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Rifiuti e tumori tra Napoli e Caserta, contestato il Ministro Renato Balduzzi durante un convegno sulla mortalita' in Campania

Aversa - Ieri, martedì 8 gennaio 2013, il Professor Renato Balduzzi, Ministro della Salute, è stato relatore in un Convegno organizzato dal Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale. Tema del Convegno: "Questione ambientale e questione sociale...

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Ieri, martedì 8 gennaio 2013, il Professor Renato Balduzzi, Ministro della Salute, è stato relatore in un Convegno organizzato dal Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale. Tema del Convegno: "Questione ambientale e questione sociale, due aspetti di una unica emergenza". Ad attenderlo ieri pomeriggio fuori alla Facoltà d'Ingegneria SUN in via Vito di Iasi di Aversa, vi erano molti gruppi di ambientalisti e comitati contro i roghi tossici in Campania che lo hanno in parte contestato. Fasi concitate e molto nervosismo ma poi le proteste si sono smorzate
Il Ministro Balduzzi ha presentato ad Aversa la Relazione finale del gruppo di lavoro sulla "Situazione epidemiologica della regione Campania e in particolare delle province di Caserta e Napoli (città esclusa), con riferimento all'incidenza della mortalità per malattie oncologiche".
Il gruppo è stato costituito nel luglio scorso dal Ministro per verificare la connessione tra l'incidenza della mortalità per tumore nell'area in questione e fattori ambientali, in particolare quelli relativi alla gestione dei rifiuti. Al gruppo hanno preso parte esperti del Ministero della salute, dell'Istituto superiore di sanità e dei Carabinieri del NAS.
La Relazione parte analizzando la situazione epidemiologica della popolazione campana oggi, circa l'attesa di vita, i tassi di mortalità, l'incidenza delle patologie tumorali e i relativi indici di sopravvivenza e mortalità, e sugli stili di vita e i fattori di rischio comportamentali. Successivamente, il documento si sofferma sulle problematiche connesse allo smaltimento dei rifiuti (legale o illecito) in Campania e sulle correlazioni tra specifiche patologie e l'esposizione ai processi di smaltimento, concludendo che non c'è un nesso causale accertato, ma che potenziali implicazioni sulla salute non possono essere escluse.

Il gruppo di lavoro, inoltre, riconosce il deficit di offerta di smaltimento sia di rifiuti urbani che speciali, l'assenza nell'intera Regione di un impianto per lo smaltimento di rifiuti pericolosi, e la pericolosità di abbandoni incontrollati di rifiuti e del ricorso a pratiche di incendio dei rifiuti stessi con un alta probabilità di emettere direttamente nell'ambiente sostanze tossiche.La relazione afferma infine che non si può ignorare l'alta percezione del rischio che la popolazione residente presso siti di smaltimento rifiuti avverte, e quindi raccomanda una risposta di sanità pubblica proporzionata al contesto e propone una serie di interventi specifici.
"Il Ministro alla Salute Balduzzi - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed il garante regionale Carmine Attanasio - sostenendo stamane ad Aversa che non è accertato il nesso causale tra l'esposizione a rifiuti e l' aumento dei tumori nelle province di Napoli e Caserta ha di fatto provocato la reazione furiosa delle popolazioni locali. Il suo comportamento di fatto negazionista del dramma campano ha spinge alla violenza ed alla rabbia i cittadini con cui lo stesso Ministro dovrebbe innanzitutto scusarsi. Ricordiamo Balduzzi che in Campania non è ancora attivo il Registro dei Tumori la cui istituzione fu ostacolata dall' attuale Governo".

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