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Presentato progetto 'la buona stella della ricerca' per finzanziarie studio su leucemia

(Roma) Ieri mattina, nella caffetteria del MAXXI, si è svolta la conferenza stampa di lancio dell'iniziativa Cruciani C per AIL "la buona stella della ricerca". Con i fondi raccolti sarà sostenuto il Progetto GIMEMA "Concepimento e gravidanza nei...

(Roma) Ieri mattina, nella caffetteria del MAXXI, si è svolta la conferenza stampa di lancio dell'iniziativa Cruciani C per AIL "la buona stella della ricerca". Con i fondi raccolti sarà sostenuto il Progetto GIMEMA "Concepimento e gravidanza nei pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica".
Il GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell'Adulto) è una fondazione no profit per lo sviluppo e la formazione della ricerca scientifica sulle malattie ematologiche, che conduce operativamente protocolli di ricerca clinica nel campo delle malattie del sangue dell'adulto. La ricerca sulle malattie ematologiche è un obiettivo comune all'AIL, l'Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma che, in questa collaborazione, supporta economicamente e dal punto di vista organizzativo molti degli studi. Di fatto l'AIL è oggi il nostro principale fundraiser. In questa collaborazione, il GIMEMA è il braccio armato che fa la ricerca e coordina i centri italiani coinvolti nei protocolli, una struttura operativa a disposizione degli sperimentatori italiani che vogliono fare ricerca indipendente.
Una nuova area che vede coinvolti insieme oggi AIL e GIMEMA è l'organizzazione di metodi più accurati ed efficienti per la raccolta dati presso i Centri. Stiamo provando a coinvolgere le sezioni locali dell'AIL, anche con l'impiego dei volontari, in particolare negli studi diretti a valutare aspetti di "Qualità di Vita", e un impegno molto apprezzato soprattutto dai pazienti. È una novità nel nostro Paese, con un impatto economico di gran lunga inferiore a quello che sarebbe necessario se coinvolgessimo strutture "profit".

Al GIMEMA aderiscono circa 150 centri di Ematologia, in pratica, quasi tutti i centri italiani. Sono mediamente attivi oltre una ventina di studi clinici che coinvolgono la gran parte dei centri aderenti al gruppo cooperativo. Per ciascuno studio vengono reclutati centinaia, a volte migliaia di pazienti che verranno seguiti non solo durante lo svolgimento della terapia sperimentale a cui hanno aderito ma anche nel seguito della loro vita, anche nel corso delle visite di controllo. Questa attività, come si può ben immaginare, richiede una gestione molto complessa che coinvolge decine di persone di diverse specializzazioni per diversi anni, dalla progettazione e preparazione dello studio al suo completo svolgimento. Tutto questo lavoro viene eseguito dal Centro Dati e della Fondazione GIMEMA.
L'AIL sostiene e finanzia tutto questo e lo fa, come sempre, nel pieno interesse dei pazienti che hanno la concreta possibilità di usufruire immediatamente dei benefici di queste ricerche.Il finanziamento da parte dell'AIL interessa sia il Centro Dati nella totalità del suo funzionamento, sia specifici progetti di ricerca di particolare ed immediato interesse generale. In entrambi i casi AIL e GIMEMA concordano le diverse soluzioni possibili e collaborano strettamente per massimizzare l'investimento effettuato.

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