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Giornata Mondiale contro lICTUS Cerebrale 2014

(Firenze) Il 30 ottobre il prof. Inzitari, uno dei maggiori esperti italiani sull'ictus, professore ordinario della Clinica Neurologica dell'Università di Firenze, risponderà alle domande sull'ictus degli ascoltatori durante una videochat al...

(Firenze) Il 30 ottobre il prof. Inzitari, uno dei maggiori esperti italiani sull'ictus, professore ordinario della Clinica Neurologica dell'Università di Firenze, risponderà alle domande sull'ictus degli ascoltatori durante una videochat al termine del TG1 delle ore 13.I quesiti sull'ictus cerebrale si potranno inviare da mercoledì sera, a questo link:https://www.rai.it/dl/videochat/ContentSet-5126d780-3c73-42e9-94a8-025f0db2b5ac-new.html o anche collegandosi a questa finestra in home page del TG1 online, posizionata in alto a destra nel sito www.tg1, anche durante la videochat
L'ictus cerebrale (letteralmente 'colpo') è una lesione cerebro-vascolare causata dall'interruzione del flusso di sangue al cervello dovuta a ostruzione o a rottura di un'arteria. Quando un'arteria nel cervello scoppia o si ostruisce, fermando o interrompendo il flusso di sangue, i neuroni, privati dell'ossigeno e dei nutrimenti necessari anche solo per pochi minuti, cominciano a morire.Come un attacco di cuore, l'ictus può colpire improvvisamente, spesso senza preavviso e senza dolore.È la terza causa di morte e la prima causa di invalidità al mondo.Riconoscere i segni del, ictus è fondamentale perché bisogna intervenire il più velocemente possibile . Infatti esiste una terapia, chiamata rTPA, ch, se somministrata entro 4.5 ore dall' esordio dei sintomi, può ridurre la disabilità di molti tra i più comuni tipi di ictus. L rTPA ( attivatore del plasminogeno tissutale ) è la sola terapia approvata per la cura dell' ictus in acuto.
"I Am Woman: Stroke Affects Me": questo lo slogan della Giornata Mondiale contro l'ICTUS Cerebrale 2014, l'iniziativa internazionale della World Stroke Organization, che in Italia, come ogni anno, è promossa dalla Federazione A.L.I.Ce Italia Onlus.

Mercoledì 29 ottobre l'attenzione è stata dedicata in tutto il mondo alle donne, doppiamente coinvolte sia perchésono maggiormente colpite dalla malattia rispetto agli uomini (per elevati fattori di rischio specifici del sesso femminile,quali diabete, fibrillazione atriale, ipertensione, emicrania con aura, depressione e per condizioni specifiche ormonali o legate alla gestazione, ma anche per gli esiti più invalidanti, presentando un maggior declino delle funzioni cognitive e un rischio più elevato di depressione post-ictus) sia perché l'onere del "prendersi cura" ricade prevalentemente su di loro, mogli, figlie o anche badanti
Nelle giornate comprese tra il 20 e il 29 ottobre, con l'appoggio di alcuni sponsor istituzionali, A.L.I.Ce. Italia promuove, presso le farmacie delle città italiane, il controllo della Pressione Arteriosa mediante un apparecchio che rileva l'eventuale presenza di Fibrillazione Atriale, un'anomalia del ritmo cardiaco che causa ben 3 ictus su 4, che potrebbero, però, essere evitati grazie ad una costante prevenzione e ad un'attenta diagnosi precoce.Su tutto il territorio nazionale sono stati organizzati anche organizzati screening in piazza, in strutture ospedaliere e non, aperti alla Cittadinanza.

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