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Un bambino su 5 soffre di insonnia: sotto accusa cibo, telefoni e videogiochi

Napoli - Abitudini sbagliate e sempre più diffuse sono tra le cause principali dell'insonnia che colpisce ben un bambino su cinque tra i 3 e i 14 anni. Sono tantissimi: oltre un milione di piccoli fra 3 e 14 anni soffre di una forma d'insonnia...

Abitudini sbagliate e sempre più diffuse sono tra le cause principali dell'insonnia che colpisce ben un bambino su cinque tra i 3 e i 14 anni. Sono tantissimi: oltre un milione di piccoli fra 3 e 14 anni soffre di una forma d'insonnia, stando alle stime diffuse dai pediatri dell'Osservatorio Nazionale sulla salute dell'infanzia e dell'adolescenza (Paidoss) durante loro il Forum Internazionale che si svolge a Napoli dal 25 al 27 settembre. Il primo Forum Internazionale di Paidòss vuole dare delle risposte a tutti gli attori della società contemporanea che si interrogano sulle dinamiche ed esigenze delle nuove famiglie, quindi non solo dei giovani di ogni età ma anche di chiunque graviti loro attorno.
Queste percentuali sono lo specchio di una situazione diffusa in tutto il mondo. Paesi come la Francia stanno già affrontando il problema: l'Unione nazionale delle associazioni familiari e l'Accademia di Parigi hanno diffuso gratuitamente a famiglie, insegnanti e personale della sanità un dvd interattivo che mostra come la luce dello schermo blocchi la secrezione di malatonina. Circa il 14% degli adolescenti francesi ha difficoltà ad addormentarsi oppure si sveglia in piena notte, mentre negli Usa la percentuale sale al 25%. Un dato da mettere in relazione con la capacità di apprendimento: proprio qualche mese fa la National sleep foundation americana ha diffuso una ricerca che dimostra come il rendimento scolastico dei ragazzi che dormono almeno 7 ore a notte sia di gran lunga superiore a quello di coloro che ne dormono 5.

Nella maggioranza dei casi «la difficoltà ad addormentarsi e i risvegli notturni sono colpa di cattive abitudini durante la giornata: in oltre otto casi su dieci l'insonnia dipende da fattori psico-fisiologici legati all'organizzazione della giornata, alla molteplicità di stimoli che si trovano intorno e alla routine data dai genitori, a cominciare dalla pessima abitudine di costringere i figli a seguirli nei locali e nei ristoranti fino a mezzanotte.
I pediatri hanno formulato le regole dei 5 sensi per assicurare 'sogni d'oro': niente dispositivi con schermi luminosi dopo le 20, una tazza di latte prima di dormire, profumo di lavanda per ridurre la frequenza cardiaca, temperatura dell'ambiente non troppo calda, e ridurre i rumori in casa mezzora prima di andare a letto.

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