Piedi-mani-bocca: tanti bambini colpiti, ecco alcuni consigli utili

Come riconoscerla, i rimedi ed i tempi di miglioramento

Nelle ultime settimane anche nel Capoluogo ed in provincia di Caserta sono centinaia i casi di “Bocca-mani-piedi”, una malattia esantematica dell'infanzia della quale i genitori con figli piccoli avranno sicuramente sentito parlare. Nulla di grave, sia chiaro, ma quest'anno, con l'arrivo del primo forte caldo, sono stati segnalati diversi focolai e vere e proprie piccole epidemie, in asili e campi estivi, di questa malattia che risulta davvero molto contagiosa. Ma vediamo bene di cosa si tratta, come riconoscerla e come curarala.

La sindrome Bocca mani piedi è un malattia esantematica dell’infanzia, molto comune nei bambini sotto i cinque anni di vita, causata da virus intestinali molto contagiosi (Coxsackievirus A16 e Enterovirus 71), caratterizzata da febbre lieve o assente e un’eruzione di piccole vescicole sulle mani, piedi, bocca e, occasionalmente, sui glutei e i genitali

È molto contagiosa e  nel corso della prima settimana di malattia, il virus viene trasmesso attraverso contatto diretto con il contenuto delle vescicole, con la saliva e le secrezioni nasali dei bambini affetti; le feci risultano invece una possibile fonte di contagio fino anche a 1 mese dopo la guarigione.

La comparsa dell’esantema è preceduta da un periodo di pochi giorni  (periodo di incubazione) in cui i bambini presentano mal di gola o una sensazione di malessere generale e sembrano generalmente più stanchi e affaticati (si addormentano facilmente, mangiano con meno appetito, giocano con minore partecipazione).

Successivamente (in genere dopo 2-3 giorni) sulla mucosa del cavo orale e sulla lingua spuntano “piccoli puntini” di colorito roseo intenso, che rompendosi, nel giro di 24 ore, determinano ulcerazioni dolorose della bocca che impediscono al bambino di mangiare e parlare normalmente. In 3 bambini su 4, si assiste alla ulteriore comparsa di macchie rossastre di 3-10 mm che evolvono rapidamente in vescicole grigiastre (generalmente non pruriginose) e che si localizzano su dorso delle dita, palmo delle mani e pianta dei piedi; è frequente anche l’interessamento dei genitali e dei glutei.

Nella  maggioranza dei casi, questa fase è accompagnata da febbre elevata (38-39°C) o febbricola per non più di 24-48 ore. In alcuni bambini è altrettanto possibile il parallelo sviluppo di gastroenterite acuta con vomito e diarrea. Spesso, nella prima fase, viene scambiata per un semplice raffreddamento o per una influenza

La mani-piedi-bocca è essenzialmente una malattia innocua che si risolve  in pochi giorni senza lasciar traccia (3-5 giorni). In seguito alla scomparsa delle vescicole e dei sintomi si verifica una esfoliazione della cute nelle zone colpite con ritorno alla normalità senza alcuna cicatrice nel giro di 1 mese.

Non esiste una cura specifica e in genere non si rende necessaria alcuna terapia se non il trattamento dei  sintomi al fine di alleviare lo stato di malessere che la malattia determina.

In particolare i pediatri consigliano l’utilizzo di paracetamolo (ad es: Tachipirina) nei casi di febbre elevata e stato di malessere importante e l’impiego di antistaminici (in caso di prurito (che talora può essere presente ed intenso).

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