Sabato, 15 Maggio 2021
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Ecocardiochirurgia: a San Leucio incontro satellite il 24 e 25 ottobre

Caserta - Quinto appuntamento con Ecocardiochirurgia satellite. Come nelle precedenti edizioni, il confronto culturale sulle emergenti tematiche strumentali e diagnostiche in cardiochirurgia è lo scopo dell'incontro.Fuori dalla naturale sede...

Quinto appuntamento con Ecocardiochirurgia satellite. Come nelle precedenti edizioni, il confronto culturale sulle emergenti tematiche strumentali e diagnostiche in cardiochirurgia è lo scopo dell'incontro.Fuori dalla naturale sede milanese, nella ormai consueta cornice del Real Sito di San Leucio di Caserta, il congresso si svolge il 24 e 25 ottobre 2013 per offrire, in due giornate, una messa a punto dei principali temi della Ecocardiochirurgia.

Con questo neologismo, introdotto da Antonio Mantero e Giuseppe Tarelli per la prima volta, si intende una nuova ed importante nicchia della cardiologia che si affaccia prepotentemente accanto a quella dei cardiologi interventisti e degli elettrofisiologi. "In questo nuovo spazio di interesse culturale, del quale fanno naturalmente parte i colleghi cardiochirurghi ed anestesisti rianimatori, - spiega Mariagabriella Grimaldi, responsabile scientifico dell'evento - avranno sempre maggiore importanza tutte le metodiche di imaging non invasivo, le innovazioni di tecnica cardiochirurgica e di assistenza perioperatoria al cardiopatico. La nostra convinzione è che Ecocardiochirurgia racchiuda un'ampia nicchia di competenze interdisciplinari nella quale ognuno ha la curiosità di apprendere metodi, difficoltà, potenzialità e risultati dell'altro, pur senza mai sostituirsi ad alcuno".La struttura del convegno è nuova per almeno tre motivi fondamentali: la particolarità di essere rivolta a medici di diverse specialità, l'intento di mettere al centro del lavoro sanitario le aspettative di chi ascolta, il confronto positivo fra professionalità provenienti da zone lontane, ma unite dall'amore per la cultura.Ecocardiochirurgia è il primo convegno nazionale organizzato per dibattere temi di interesse per tre discipline specialistiche: la cardiologia, la cardiochirurgia e l'anestesiologia/rianimazione. "Trattasi del naturale spazio di confronto per migliorare sempre più la correttezza delle indicazioni cardiochirurgiche, il controllo dell'esito dell'intervento correttivo, l'efficacia dell'assistenza postoperatoria, il follow-up dei pazienti cardiochirurgici. E la mortalità? Il Buon Dio premia il ben Fare!", prosegue la Grimaldi, che opera nella Casa di Cura "San Michele" di Maddaloni (CE), promotrice del convegno.
Il convegno - che ha ottenuto 14 crediti ECM - è articolato in otto sessioni. I lavori si apriranno con un'ampia riflessione sul mondo delle protesi valvolari cardiache. Primo relatore e co-presidente del convegno è Aurelio Caruso, che illustrerà possibili malfunzionamenti protesici, grazie alla sua decennale esperienza nel campo dell'ecocardiografia in cardiochirurgia, relativamente all'introduzione di altre tecniche diagnostiche (TEE, 3D, RM). Altri temi rilevanti sono i Tumori cardiaci, trattati da Mariagabriella Grimaldi; le TAVI, ovvero la sostituzione percutanea della valvola aortica, e, novità assoluta, una riflessione sugli imprevisti ed eventi avversi. Tommaso Lonobile, responsabile cardiochirurgo presso la Casa di Cura "San Michele", insieme a Quirino Ciampi, delegato regionale della SIEC (Società italiana di ecografia cardiovascolare) che ha patrocinato l'evento, condurranno i lavori relativi alla patologia della valvola tricuspide.

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