsione del gusto.Un altro fattore da tener presente nella scelta di un buon colluttorio senza il consiglio medico è la presenza di fluoro. Le soluzioni orali infatti, non dovrebbero contenerne più di 500 parti per milione, ossia non oltre lo 0,05% del totale.

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